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Michele Coppola, Intesa Sanpaolo:" Inaugura Los Angeles, la mostra alle Gallerie d'Italia di Napoli"

Coppola al Giornale d'Italia:" Grande investimento per ampliare le Gallerie d'italia a Napoli. Entro i primi mesi del 2022 l'inaugurazione"

27 Maggio 2021

Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo e Direttore delle Gallerie d'Italia, a margine della conferenza stampa che inaugura la mostra "Los Angeles, State of Mind" alle Gallerie d'Italia di Palazzo Zevallos-Stigliano a Napoli, ha sottolineato l'importanza delle riaperture dei luoghi di cultura commentando: "L'emozione è forte e sincera. Un museo chiuso corre il rischio di non essere un museo".

"Siamo contenti, dopo un'attesa troppo lunga, di poter riaprire le Gallerie d' Italia di Napoli non solo con le collezioni permanenti, ma anche con un' esposizione legata alla storia di questa città. Bene ricordare che questa mostra, curata da Luca Beatrice, si aggiunge ad altri dialoghi con città importanti come New York, Londra e Berlino. Los Angeles rappresenta la fine del percorso che ci eravamo prefissati, ma non è detto che sarà la tappa conclusiva", anticipa Michele Coppola.

Il Direttore delle Gallerie d'Italia ci fornisce ancora un'importante anticipazione in merito al cantiere in Via Toledo che attualmente copre la storica sede di Intesa Sanpaolo: "Abbiamo raccontato poco del nuovo Museo napoletano dedicato alle collezioni permanenti, alle mostre temporanee, alla didattica e in genere alla società napoletana. E' evidente che oggi non possiamo più tacere, perché dall'esterno del Palazzo storico in Via Toledo si vede l'impalcatura e il cantiere, quindi la grande importanza e il valore di questo investimento culturale"

Michele Coppola, Intesa Sanpaolo: "Lasciamo a malincuore Palazzo Zevallos-Stigliano, ma avevamo bisogno di più spazio per un grande museo guardato da tutto il mondo"

"Spostarsi da Palazzo Zevallos-Stigliano è un dispiacere perché è importante per Napoli e per la sua storia" ha aggiunto Coppola, sottolineando: "ma è evidente che la risposta avuta in numeri, in attenzione e in affetto di questi anni ci ha portato all'esigenza di avere più spazio. Un grande investimento per un museo che sarà guardato da tutto il mondo, che avrà le nostre collezioni permanenti, che sarà la nuova casa del Martirio di S.Orsola, l'ultimo dipinto di Caravaggio e che ospiterà numerose attività su Napoli e per Napoli. Siamo convinti di poterlo inaugurare entro i primi mesi del nuovo anno".

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