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ViBi Venezia e il velluto multicolore della Laguna delle scarpe artigianali furlane di Viola e Vera Arrivabene approda al Ponte di Rialto - VIDEO

Apre ufficialmente sul Ponte di Rialto il nuovo store ViBi delle sorelle Viola e Vera Arrivabene, figlie di Giberto e della moglie Bianca d’Aosta, figlia primogenita di Amedeo di Savoia

30 Marzo 2026

ViBi Venezia e il velluto multicolore della Laguna delle scarpe artigianali furlane di Viola e Vera Arrivabene approda al Ponte di Rialto

Il nonno Amedeo di Savoia-Aosta sarebbe stato fiero delle nipoti Viola e Vera Arrivabene Valenti Gonzaga, figlie del conte Giberto e della Contessa Bianca d’Aosta, figlia primogenita del principe sabaudo, considerato da molti monarchici come il vero erede di Casa Savoia. Amedeo, purtroppo, dal 2021, non c’è più. Gli è succeduto nel titolo di Duca d’Aosta il suo unico figlio maschio Aimone d’Aosta, che nella vita fa il manager alla Pirelli a Milano ed è felicemente sposato con la principessa Olga di Grecia, da cui ha avuto tre figli: Umberto, Amedeo, Isabella. L’altra figlia, Mafalda di Savoia, vive sulle colline fiorentine occupandosi dei figli avuti da Francesco Lombardo di San Chirico e dei piatti e bicchieri di plastica colorati prodotti, con grande successo dal nuovo compagno, l’imprenditore fiorentino Luca Giusti Peterich, appartenente ad una famiglia di artisti e cultori del bello. ViBi Venezia è progetto nato (quasi) per gioco dalle richieste di amici e conoscenti di Viola e Vera Arrivabene e che ha trovato nel suo sviluppo la dolcezza delle memorie d’infanzia. Un giorno Viola alza il telefono e risponde alla domande di un giornalista  del Financial Times che le chiede un’intervista su queto nuovo ed originale brand di moda unisex. “Pensavo fosse uno scherzo”, racconta inizialmente, poi dopo qualche giorno l’articolo esce veramente ed esalta l’originalità e l’artigianalità del prodotto, tanto che il marchio è stato l’unico citato da Lauren Bezos nell’intervista rilasciata a Vogue prima del suo matrimonio con il patron di Amazon lo scorso giugno 2025. L’America è il mercato di riferimento, non a caso ViBi è presente nelle vetrine di Bloomingdale’s. La furlana è una deliziosa scarpina nobile di velluto, dall’origine povera e tenace. Nata in Friuli Venezia Giulia dall’inventiva di chi voleva recuperare scampoli di stoffa e vecchi copertoni di bicicletta, conquista il cuore dei gondolieri veneziani nel XIX secolo: la gomma non fa scivolare, il tessuto non rovina lo smalto della gondola. Nei primi anni del 900, diventa la calzatura prediletta da chi ama un abbigliamento elegante, originale con i suoi svariati colori, ma estremamente comodo.  Da qui l’intuizione di  Viola e Vera Arrivabene Valenti Gonzaga di produrre in serie, non solo per gli amici, ma per un pubblico più vasto, le ormai tanto ricercate furlane. Germoglia allora l’idea di farne una capsule collection. Yoox – a conoscenza del progetto grazie a un’amica – le contatta per creare una collezione natalizia da vendere sulla nota piattaforma di e-commerce fashion. È il momento in cui Viola comprende di dover coinvolgere Vera, allora di stanza a Londra per gli studi universitari. Correva l’anno 2015. Sono trascorsi 11 anni e un sogno si avvera. Aprire uno store monomarca sul mitico ponte di Rialto, quasi un azzardo per la location inavvicinabile ed iconica. La scommessa è stata vinta dalle sorelle veneziane. A proposito, ‘ViBi’ per cosa sta? “Sta per ‘Viola’ e ‘Bibi’, che è il soprannome di Vera” (il nomignolo di Viola è Lola), e grazie ad una serie di coincidenze fortunate molti investitori hanno creduto nel progetto, in primis i genitori Giberto e Bianca, che oggi festeggiano con le figlie il successo di un nuovo brand totalmente Made in Italy, in uno dei luoghi più iconico del mondo: il Ponte di Rialto.

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