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Patrizia De Blanck, i funerali della “Contessa della televisione”, morta a 85 anni, si svolgeranno giovedì 12 febbraio nella chiesa di Ponte Milvio Gran Madre di Dio - VIDEO

Nata il 9 novembre 1940, era figlia dell’ambasciatore di Cuba Guillermo De Blanck y Menocal, nipote di Mario García Menocal, terzo presidente di Cuba. Dopo l’avvento di Fidel Castro, si trasferì a Roma dove intraprese una carriera di valletta televisiva nel programma Il Musichiere condotto da Mario Riva

10 Febbraio 2026

Patrizia de Blanck, i funerali della “contessa della televisione”, morta a 85 anni, si volgeranno a giovedì 12 febbraio nella chiesa di Ponte Milvio ”Gran Madre di Dio” a Roma

I funerali di Patrizia De Blanck, la “Contessa della televisione e dei reality”, ricordiamo le sue partecipazioni alle varie "Isola dei Famosi", "La Fattoria", "La Casa del Grande Fratello VIP", ecc si svolgeranno giovedì 12 febbraio alle ore 11 nella chiesa di Ponte Milvio ”Gran Madre di Dio”. Lo annuncia la figlia Giada Drommi in un post sui social nel quale scrive “L’ultimo saluto di Patrizia” come se fosse lei a dire addio a tutti e non tutti noi a salutarla per l’ultima volta. “Questo è per me il messaggio più difficile da scrivere, ma anche quello colmo di maggiore gratitudine. L’affetto che tutti voi avete dimostrato, e continuate a dimostrare, per mia mamma racconta meglio di qualsiasi parola quanto fosse una donna amata. Oggi la piangono anche coloro che un tempo la contestavano. Era una donna straordinaria, di carattere, libera, ma al tempo stesso semplice, nonostante tutto ciò che si potesse pensare di lei. Ed è per questo che ho scelto per lei un funerale semplice, così com’era il suo stile”. Non sorprende la scelta di Giada che prosegue con la stessa semplicità affermando: “Nel rispetto della libertà e del sentire di ciascuno, ho preferito che non ci fossero fiori, ma opere di bene. Chi desidera portare un fiore potrà farlo. Chi invece vorrà compiere un gesto di solidarietà insieme a me sappia che mamma avrebbe preferito questo”. Spiega come si potrà fare la donazione: “All’interno della chiesa sarà presente un corner per una donazione, di qualsiasi tipo, a favore di un’associazione che si occupa della lotta ai tumori alle ossa nei bambini”.  Inutile dire che ai funerali della donna di spettacolo e dei reality tv siano attesi molti personaggi del mondo dello spettacolo e della night life capitolina. Patrizia De Blanck era infatti una delle più assidue frequentatrici del Jackie O’ negli anni di massimo splendore del locale notturno a due passi da via Veneto, dove si incontravano principi e principesse, marchese, contesse (vere e finte) soubrette, ballerine e playboy. Un mondo variegato che il noto paparazzo romano Rino Barillari conosceva molto bene: "E’ stata la regina delle notti romane – afferma Barillari – a noi fotografi non diceva mai di no, si prestava sempre a farsi fotografare anche quella volta in cui fu pizzicata con il noto trafficante d’armi saudita Adnan Khashoggi". La sua popolarità emerse con il Musichiere di Alighiero Noschese nel 1959, dove lavorava come valletta insieme a Lorella De Luca e Alessandra Panaro. Fu il suo trampolino di lancio nel mondo della Dolce Vita dove in qualche modo rimase impigliata a causa della morte, il 20 gennaio 1964, nell’appartamento in via Lazio, del playboy Farouk El Chourbagi, ucciso con quattro colpi di pistola. A toglierli la vita fu la sua amante Gabrielle Bebawi con l’aiuto del marito Youssef. La De Blanck fu chiamata a testimoniare, anche se non risultava direttamente coinvolta nel tragico fatto. Era un tipico personaggio della Dolce Vita, sempre sopra le righe, e sempre disponibile a dare una “mano” ai giornalisti di gossip, che la cercavano per avere le ultime novità. Per lunghi anni, finito il periodo della Dolce Vita romana, rimase nell’ombra, fino a quando Piero Chiambretti con la sua trasmissione Rai “Chiambretti c’è” la riscoprì, facendole interpretare il ruolo della “contessa caciarona” al tavolo dello stilista Renato Balestra, insieme al altri personaggi della Roma bene. Da lì il suo appellativo "la contessa della Tv", che non si scrollò più di dosso. 

 

 

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