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Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

Norvegia, il Primo Ministro ha diramato una dichiarazione riguardo la Principessa Mette-Marit per la sua “scarsa capacità di giudizio” sui contatti con il criminale Jeffrey Epstein. Intanto procede il processo contro Marius Borg Høiby

Non sono bastate le scuse di Mette-Marit per placare le critiche del Primo Ministro norvegese Jonas Gahr Støre che ha diramato una dichiarazione contro la principessa per la sua “scarsa capacità di giudizio” riguardo i suoi contatti con Jeffrey Epstein

10 Febbraio 2026

Marius Borg Høiby

Marius Borg Høiby

Norvegia, il Primo Ministro Jonas Gahr Støre, ha diramato una dichiarazione senza precedenti contro la Principessa Mette-Marit per la sua “scarsa capacità di giudizio” riguardo i suoi contatti con il criminale sessuale Jeffrey Epstein

Monarchia norvegese, il Primo Ministro Jonas Gahr Støre, ha diramato una dichiarazione senza precedenti contro la Principessa Mette-Marit per la sua “scarsa capacità di giudizio” riguardo i suoi contatti con il criminale sessuale Jeffrey Epstein. La Consorte dell’Erede al Trono Haakon aveva fatto diramare un comunicato che recitava: "Voglio esprimere il mio più profondo dispiacere per la mia amicizia con Jeffrey Epstein. È importante che mi scusi con tutti voi per avervi delusi. Alcuni dei messaggi tra me e Epstein non rappresentano la persona che desidero essere. Mi scuso anche per la situazione in cui ho messo la Famiglia Reale, specialmente il Re e la Regina”. Giungendo in contemporanea con il processo per aggressione grave, violenza domestica ed altri reati cui è sottoposto il figlio di primo letto Marius Borg Høiby, la vicenda ha fatto però precipitare la simpatia dei norvegesi verso la Principessa (in attesa, peraltro, di un trapianto di polmone per una grave malattia degenerativa diagnosticatale nel 2018, che ha avuto un recente peggioramento), tanto che il 44% di essi - stando ad un approfondito sondaggio - non la vedrebbe bene come futura Regina Consorte. La soluzione più accreditata ad Oslo sarebbe un salto generazionale nella successione all’88enne Re Harald V, con il passaggio dello scettro direttamente alla nipote Ingrid-Alexandra, figlia primogenita di Haakon e Mette-Marit. Anche se l’anziano Sovrano non la gradirebbe. Tanto che, per confermare il suo sostegno al figlio, lo ha nominato Reggente proprio in questi giorni nei quali - insieme alla Regina Sonja - è in Italia per sostenere gli atleti del suo Paese impegnati nei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina. Di Andrea Cianferoni 

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