31 Ottobre 2022
Proseguono le operazioni di espansione di Campari, che oggi ha completato l'acquisizione del 70% di Wilderness Trail Distillery, un marchio statunitense super-premium di bourbon e rye whisky di produzione artigianale.
La categoria del bourbon "si prepara a diventare il secondo maggiore asse di sviluppo di Campari dopo gli aperitivi", commenta il ceo Bob Kunze-Concewitz.
Wilderness Trail Distillery ha chiuso l'ultimo bilancio annuale con 40,8 milioni di dollari di vendite nette complessive, di cui 7,2 milioni del marchio di bourbon e rye whiskey Wilderness Trail. Per il 2022, la società si aspetta di registrare vendite complessive pari a 57 milioni, in crescita del 39% dal 2021, e di generare un ebitda di circa 37 milioni, in aumento del 64% rispetto all'esercizio precedente (22,7 milioni). Al 30 settembre 2022 il valore contabile del magazzino era pari a 24 milioni, composto esclusivamente da bourbon e rye whiskey Wilderness Trail.
L'accordo con Campari prevede un corrispettivo di 420 milioni di euro, calcolato sull'enterprise value per il 100% del capitale pari a 600 milioni, in assenza di cassa o debito finanziario, a sua volta equivalente a un multiplo di circa 16 volte l'ebitda previsto per il 2022. Il prezzo da pagare alla data del closing, previsto entro la fine dell'anno, sarà finanziato con una combinazione di liquidità disponibile e prestiti bancari a termine.
Attraverso un'opzione call/put esercitabile dal 2031, Campari potrà acquisire il restante 30% del capitale di Wilderness Trail Distillery a un prezzo determinato applicando lo stesso multiplo all'EBITDA più alto tra quello del 2030 e della media del 2028-2030.
La stima per l'operazione complessiva è di circa 600 milioni di euro.
Bob Kunze-Concewitz, Chief Executive Officer di Campari Group, ha spiegato: “Siamo molto entusiasti di acquisire una partecipazione di maggioranza nella prestigiosa distilleria Wilderness Trail Distillery. Integrando il marchio Wilderness Trail, super-premium e in forte crescita, espandiamo e rendiamo ancora più premium il nostro portafoglio di bourbon, che si prepara a diventare il secondo maggiore asse di sviluppo di Campari Group dopo gli aperitivi. Inoltre, acceleriamo il nostro percorso di premiumisation, rafforzando ulteriormente il portafoglio RARE, la nostra divisione volta ad accelerare la crescita e a sfruttare il potenziale di una gamma selezionata di marchi ed espressioni super e ultra-premium nei nostri principali mercati. Inoltre, abbiamo l’opportunità di aumentare notevolmente la nostra capacità produttiva e il nostro magazzino in invecchiamento per soddisfare la crescita futura dei nostri bourbon premium, tra cui la gamma ad alto potenziale Whiskey Barons, attualmente limitata da vincoli di capacità".
Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.
Articoli Recenti
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Luca Greco - Reg. Trib. di Milano n°40 del 14/05/2020 - © 2025 - Il Giornale d'Italia