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"Il Verde e il Blu Festival" torna a Milano per la terza edizione: appuntamenti all'insegna di sostenibilità ed innovazione

Luciano Floridi: "Il messaggio più forte ed elementare che si può lanciare è “si può fare”. L'Italia ha tutte le carte per un successo internazionale"

23 Settembre 2022

"Il Verde e il Blu Festival" torna a Milano per la terza edizione: appuntamenti all'insegna di sostenibilità ed innovazione

Torna a Milano l’evento dedicato ai temi dell’energia, dell’innovazione digitale e dello sviluppo sostenibile. I focus centrali della terza edizione sono il price cap, i rigassificatori, la crisi energetica, il climate change, l'elettrificazione e l'innovazione: di questo e molto altro si è parlato a "Il Verde e il Blu Festival", dove i principali player del settore energetico si sono confrontati sulle sfide di breve e medio-lungo termine. Dal 23 al 25 settembre 2022 al centro dei dibattiti idee e risposte per costruire il futuro, partendo dalle sfide del presente. 

Venerdì 23 settembre alle ore 9.30 presso Palazzo Reale è prevista l’apertura ufficiale del Festival con gli interventi di Giuseppe Sala, Sindaco di Milano e Luciano Floridi, docente di filosofia ed etica dell’informazione all’Oxford Internet Institute dell’Università di Oxford.

Luciano Floridi: "Per competere a livello internazionale bisogna avere fiducia nelle capacità del paese: si può fare"

VIDEO - Luciano Floridi: "Per competere a livello internazionale bisogna avere fiducia nelle capacità del paese: si può fare" 

Luciano Floridi, filosofo e professore ordinario presso l'Università di Oxford, ha affermato a Il Giornale d'Italia: 

"Il tema di fondo è la fiducia nella nostra capacità di fare bene, mettendo insieme le parti migliori della società per salvare il mondo e l’umanità che ci abita sopra. La tecnologia e la sostenibilità dell’ambiente può aiutarci a raggiungere questi obiettivi. Le resistenze verso le rinnovabili in Italia si basano sulla pigrizia, ci sono soluzioni che hanno funzionato nel passato e che cerchiamo di sviluppare, anche se ormai bisogna scrivere un capitolo nuovo. A volte ci sono mancanze di idee e di leadership. Molti elementi contribuiscono ad una mancata trasformazione. Tuttavia, ci sono molti elementi che, invece, contribuiscono. Quindi, si può fare, con più idee, buona volontà, buona politica e governance, più tecnologia e smettendo di pensare all’Italia come se fosse l’universo. L’Italia deve competere a livello internazionale, alzare lo sguardo e competere da campioni che siamo nel mondo.

Carlo Capè, Bip: "Energia, indipendenza dai paesi a rischio nel breve periodo: puntare su idrogeno come vettore logistico"

VIDEO - Carlo Capè, Bip: "Energia, indipendenza dai paesi a rischio nel breve periodo: puntare su idrogeno come vettore logistico"

Carlo Capè, Ceo di Bip, ha affermato a Il Giornale d'Italia: 

"Siamo molto contenti di essere diventati organizzatori di questo Festival in un momento in cui il tema del verde e del blu, che esiste già da tanti anni, sta diventando il primo tema sia dell’Europa che del resto del mondo. Oggi noi abbiamo parlato del breve periodo, dove abbiamo capito che la maggior parte dei consumi a livello nazionale sono ancora nel settore domestico. È necessario il nostro sforzo nel ridurre l’acqua e il riscaldamento, tutto questo dipende dal gas.  Questa è uno sforzo che dobbiamo fare come famiglie e impegno sociale, per non costringere il governo a bloccare le aziende, con ordine di merito. Dobbiamo essere molto responsabili. Un’altra cosa che emerge, per il breve periodo, ovvero tre anni, faremo grossi passi avanti nell’indipendenza dai paesi a rischio, in particolare dalla Russia. Ma questo non potrà bastarci perché oggi il gas arriva da tanti paesi e nessuno da garanzie di fornitura perenne. Dobbiamo avere un sistema resiliente, basato su diverse tecnologie, il gas sarà la tecnologia di transizione ma dovremo tentare molto sulle rinnovabili, snellendo i processi di autorizzazione, ma soprattutto su batterie che rendono le rinnovabili molto più stabili".

Frank Meyer, E.ON Italia: "Transizione energetica, aumentare livello di elettrificazione in Italia per maggiore indipendenza"

VIDEO - Frank Meyer, E.ON Italia: "Transizione energetica, aumentare livello di elettrificazione in Italia per maggiore indipendenza"

Frank Meyer, CEO di E.ON Italia, ha detto a Il Giornale d'Italia:

"Sono d’accordo nel parlare di soluzioni, perché lamentarsi non lo è. Oggi dobbiamo agire e creare il futuro, per noi significa accelerare la transizione energetica in Italia e aumentare il livello di elettrificazione, aumentando l’auto consumo locale e dunque l’indipendenza. Un esempio, un casa con alcune nostre soluzioni di fotovoltaico, pompa di calore e batterie possono ridurre il consumo del 70% in meno: significa un 70% in meno nella bolletta, nelle emissioni di CO2 e in più sull’indipendenza. È importante per la famiglia e la città. Il nostro focus è rendere case ed aziende elettrificate, più indipendenti. Un altro punto è essere più efficienti, in Italia ci sono grandissime opportunità grazie alle comunità energetiche".

Luca Dal Fabbro, Iren: "Crisi idrica, siglato accordo da 50 mln per finanziare progetti legati a Water Footprint sostenibile"

VIDEO - Luca Dal Fabbro, Iren: "Crisi idrica, siglato accordo da 50 mln per finanziare progetti legati a Water Footprint sostenibile"

Luca Dal Fabbro, Preseidente Iren, ha dichiarato a Il Giornale d'Italia: 

"La sfida principale adesso è superare questa crisi dell’approvvigionamento gas, però la sicurezza energetica è solo una delle tre gambe su cui si deve poggiare una sana strategia energetica di un paese o dell’Europa; quindi alla sicurezza dovremmo poi aggiungere la sostenibilità e la competitività. In altri termini, la prima cosa è garantire l’approvvigionamento di gas per far andare avanti le imprese, riscaldare le famiglie, la seconda però è garantire anche dei prezzi che siano competitivi, sostenibili nel tempo e la terza è la necessità di fare tutto questo nel rispetto dell’ambiente, perché non ci dobbiamo dimenticare che c’è il global warming, che è un’altra crisi che è tra quelle più importanti che dovremmo affrontare".

Francesco Del Pizzo, Terna: "Rinnovabili, rafforzare le connessioni: investimenti da 18,1 mld"

VIDEO - Francesco Del Pizzo, Terna:"Rinnovabili, rafforzare le connessioni: investimenti da 18,1 mld"

Francesco Del Pizzo, Responsabile Strategie Sviluppo Rete e Dispacciamento Terna, ha detto a Il Giornale d'Italia:

"Credo che ci sia stata una divergenza complessiva intorno al tema della transizione energetica e di quanto la trasformazione del sistema produttivo dell’energia verso le fonti rinnovabili, sia un’opportunità per consegnare alle future generazioni un mondo migliore, ma anche per una maggiore competitività del sistema paese e indipendenza geopolitica dell’Italia e dell’Europa. Per fare questo, sono importanti gli investimenti delle tecnologie nella trasmissione elettrica e nella distribuzione. Le stime che abbiamo fatto ammontano a circa 150 miliardi di euro di investimenti nei prossimi 10 anni, un’opportunità che può creare 500 miliardi di euro di Pil e 200mila posti di lavoro. Per noi, non è solo una possibilità, ma un mandato che dobbiamo cogliere e che sarà la sfida dei prossimi anni".

Luisa Todini, Green Arrow: "E-Gap, la prima colonnina mobile al mondo: la sostenibilità non deve essere greenwashing"

VIDEO - Luisa Todini, Green Arrow: "E-Gap, la prima colonnina mobile al mondo: la sostenibilità non deve essere greenwashing"

Luisa Todini, presidente e partner Green Arrow Capital SGR, ha detto a Il Giornale d'Italia:

"Opportunità di essere migliori e di migliorare l'ambiente, oggi diventano impellenti, emergenze del qui ed ora. L'Unione Europea, i paesi europei, in particolare quelli che soffrono di più il prezzo dell'energia, parliamo di Germania, Francia e Italia, devono agire nell'immediato e trovare delle soluzioni comuni immediate; si stanno cercando, ma soprattutto si stanno trovando. Il price cap non deve essere messo da parte, è importante distinguere quello che è la bolletta dell'energia Green sostenibile dalla colletta fossile. Altrimenti rischiamo di mandare alle ortiche tutto quello che è stato fatto fino ad oggi e anche gli investimenti finanziari e culturali che gli imprenditori hanno fatto sulla sostenibilità e sul miglioramento della bolletta energetica in Italia e non solo".

Salvatore Pinto, Axpo: "Tecnologia, storage è l'anello mancante: in Italia burocrazia è un fardello e limita lo sviluppo"

VIDEO - Salvatore Pinto, Axpo: "Tecnologia, storage è l'anello mancante: in Italia burocrazia è un fardello e limita lo sviluppo"

Salvatore Pinto, presidente di Axpo, ha dichiarato a Il Giornale d'Italia: 

"Stiamo vivendo un momento davvero unico, ci sono tante crisi sovrapposte: crisi energetiche, sociali, una guerra, la pandemia. In tutto questo dobbiamo cercare di vedere le opportunità, grazie alle tecnologie che si stanno sviluppando e io penso in particolare allo Storage, l'anello mancante. Credo che l'Italia possa giocare un ruolo importante nelle tecnologie, basta piangersi addosso e guardare avanti". 

Marco Alverà, Zhero: "Gas russo, nessuna alternativa nel breve. Se farà freddo mancherà gas in Nord Europa"

VIDEO - Marco Alverà, Zhero: "Gas russo, nessuna alternativa nel breve. Se farà freddo mancherà gas in Nord Europa"

Marco Alverà, Co-Founder di Zhero e CEO di TES-H2, ha dichiarato a Il Giornale d'Italia:

"Proprio mentre i prezzi sono alle stelle, ci siamo un po' distratti, ma l'energia solare continua a scendere. Oggi, con 10 euro al Megawattora in Arabia Saudita si produce energia dal sole. Quindi trasformare questa energia in idrogeno per poi, a sua volta, trasformala in metano sintetico, ammoniaca o metanolo, o se ci fosse un tubo a disposizione, metterlo in un tubo come idrogeno, è un ottimo modo per dare un contributo. Non è risolutivo, ma è un contributo che può essere scalato in modo molto importante anche nei prossimi anni. Chiaramente non nei prossimi due anni, ma già da tre, quattro, cinque, sei anni a crescere, può dare un contributo anche a risolvere questa crisi energetica". 

Alessandro Beulcke, Beulcke+Partners: "Gas russo: c'è un'alternativa, bisogna accelerare su infrastrutture e transizione"

VIDEO - Alessandro Beulcke, Beulcke+Partners: "Gas russo: c'è un'alternativa, bisogna accelerare su infrastrutture e transizione"

Alessandro Beulcke, CEO Beulcke+Partners, ha detto a Il Giornale d'Italia:

"Le cose che sono emerse in questi primi incontri ovviamente ci fanno molto riflettere su quanto sia necessaria la collaborazione tra sistemi. Questa mattina hanno aperto due sindaci, il Sindaco di Roma, Gualtieri, e il Sindaco di Milano, Beppe Sala, proprio su questo tema: quanto le due città più importanti d'Italia debbano collaborare sui temi ambientali, sui temi energetici, sui temi intorno allo sviluppo sostenibile".

Michelangelo Suigo, INWIT: "Digital Divide, per l'82% della popolazione la sostenibilità è digitalizzazione"

VIDEO - Michelangelo Suigo, INWIT: "Digital Divide, per l'82% della popolazione la sostenibilità è digitalizzazione"

Michelangelo Suigo, Executive Vice President - External Relations, Communication & Sustainability Director INWIT, ha affermato a Il Giornale d'Italia: 

"Sicuramente siamo in un'era nella quale alcune parole chiave sono estremamente rilevanti. Crediamo in INWIT che ci debba essere sempre più equità nelle opportunità, la digitalizzazione offre tantissime opportunità, l'abbiamo visto anche e soprattutto nel periodi di pandemia; ma è necessario che le disuguaglianze vengano colmate e che queste opportunità vengano garantite alla maggior parte, se non alla totalità della popolazione. Questo lo si può fare chiaramente investendo per la riduzione del Digital Divide: INWIT da questo punto di vista, con il suo ruolo di infrastrutturatore digitale del Paese, a supporto degli operatori di telecomunicazioni, per digitalizzare il Paese, è fortemente impegnata proprio nella riduzione del Digital Divide".

Il programma del weekend

Un ricchissimo programma attende i partecipanti alla seconda giornata de “Il Verde e il Blu Festival – Buone idee per il futuro del pianeta” prevista per sabato 24 settembre presso BAM-Biblioteca degli Alberi Milano. Tra i diversi appuntamenti si segnala il talk delle ore 12.30 “One Health-Innovazione e cura: come cambia l’approccio alla salute e al benessere” che vedrà come protagonista Kia Nobre, tra le più importanti neuroscienziate al mondo e Director of Oxford Centre for Human Brain Activity insieme a Luciano Floridi, docente di filosofia ed etica dell’informazione all’Oxford Internet Institute dell’Università di Oxford. Il talk verterà sul concetto olistico di salute e sulle reazioni adattive del cervello umano a fronte di eventi epocali e catastrofici come, ad esempio, la guerra e la pandemia e di come questi incidano in modo temporaneo o duraturo sul comportamento degli individui.

A seguire, Il Verde e il Blu Festival premierà le idee più innovative presentate nel corso della “Verde e Blu Challenge”, primissima competizione sui temi del digitale e della sostenibilità nell’ambito delle soluzioni energetiche organizzata in collaborazione con il Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano. In palio per i due Team vincitori, che saliranno sul Main Stage del Festival alle ore 14, esperienze formative ad hoc e visite esclusive presso gli Innovation Center, con la conduzione di Pierluigi Pardo.

Non poteva mancare una riflessione su “Young Europe – Un anno dedicato ai giovani: clima, innovazione, lavoro”. Tra i relatori Martina Rogato, Founder ESG BOUTIQUE e Attivista G7/G20,  Marco Cartasegna, fondatore di Torcha e Annalisa Bonifacio, Head of Talent Acquisition & Sales di Randstad. E sempre alle nuove generazioni è dedicato l’incontro “Digital talent – Rivoluzione digitale e formazione per una nuova prosperità” con Maximo Ibarra, CEO Engineering e Luciano Floridi, docente di filosofia ed etica dell’informazione all’Oxford Internet Institute dell’Università di Oxford. Alle ore 17.30, il celebre architetto paesaggista Andreas Kipar curerà la LAND Walk “Alla scoperta del nuovo paesaggio urbano”, una vera e propria passeggiata immersiva guidata per ammirare la rigenerazione urbana a Porta Nuova e a Milano.
Da non perdere l’incontro delle ore 19 con Gabriella Greison, fisica, scrittrice, drammaturga e attrice di grande fama che unirà il suo campo di esperienza alla sostenibilità in un talk dal titolo “La fisica dei cambiamenti climatici”.

L’ultimo giorno dei lavori, domenica 25 settembre, prenderà avvio alle ore 9 con le attività di “Pensieri per la Terra”, un progetto di BAM – Biblioteca degli Alberi Milano realizzato in collaborazione con il Verde e Blu Festival all’interno del programma del BAM Season Day: Benvenuto Autunno!
Altri importanti appuntamenti per quest’ultima giornata saranno il talk delle 12.30 “Il verde e il blu in valigia”, in cui il giornalista e scrittore Riccardo Finelli e l’influencer Human Safari parleranno di viaggi e turismo sostenibile; il dibattito, alle ore 15.30, sui “Civic brands” e il greenwashing, con l’intervento di Paolo Iabichino, comunicatore e pubblicitario e fondatore dell’Osservatorio Civic Brands e la partecipazione di Nicola Moscheni  e Sofia Pasotto del Green Influencer Club, Davide Villa, Board Member di E.ON Italia, Luca Montani, esperto di comunicazione di sostenibilità, e in collegamento dal Metaverso, Zaira, metainfluencer che per la prima volta partecipa ad un evento e ha scelto il palcoscenico de il Verde e il Blu Festival per il suo debutto.

L’ultimo imperdibile incontro con gli ospiti del Festival verterà sul tema della moda sostenibile, proprio in concomitanza con la Fashion Week di Milano, con un talk dal titolo “Una passerella tutta verde” raccontato dalle voci esperte di Eva Geraldine Fontanelli, stilista, influencer ed eco-imprenditrice, Federica Marchionni, Amministratrice Delegata di Global Fashion Agenda, Francesca Romana Rinaldi, SDA Bocconi Monitor for Circular Fashion e Tiziano Guardini, fashion designer e padre dell’ECOuture.
Come sempre, il programma sarà arricchito da performance e concerti, proiezioni di film e presentazioni di libri. Inoltre, torna con una terza puntata co-prodotto e trasmesso sui canali Sky il talk show TV “il Verde e il Blu”, con la partecipazione di alcuni dei protagonisti del Festival.

Da quest’anno il Verde e il Blu Festival è un evento “water equal” grazie alla partnership con WAMI (Water with a Mission): proprio in un momento di allarme per le risorse idriche, il Festival sceglie di bilanciare la water footprint dei partecipanti, garantendo un accesso più equo e sostenibile a questa risorsa così importante per il futuro del nostro pianeta. Ma non solo, sarà garantita anche la “carbon neutrality” della manifestazione grazie alla collaborazione con CCC (Carbon Credits Consulting): la totalità delle emissioni sarà infatti compensata sostenendo progetti di cattura del carbonio ad alto impatto ambientale e sociale, come la protezione delle foreste a rischio nelle aree più sensibili del pianeta.
L’edizione 2022 si svolge sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo e con il patrocinio di Commissione Europea, Ministero della Transizione Ecologica, Regione Lombardia, Comune di Milano, Politecnico di Milano.

Il Verde e il Blu Festival è un progetto BIP, realizzato in partnership con BAM, Biblioteca degli Alberi Milano, produzione e comunicazione a cura di Beulcke+Partners, ed è il frutto della collaborazione con Main Partner d’eccezione. Questa terza edizione ha ricevuto, infatti, il supporto di Engineering e Ferrovie dello Stato, protagonisti della vita economica del Paese che hanno scelto Il Verde e il Blu Festival come palcoscenico per raccontare le proprie politiche di innovazione e di sostenibilità.
Engineering è un’azienda leader in Italia e in espansione nel mondo impegnata nella trasformazione digitale per i settori finanziario, utility, PA e industriale. Già annoverato fra i Leader della Sostenibilità 2022, il Gruppo opera perseguendo l’obiettivo di ridurre la propria impronta carbonica, con la convinzione che trasformazione digitale e sostenibilità ambientale siano leve complementari nello sviluppo socioeconomico del Paese.
Ferrovie dello Stato, società da oltre cento anni a servizio dei cittadini, fa di innovazione e sostenibilità i suoi driver principali. In prima linea nella promozione della mobilità sostenibile e attenta al proprio impatto ambientale, FS è attualmente impegnata nell’autoproduzione di energia, per incrementare l’efficienza interna e permettere la riduzione di emissioni di CO2 di circa 7,5 milioni di tonnellate annue.

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