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Venture capital: nel secondo trimestre investiti 550 mln di euro (+203%) di equity nelle startup italiane

Fabio Mondini de Focatiis, Founding Partner di Growth Capital: "Nonostante le tensioni macroeconomiche e finanziarie internazionali, il VC italiano continua la sua progressione, al contrario degli ecosistemi internazionali maturi"

07 Luglio 2022

Grattacielo

Fonte: Pixabay

Sono stati pubblicati i dati dell’Osservatorio sul Venture Capital in Italia promosso da Growth Capital e Italian Tech Alliance, che evidenziano 552,6 milioni di euro di investimenti di venture capital nel secondo trimestre 2022 (escluso il venture debt) raccolti tramite 57 round.

I dati testimoniano una crescita dei capitali investiti sia rispetto allo stesso periodo del 2021 (182 milioni) sia rispetto al primo trimestre del 2022 (443,6 milioni).

Secondo l’Osservatorio, nel primo semestre dell’anno sono stati investiti in totale oltre 996 milioni, dato in aumento rispetto al secondo semestre 2021 (+30%), fortemente influenzato dal Serie B di Scalapay (188 milioni) e dal Serie A di Newcleo (300 milioni). I round annunciati nel primo semestre 2022 sono stati 133, il numero più alto del periodo 2017-2022, ad eccezione dei 147 del primo semestre 2021.

I dati sono stati esposti ieri a Milano a Le Village by CA Milano da Fabio Mondini de Focatiis, founding partner di Growth Capital e Francesco Cerruti, direttore generale di Italian Tech Alliance, in occasione di un evento in cui sono intervenuti anche Elisabeth Rizzotti, founder, coo e managing director Italy di Newcleo, e Fausto Boni, general partner di 360 Capital.

In occasione della presentazione dei dati, Francesco Cerruti, direttore generale di Italian Tech Alliance, ha commentato: “Dopo i dati positivi registrati nel primo trimestre, nel secondo riscontriamo numeri ulteriormente in crescita. E se a livello europeo diversi elementi lasciano prevedere una contrazione degli investimenti complessivi nel 2022 rispetto al 2021, l’ecosistema italiano dell’innovazione avverte al momento in modo minore l’impatto delle tensioni macroeconomiche e finanziarie contingenti. Per questo ci attendiamo che nel corso dell’anno, in percentuale, esso continuerà a crescere più che in Europa, e andrà a superare la raccolta del 2021. Il lavoro da fare è ancora molto per portare il VC italiano al livello raggiunto in altri Paesi europei, ma diversi elementi, fra cui il sempre maggiore interesse registrato da operatori stranieri nei round a sostegno di imprese innovative italiane, lasciano pensare che siamo davvero sulla strada giusta per assistere a una decisa crescita del Venture Capital e dell’intero ecosistema italiano dell’innovazione”.

L’Osservatorio Growth Capital-Italian Tech Alliance sottolinea come il dato del primo trimestre sia stato fortemente influenzato dal round di Scalapay, ch lo scorso febbraio ha raccolto un nuovo round da 497 milioni di dollari, guidato da Tencent e Willoughby Capital, con la partecipazione di Tiger Global e Fasanara Capital (già investitori in round precedenti), Gangwal, Moore Capital e Deimos.

Italian Tech Alliance, Cerruti: "Ci attendiamo che nel corso dell’anno supereremo la raccolta del 2021"

Emerge inoltre che i round di Serie A (418 milioni) e di Serie B (316 milioni) hanno raccolto più nel primo semestre 2022 che in tutto il 2021, con un incremento del 17% e del 66%. Si registra una contrazione degli investimenti Seed, che totalizzano poco più di un terzo della raccolta complessiva del 2021. In termini numerici, invece, i round Seed si confermano la tipologia più rappresentata anche nel primo semestre 2022, con 76 round.

Nel primo semestre 2022, il primo settore in termini di ammontare raccolto è Smart City (322,6 milioni in 16 round), seguito dal Fintech (315,8 milioni in 20 round), e Food and Agriculture (88,9 milioni in 14 round). Smart City, DeepTech e Software sono gli unici settori ad aver manifestato una crescita numerica nel Q2-22 rispetto al Q1-22 (rispettivamente +8, +3 e +2).

Nel primo semestre, gli investitori esteri hanno partecipato al 29% dei round (in leggera crescita rispetto al 25% del 2021). In termini di ammontare raccolto, l’H1-22 ha visto l’aumento dell’incidenza dei round con presenza di investitori stranieri (68% vs 57% nel 2021), un trend già anticipato nell’Osservatorio Trimestrale VC del Q1-22 e che ci si attende proseguirà nel medio-lungo periodo.

Fabio Mondini de Focatiis, Founding Partner di Growth Capital, ha commentato: “Nella prima metà del 2022 gli investimenti nel venture capital nel nostro Paese hanno sfiorato il miliardo: nonostante le tensioni macroeconomiche e finanziarie internazionali, il VC italiano continua la sua progressione, al contrario degli ecosistemi internazionali maturi. Ciò detto, ci attendiamo che nei prossimi mesi lo scenario del venture capital internazionale sarà caratterizzato da una forte pressione sulle valutazioni, che si declinerà in modo differente a seconda di tre fattori: stadio di sviluppo (late stage più impattati), geografia (mercati VC più sviluppati come US e UK più colpiti) e settore (le società con la maggiore capital efficiency e migliore marginalità subiranno meno pressioni sulle valutazioni)”.

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