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Voli Russia esauriti: una bufala allarmistica? Dopo il picco iniziale, a ottobre già voli da 400€

Sebbene i voli degli ultimi giorni di settembre siano pochi e sul migliaio di euro, nella seconda settimana di ottobre vediamo già voli sui 380€, contraddicendo l'allarmismo sulla "fuga generale".

23 Settembre 2022

Voli Russia esauriti: una bufala allarmistica? A ottobre già voli da 400€

Sebbene giornali di tutto l'Occidente abbiano descritto un quadro apocalittico, con migliaia di russi in fuga generale dopo l'annuncio di mobilitazione dichiarato dal presidente Vladimir Putin, sembra in realtà che il quadro mediatico sia stato quantomeno esagerato. Sul sito di Aeroflot – Russian Airlines, compagnia di stato della Russia, si scopre che i biglietti Mosca-Instambul per settembre sono quasi esauriti, con prezzi intorno ai 1400€, ma già a ottobre la tendenza si calma, scendendo sugli 800€ di media nella prima settimana e sui 500€ nella seconda, per poi assestarsi su 400€ circa fino alla fine dell'anno. Insomma, i russi che volessero scappare sono ancora liberissimi di farlo.

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Certo, bisogna considerare che 500€, per un cittadino russo, sono una spesa più onerosa che per noi. Tuttavia, è chiaro che il quadro dipinto da molti quotidiani italiani, che presenta una situazione drammatica in cui sarebbe oramai divenuto impossibile uscire dalla Russia a causa delle sanzioni. La "grande fuga" c'è stata: da inizio guerra, un numero elevato ha abbandonato il paese per rifugiarsi in Europa o in Georgia, paese vicino con storici legami culturali. Secondo alcune stime, si parla di 200.000 cittadini russi che hanno abbandonato il paese da inizio guerra; una stima probabilmente esagerata, ma non del tutto irrealistica, considerato che ben 30.000 sono nella sola Georgia. In seguito all'annuncio di mobilitazione, i russi fuggiti sarebbero circa 11.000, numero elevato ma non significativo su una popolazione di 144 milioni di abitanti.

Anche le "code di 30 chilometri" annunciate sul confine finlandese si sono rivelate bufale: la guardia di frontiera ha parlato di un traffico più intenso del solito, ma ha affermato che non ci fossero ancora difficoltà nel gestirlo.  

L'annuncio della mobilitazione ha comunque causato proteste violente e ondate di panico, nonostante la promessa di una mobilitazione "parziale" che non intaccherà più di tanto la popolazione civile.

 

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