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Luc Montagnier: frasi, aforismi e citazioni su vaccini e pandemia

Tutte le frasi, le citazioni e gli aforismi del premio Nobel Luc Montagnier, da sempre tra i "dubbiosi" dei vaccini e in generale della pandemia

10 Febbraio 2022

Luc Montagnier: frasi, aforismi e citazioni

Fonte: Il Giornale d'Italia

Le frasi, gli aforismi e le citazioni del premio Nobel Luc Montagnier che, da quando è scoppiata la pandemia dovuta al Covid 19, è stato tra i "dubbiosi", per così dire, dei vaccini. Luc Antoine Montagnier - il nome completo - è un biologo e virologo francese, direttore emerito del Centre national de la recherche scientifique e dell'Unità di Oncologia Virale dell'Istituto Pasteur di Parigi. Qui, assieme a Françoise Barré-Sinoussi ha scoperto il virus HIV, traguardo che gli è valso il premio Nobel. Negli ultimi anni, si è schierato contro la narrazione mainstream dei media di tutto il mondo in merito al Covid e ai vaccini contro il Covid. Il 15 gennaio 2022 è stato anche presente alla manifestazione No-vax di Milano. Un mese dopo, l'8 febbraio 2022, era circolata la notizia - non confermata - della sua presunta morte

Luc Montagnier: frasi, aforismi e citazioni

Vediamo assieme le frasi, gli aforismi e citazioni più celebri del grande premio Nobel Luc Montagnier. Un modo che, oltre a omaggiarlo e ricordarlo, permette anche di capire quali erano le sue posizioni su vari argomenti, anche su pandemia Covid e vaccini.

  • "L'AIDS non porta necessariamente alla morte, specialmente se si eliminano i co-fattori che supportano la malattia. È molto importante farlo presente a chi è malato. Penso che dovremmo dare a questi co-fattori lo stesso peso che diamo all'HIV. I fattori psicologici sono di vitale importanza per sostenere il sistema immunitario. E se si elimina questo sostegno, dicendo a chi è malato che è condannato a morire, basteranno queste parole a condannarlo".
  • Montagnier ha affermato a più riprese come la papaya conterrebbe presunte sostanze benefiche utili a contrastare la sindrome acuta respiratoria grave (SARS).
  • Secondo Montagnier la papaya curava anche il morbo di Parkinson.
  • In più occasioni Montagnier si è espresso in maniera contraria a un uso intensivo delle vaccinazioni. Ha inoltre sostenuto che i vaccini obbligatori sarebbero troppi.
  • Inoltre ha sostenuto che l'obbligo vaccinale sarebbe "un errore medico e politico".
  • Nell'aprile 2020 Montagnier ha dichiarato che il virus SARS-CoV-2 - responsabile della pandemia di COVID-19 iniziata alla fine dell'anno precedente - sarebbe originato in modo artificioso da un laboratorio di ricerca della città cinese di Wuhan. Secondo il premio Nobel la Cina stava creando un vaccino contro il virus HIV.
  •  A Milano, gennaio 2022, Montagnier affermò che i vaccini utilizzati per contrastare la diffusione del virus non funzionano e che anzi favorirebbero altre infezioni.
  • Sempre a Milano nel gennaio del 20220, Montagnier ha detto che il futuro dell'umanità sarebbe dipesa dai non vaccinati, in quanto i vaccinati erano destinati a "essere salvati nei centri medici".

Frasi e citazioni su Luc Montagnier

Come è facile immaginare Luc Montagnier, negli ultimi anni, ha diviso eccome la comunità medica. Sono molti gli scienziati affermati che hanno criticato le parole del premio Nobel. Ecco le loro frasi su Montagnier.

  • A volte uno scienziato che ha avuto molto successo può finire per dire delle sciocchezze. Non chiamerei Montagnier un grande scienziato, ci sono altri che avrebbero meritato il Nobel più di lui, ma di certo è eminente e questo rende la sua voce sonora. (David Quammen)
  • Alcuni anni fa, aveva preso per buona la teoria dell'acqua con la memoria, una bufala sbugiardata già alla fine degli anni '80 e che sarebbe servita a fornire un minimo di credito all'omeopatia. Eppure, Montagnier ha continuato a sostenere che quella menzogna fosse vera. E poi ha addirittura pubblicato studi su idee altrettanto bislacche su una sconosciuta rivista cinese, la "Interdisciplinary Sciences: Computational Life Sciences". Perché proprio quella? Chissà, forse può avere aiutato il fatto che a dirigere quella rivista è... Montagnier in persona. Si è chiesto il permesso e se lo è concesso da solo, insomma. 
  • Luc Montaigner è un caso esemplare di quella che il chimico e premio Nobel Irving Langmuir definiva nel 1953 "scienza malata". La scienza malata è un processo psicologico disfunzionale in cui uno scienziato, che per un periodo ha praticato il metodo scientifico guadagnandosi vasti riconoscimenti, più o meno inconsciamente si allontana da quel metodo e inizia un percorso di interpretazione dei fatti per cui le sue aspettative o i suoi pregiudizi prevalgono e piegano i dati ai suoi desideri. (Gilberto Corbellini)
     

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