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Salone del Risparmio 2022: al centro sviluppo del capitale umano ed educazione finanziaria

Al via la dodicesima edizione dell'evento organizzato da Assogestioni in programma al MiCo di Milano fino al 12 maggio

Di G.M. e J.M.

10 Maggio 2022

Salone del Risparmio 2022: al centro sviluppo del capitale umano ed educazione finanziaria

Riparte il Salone del Risparmio 2022 – l’evento organizzato da Assogestioni giunto alla dodicesima edizione - dal titolo “Umano, responsabile, digitale. Lo sviluppo economico e sociale del prossimo decennio”in programma al MiCo di Milano in dal 10 al 12 maggio. L'evento torna ad accogliere partner e visitatori, con auasi 120 le conferenze in programma e più di 14mila partecipanti, in un’edizione che pone al centro lo sviluppo del capitale umano e la promozione dell’educazione finanziaria come leve per rispondere ai cambiamenti in atto e gestire le sfide future.

Assogestioni, Salone del Risparmio: “Umano, responsabile, digitale. Lo sviluppo economico e sociale del prossimo decennio”

Il biennio di crisi appena affrontato ha fatto emergere segnali promettenti in termini di alfabetizzazione finanziaria. Come ricorda Fabio GalliDirettore Generale Assogestioni, in questo periodo i risparmiatori italiani hanno mostrato di aver acquisito le cosiddette “competenze nascoste: un serbatoio di valori e capacità che hanno consentito di affrontare in maniera positiva l’ondata emotiva derivante dagli episodi di volatilità che si sono verificati. La stabilità degli investimenti, sostenuta da una crescente consapevolezza finanziaria delle famiglie, è la base per favorire il sostegno dell’economia e lo sviluppo sociale del Paese”.

Un’indicazione incoraggiante, che va nella direzione giusta di costruzione di una cultura del risparmio, come già auspicavano i Padri Costituenti nel 1947. Quest’anno al Salone verranno, infatti, celebrati proprio i 75 anni dalla nascita della Costituzione italiana, che individua nella tutela del risparmio uno dei principi fondamentali della cosiddetta “Costituzione economica”, con la presentazione di un francobollo dedicato al Risparmio Gestito. Nella conferenza in programma giovedì alle 12.15 in sala Silver, il costituzionalista Alfonso Celotto ha ripercorso la storia e le dinamiche che hanno ispirato la stesura dell’Articolo 47, con il chiaro riferimento alla necessità di diffondere, anche in Italia, l’Investment trust – organismo di investimento collettivo nato negli Stati Uniti.

Educational Corner al Salone del Risparmio: formazione e informazione insieme per lo sviluppo dell’industria

L’Educational Corner è un'altra novità di quest'anno: si tratta di una vera e propria piazza fisica, creata da Salone e Assogestioni, posizionata nello spazio centrale d’ingresso del MiCo che si apre verso l’Edicola, in cui formazione e informazione si fondono e collaborano allo sviluppo dell’industria. Un palcoscenico nato per dare voce alle iniziative e alla mission dell’offerta formativa, rivolta a operatori del settore, giornalisti, aspiranti consulenti finanziari, studenti e risparmiatori, che premia chi ha fatto della formazione e dell’educazione finanziaria il centro della propria attività.

Sempre ai giovani è dedicata la sesta edizione di “ICU. Il tuo capitale umano”, il programma formativo a cura di Assogestioni volto ad avvicinare i giovani a una carriera nel risparmio gestito.

Carlo Trabattoni (Assogestioni): “Vogliamo investire ancora di più nell’educazione finanziaria”

VIDEO - Carlo Trabattoni (Assogestioni): “Vogliamo investire ancora di più nell’educazione finanziaria”

Carlo Trabattoni, Presidente di Assogestioni: “Viviamo in un’industria sana, quella del risparmio, questo in Italia ha un valore che continua ad essere generato nel tempo questo è positivo. Dal punto di vista delle industrie noi vogliamo cercare di offrire ai risparmiatori la possibilità di trasferire questo risparmio in investimenti produttivi che possiamo riservare nell’economia del Paese per farlo crescere e renderlo ancora più forte. Il contesto non è semplice, abbiamo vissuto nel tempo altre crisi importanti, passerà anche questa.”

“Cambierà l’accesso alle informazioni, tutti noi siamo abituati ad un’esperienza digitale traslata dal un telefonino, l’esperienza digitale diventerà ancora più pervasiva all’interno della possibilità di crescere con l’educazione finanziaria. All’interno di Assogestioni vogliamo investire ancora di più nell’educazione finanziaria dell’industria ma anche di beneficeranno della possibilità di investire in nuovi strumenti finanziari.”

“Il 2022 è iniziato in un modo inaspettato, usciamo da due anni di crisi sistemica e tutti avremmo voluto tirare un sospiro di sollievo, quello che vediamo ai confini dell’Europa non aiuta la tranquillità negli investimenti, un inizio in salita ma queste cose terminano, saremo in grado di poter riprendere con rinnovata fiducia e slancio.”

Marco Galliani (Cassa Centrale Banca): “Obiettivi ESG integrati nelle nostre scelte di investimento”

VIDEO - Marco Galliani (Cassa Centrale Banca): “Obiettivi ESG integrati nelle nostre scelte di investimento”

Marco Galliani, Responsabile Servizio Wealth Management di Cassa Centrale Banca a Il Giornale d’Italia: “La parola d’ordine di questo Salone è futuro, un tema importante da affrontare soprattutto nell’ambito della sostenibilità, degli investimenti, è quello su cui anche il nostro intervento si focalizza. La sostenibilità fa parte del DNA del nostro Gruppo bancario, è un gruppo cooperativo e in questo sta lo sviluppo responsabile del territorio, ci sono 70 banche di credito cooperativo nel nostro Gruppo, 455 mila soci cooperatori. Quindi per noi sostenibilità vuol dire favorire lo sviluppo sostenibile di tutto il territorio nazionale nel quale le nostre banche sono ben radicate.”

“I nostri obiettivi ESG vengono integrati nelle nostre scelte di investimento, abbiamo dei prodotti dedicati e già nel 2015 Cassa Centrale Banca e Neam, hanno lanciato una gamma ethical con presidi ESG e forte attenzione per i temi di sostenibilità negli investimenti e questa gamma ad oggi capitalizza 1,7 miliardi ed è tra le punte di diamante nella nostra offerta. Anche nelle gestioni patrimoniali abbiamo integrato i criteri ESG in modo da definire presidi di attenzione agli investimenti per tematiche sociali, ambientali e di buona Governance nelle società che andiamo ad acquistare e quindi ad investire nei nostri portafogli.”

“Contesto agitato difficile per i mercati azionari e obbligazionari, tema cardine è la gradualità nell’investimento, andare a costruire dei portafogli con investimenti progressivi, questo tramite piani di investimento programmato delle nostre gestioni patrimoniali o i PAC dei nostri fondi per andare a costruire nel tempo gradualmente il proprio investimento, combattere volatilità e cogliere le opportunità che i mercati finanziari stanno offrendo.”

Giovanni Sandri (BlackRock Italia): “Per il risparmio la chiave in questi momenti incerti è guardare a lungo termine”

VIDEO - Giovanni Sandri (BlackRock Italia): “Per il risparmio la chiave in questi momenti incerti è guardare a lungo termine”

Giovanni Sandri, Head of BlackRock Italia a Il Giornale d’Italia: “La parola ‘umano’ riflette maggiormente la natura di questo Salone, partendo dal fatto che ci ritroviamo insieme dopo due nani di pandemia che speriamo sia alla fine del suo percorso.”

“Il risparmio gestito si trova ad affrontare delle sfide importanti in un mondo in trasformazione e in evoluzione profonda, la pandemia, la tecnologia, la situazione attuale politica sono elementi di incertezza per il futuro e il risparmio gestito deve adattarsi. Nel caso della digitalizzazione questo deve allearsi con questi nuovi strumenti che possono aiutarci, ma soprattutto aiutarci ad aiutare i nostri clienti nel navigare in questi mari così tempestosi.”

“Non bisogna farsi spaventare e fermare ora per quanto la situazione sia complicata, ma cercare di rimanere lucidi cercando supporto da chi può aiutare, fondamentale il supporto di una propria consulenza finanziaria e guardare sempre al lungo periodo. La chiave in momenti così incerti non fermarsi a guardare i prossimi tre mesi ma guardare a lungo termine.”

“La decarbonizzazione dei portafogli rimane un’opportunità di lungo termine enorme anche in questa situazione, sappiamo che con la crisi ucraina nel breve termine ci saranno alcuni aspetti da riconsiderare e alcuni temi di ricarbonizzazione. Soprattutto per l’Europa nel lungo termine la decarbonizzazione è l’unica risposta vera a raggiungere un’autonomia energetica.”

Fideuram, Corcos: "Nel 2022 opportunità giuste per mettere le masse di liquidità a lavoro"

VIDEO - Fideuram, Corcos: "Nel 2022 opportunità giuste per mettere le masse di liquidità a lavoro"

Tommaso Corcos, Amministratore Delegato Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking, a Il Giornale d'Italia:

"La parola d'ordine del Salone 2022 è rilevanza del canale umano nelle organizzazione e attenzione alle persone che lavorano, il motore attraverso il quale si realizzano i progetti e i disegni dell'azienda. Credo che Assogestioni sia sempre stato lungimirante in quest'ottica, investendo sempre sul capitale umano. Nel corso del tempo sono stati fatti tutta una serie di accordi con le varie univeristà d'Italia per far conoscere il mondo del risparmio gestito e raccontare quanto è importante nelle dinamiche e nello sviluppo del sistema economico italiano.

Dopo un 2021 con un'industria che sta crescendo a ritmi importanti - come raccontava il presidente Trabattoni -, mi sembra che in questo inizio di anno si registri una tenuta del risparmio gestito, nonostante una forte volatilità sui mercati. Credo che tutti i distributori abbiano fatto un grande lavoro di rasserenamento nei confronti della clientela e abbiano portato avanti l'invito ad utilizzare i momenti di discesa per incrementare quelle posizioni. Ricordiamo che ci sono tantissime masse di liquidità nei conti, accantonate ipotizzando discese come queste. Credo che queste siano le opportunità giuste per metterle a lavoro, considerando il tema dell'inflazione e tassi sui mercati obbligazionari che riprendono, oltre ai pezzi della curva che iniziano ad essere interessanti."

Paolo Molesini (Intesa Sanpaolo Private Banking): “Il problema non è risparmiare ma investire in modo equilibrato”

VIDEO - Paolo Molesini (Intesa Sanpaolo Private Banking): “Il problema non è risparmiare ma investire in modo equilibrato”

Paolo Molesini, Presidente Intesa Sanpaolo Private Banking a Il Giornale d’Italia: “Il problema non è risparmiare ma investire, il risparmio in questo momento c’è è molto forte il vero problema è investire in modo equilibrato, con un asset allocation molto diversificata, avere degli asset protettivi e i nostri professionisti questo lavoro lo fanno tutti i giorni e molto bene.”

“Come ogni trasformazione ci sono settori che ne beneficiano e altri settori che invece hanno un nocumento, anche qui il professionista aiuta a vedere i settori e le società che sanno cavalcare le novità invece di subirle.”

“In questo Salone del Risparmio vedo una gran voglia di incontrarsi, di parlare tutti insieme, di ricominciare e questo è molto positivo”

Ragaini, Banca Generali: “Il risparmio degli italiani è una delle risorse chiave del nostro Paese”

 

VIDEO- Ragaini, Banca Generali: “Il risparmio degli italiani è una delle risorse chiave del nostro Paese”

Andrea Ragaini, Vice Direttore Generale Vicario di Banca Generali, a Il Giornale d’Italia:

 “Umano, tecnologia, sostenibile”: queste le parole chiave de il Salone del Risparmio 2022 secondo Ragaini. 

“Il risparmio degli italiani è una delle risorse chiave del nostro Paese che può contribuire e rafforzare un percorso di sviluppo di cui abbiamo bisogno. Per gestire il risparmio occorre la fiducia dei clienti, oggi lo abbiamo sentito tante volte: la fiducia si conquista con piccoli gesti quotidiani. Serve una quotidiana presenza accanto ai clienti per interpretare anche i mercati che non sono facili per costruire un rapporto di consapevolezza”.

 “L’umano al centro aiuta a decodificare anche gli aspetti dei sistemi finanziari sempre più complessi. La tecnologia è un fattore abilitante perché aiuta i gestori a filtrare i dati e costruire portafogli sempre più efficienti e aiuta anche ai clienti a interagire meglio con l’uso di piattaforme sempre più friendly”.

Ugo Loeser (ARCA Sgr): “Per i risparmi degli italiani la razionalità deve essere un principio cardine”

VIDEO- Ugo Loeser (ARCA Sgr): “Per i risparmi degli italiani la razionalità deve essere un principio cardine”

Ugo Loeser, Amministratore Delegato ARCA Sgr a Il Giornale d’Italia: “Il risparmio gestito sta cambiando in maniera importante per indirizzare e assecondare le grandi rivoluzioni che stanno avvenendo, sia quella climatica e la transizione energetica sia la realizzazione di una società più giusta e inclusiva. In particolare per la dimensione dei capitali che l’industria gestisce può avere un impatto significativo per indirizzare gli investimenti e la Governance della grandi aziende che saranno la base della costruzione di un nuovo modello sociale più giusto e inclusivo della transizione energetica che è una necessità e una questione di sopravvivenza.”

“Per i risparmi degli italiani la razionalità deve essere un principio cardine, è chiaro che l’unico modo per ottenere dei rendimenti positivi nel medio periodo è di investire nelle attività economiche reali e quindi assecondare lo sviluppo dell’economia con investimenti che possano mantenere e incrementare il loro valore nel tempo”

“Noi abbiamo grandi iniziative per quanto riguarda tutto il mondo green, collegati ai nostri fondi ci sono molte iniziative che riguardano rimboschimento, iniziative di economia circolare. Dall’altro lato abbiamo sposato tutti i criteri e le regole dell’industria per quanto riguarda la necessità di investire in aziende che abbiano una Governance adeguata a quelli che sono gli obiettivi di una società più equa.”

Amundi SGR, Proli: "Investire in diversificazione sulle nuove energie alternative come l’idrogeno"

VIDEO - Amundi SGR, Proli: "Investire in diversificazione sulle nuove energie alternative come l’idrogeno"

Paolo Proli, Head of Retail Division Amundi SGR, Il Giornale d’Italia:

"Il Salone ci sta ridando l’attenzione giusta dove mettere la human capital al centro, la transizione ecologica come grandissimo motore di opportunità e di innovazione insieme alla digitalizzazione di tutto questo. Questi sono i temi che nelle varie conferenze stiamo cercando di affrontare di più insieme per modificare l’atteggiamento e l’abitudine al consumo".

Sul risparmio gestito, di come sta cambiando e di come Amundi SGR guidi i consumatori Prioli dichiara: "Il primo effetto è che durante una crisi geopolitica come questa bisogna coscientemente analizzare l’ottimizzazione dei portafogli di investimento per proteggerlo anche in fase di volatilità importanti. La prima cosa da fare su un portafoglio di investimenti è metterlo in protezione, in sicurezza, garantire che il profilo rischio-rendimento rimanga equilibrato con l’appetito per il rischio da parte da parte degli  investitori. Poi ragionare sul futuro, quindi non spaventarsi sul breve, ma ragionare sul lungo periodo e in questo assecondare le transizioni obbligatorie che abbiamo. Le abitudini al consumo devono cambiare, non possiamo più pensare ad un’economia lineare ma dobbiamo pensare ad un’economia circolare. Indubbiamente siamo in una fase di grandissima trasformazione, il XXI secolo deve essere il secolo delle energie rinnovabili per cui guardando al lungo termine investire coscientemente in diversificazione sulle nuove energie alternative come l’idrogeno, dove Amundi in questo momento si sta posizionando come leadership sul mercato anche per portare nuove soluzioni di investimento sull’ecosistema dell’idrogeno".

Riguardo alla transizione energetica Prioli commenta: "Dobbiamo fare transizione energetica, ma ha un costo. Dobbiamo evitare che diventi un costo sociale per cui bisogna coinvolgere tutti gli attori, non solo l’industria del risparmio gestito o gli investitori privati, ci sono quelli pubblici e ci sono i policy maker e gli stati che devono garantire una qualità sociale in tutta la trasformazione" e, in considerazione all'impreparazione dell'Italia sulla transizione energetica commenta: "Perché era più facile andare avanti con i vecchi modelli, rapidità di esecuzione, capacità di massimizzare il rendimento dell’investimento in poco tempo, cicli economici visti nel breve periodo soprattutto da chi poi deve decidere di fare questo come leadership ma con un’alternanza molto rapida. A forza di cambiare idee nel breve periodo per obiettivi di breve non abbiamo raggiunto ancora quello di lungo periodo che a favore delle prossime generazioni."

CheBanca!, Marconi: "Prudenza sul lato obbligazioni: prediligere strategie flessibili, investire in beni rifugio e startegie value"

VIDEO - CheBanca!, Marconi: "Prudenza sul lato obbligazioni: prediligere strategie flessibili, investire in beni rifugio e startegie value"

Duccio Marconi, vicedirettore generale CheBanca! e direttore centrale dei consulenti finanziari, a Il Giornale d'Italia:

"Siamo in un momento molto particolare: da un lato c'è l'inflazione che galoppa con politiche monetarie restrittive, dall'altro - dopo la crisi del Covid e la guerra in Ucraina - abbiamo prospettive di bassa crescita in diverse zone globali. Oggi si parla di stagflazione. La cosa più importante è stare vicino ai clienti per comunicare tranquillità e calma nelle decisioni. Noi siamo molto poco esposti al mercato russi, ma crediamo che sia importante una politica prudente sul lato obbligazioni, consigliando strategie flessibili. Inoltre, consigliamo investimenti in materie prime e beni rifugio, mentre per un quanto riguarda l'azionario startegie value, avvantaggiate da andamenti ciclici e quindi da un possibile momento di contrazione dei consumi."

Fineco, Mellana: “Mantenere una visione a lungo termine, liberarsi dell'aspetto emotivo e mettere a lavoro della liquidità"

VIDEO - Fineco, Mellana: “Mantenere una visione a lungo termine, liberarsi dell'aspetto emotivo e mettere a lavoro della liquidità"

Daniele Mellana, Head of Sales and Business development Fineco Asset Management a Il Giornale d’Italia:

"La situazione geopolitica ha avuto un’influenza molto forte sul tema del risparmio. Quello che occorre fare in questi casi è mantenere una visione di lungo termine e liberarsi dell’aspetto più emotivo che viene a crearsi nel momento in cui crescono le preoccupazioni. Da questo punto di vista è magari un’occasione per mettere a lavoro della liquidità di cui sappiamo il risparmiatore italiano esserne pieno"

Sul tema della prudenza come principio cardine Daniele Mellana risponde "Questo sicuramente sì ma ogni investitore ha la propria storia personale e la propria storia rispetto ai propri risparmi e conosce gli sforzi che ha fatto. Non esiste una ricetta unica ma noi crediamo è che sia fondamentale il rapporto tra consulente e cliente e quindi anche definire il livello di prudenza a seconda degli eventi resta un tema chiave".

BNP Paribas, Acquati: “Focus su sostenibilità applicata a investimenti tematici"

VIDEO - BNP Paribas, Acquati: “Focus su sostenibilità applicata a investimenti tematici"

Stefano Acquati, Senior Sales Manager BNP Paribas Asset Management France - Milan Branch a Il Giornale d’Italia: 

“Quest’anno abbiamo ritrovato molti consulenti più dell’anno scorso. Il tema della paura della pandemia è un po’ svanito anche se non bisogna abbassare la guardia, ma vedo che effettivamente quest’anno siamo tornati ai numeri pre-Covid 19. La parola d’ordine è la sostenibilità e noi abbiamo iniziato ad aggiungere il tema dell’inclusività, quindi non soltanto la sostenibilità ambientale ma anche tutto quello che riguarda il tema del sociale”.

BNP Paribas per accompagnare il cliente ci sta lavorando molto e "abbiamo accentrato il tema della sostenibilità sugli investimenti tematici, investimenti che non tengono solo conto del settore e dell’area geografica, ma cavalcano dei macro trend su determinati temi quali l’ambiente, acqua, inclusività sociale, energie di transizione, nuove tecnologie. Stiamo andando sempre di più sugli investimenti tematici che secondo noi sono delle linee guida che sono sempre più interessanti e che vanno a comporre in maniera sempre più consistente il portafoglio dei clienti. Per stare vicino ai consulenti noi abbiamo un’Academy dove stiamo arrivando a mettere a disposizione delle ore di formazione per evidenziare e mettere sempre più a proprio agio il consulente sui temi che riguardano gli ESG".

Credem Banca, Isidoro: “Investimenti, la corretta definizione del profilo di rischio è l’elemento che fa la differenza"

VIDEO - Credem Banca, Isidoro: “Investimenti, la corretta definizione del profilo di rischio è l’elemento che fa la differenza"

Paolo Isidoro, Vice Direttore Commerciale Rete Consulenti Finanziari Credem Banca a Il Giornale d’Italia: “Ritrovare operatori, colleghi e avere la possibilità di scambiare opinioni impressioni da vicino credo che sia un elemento importante e credo che sia la parola d’ordine di questo Salone”. 

Riguardo al cambiamento del risparmio gestito sotto la spinta della digitalizzazione ma anche alla luce della situazione geopolitica e pandemica Paolo Isidoro dichiara: "Il risparmio gestito è una risorsa per gli operatori e soprattutto per i clienti perché questo consente di accedere a quel processo di diversificazione necessario ogni volta che si parla di pianificazione finanziaria. La situazione geopolitica ha il suo peso e lo vediamo nell’andamento dei mercati. Mai come in questo momento il rapporto con il proprio consulente è un elemento essenziale e oggi non soltanto si colgono le circostanze che vanno gestite, ma si rafforza la relazione questo credo che sia un punto di forza per ogni consulente finanziario".

Sull'orientamento delle scelte italiane e sulla prudenza come principio cardine Paolo Isidoro afferma che "più che la prudenza, che è un elemento essenziale quando si fanno questi ragionamenti di qualsiasi tipo, in queste circostanze la corretta definizione del profilo di rischio sia l’elemento che fa la differenza e questo viene assettato nel momento in cui si pianifica un investimento, quindi io credo che oggi è giusto essere prudenti, ma è giusto guardare al futuro con lo stesso denominatore comune, rispettare il proprio profilo di rischio e fare le scelte che si ritengono più idonee per le proprie esigenze, per il proprio presente e futuro".

Poste Italiane, Bianca Maria Farina: "Il risparmio gestito continuerà a crescere se attueremo politiche per l’inflazione”

VIDEO - Poste Italiane, Bianca Maria Farina: "Il risparmio gestito continuerà a crescere se attueremo politiche per l’inflazione”

Bianca Maria Farina, Presidente Poste Italiane e ANIA, intervenuta a Il Salone del Risparmio 2022:

"Il risparmio è un valore fondante per gli italiani ed è cresciuto nel tempo. Nella prima metà degli anni ‘80 abbiamo avuto il boom del risparmio gestito. La pandemia ha cambiato questo, da un lato si è assistito alla propensione al risparmio dovuta alla grande incertezza e dall’altro si è assistito ad una netta preferenza per attività liquide con obiettivo di accantonare risorse a scopo precauzionale. Oggi alla pandemia si è aggiunta la guerra accrescendo le incertezze con ricadute importanti sull’inflazione. Dobbiamo agire a livello politico per far sì che questa inflazione rientri in un range più normale e che le politiche messe in atto producano crescita che gli investimenti siano buoni. Se questo avverrà il risparmio gestito continuerà a crescere.”

UBP, Luca Gabriele Trabattoni: “La strada vincente adesso è mettere il cliente al centro”

UBP, Luca Gabriele Trabattoni: “La strada vincente adesso è mettere il cliente al centro”

Luca Gabriele Trabattoni, Country Head Italy and Mediterranean Countries chez UBP a Il Giornale d’Italia: “Ci sono degli impatti importanti per la crisi geopolitica ma essere vicini al cliente, metterlo al centro e trovare insieme delle soluzioni che possano fare in modo che il proprio capitale, il risparmio venga protetto con gli strumenti adeguati che di volta in volta si possono trovare sul mercato, questa è la strada vincente.”

“La fiducia è la chiave in tutte le relazioni, vuol dire essere preparati e competenti, essere vicini e all’ascolto di soluzioni adeguate per aiutare il cliente a districarsi in questo ambito che è sicuramente molto più complesso rispetto a qualche anno fa.”

Pictet, Paschetta: "Metaverso, la nuova opportunità del mercato futuro: volume stimato pari a 800 mld"

VIDEO - Pictet, Paschetta: "Metaverso, la nuova opportunità del mercato futuro: volume stimato pari a 800 mld"

Paolo Paschetta, Country Head Italia di Pictet Asset Management, a Il Giornale d'Italia:

"La parola d'ordine di questo salone è sicuramente capitale umano. Si è parlato tanto della necessità di puntare di più sull'educazione finanziaria, che è un po' il tallone d'Achille del mondo del risparmio gestito in Italia, evoluto in termini di offerta e prodotti ma che ha ancora tanta strada da fare da parte deli utenti finali.

Noi parleremo dell’evoluzione della tecnologia che oggi ci porta il metaverso: cercheremo di capire se è avvero destinato a modificare e impattare sulla vita di miliardi di persone nei prossimi anni oppure se è destinato a scoppiare come una bolla di  sapone."

Loizzi, Consultinvest:  “Il cliente chiede valore in quello che deve essere la consulenza”

VIDEO- Loizzi, Consultinvest:  “Il cliente chiede valore in quello che deve essere la consulenza”

Domenico Loizzi, responsabile Area Business di Consultinvest, a Il Giornale d’Italia:

“La cosa più importante è la relazione: si torna in presenza per confrontarsi. Il Salone è una grande piazza dove ognuno porta le sue idee e le novità. Ci piace essere presenti perché si respira di novità.

Centrale la relazione con il cliente: bisogna essere sempre più presenti, anche attraverso l’innovazione. In Consultinvest non c’è mera distribuzione, ma consulenza a 360 gradi. Lo si fa con grandi expertise, bisogna parlare e confrontarsi, essere trasparenti. Il cliente chiede valore in quello che deve essere la consulenza”.

Comunian (BNP Paribas): "Trovare nuove opportunità per il portafoglio di clienti e risparmiatori"

Comunian (BNP Paribas): "Trovare nuove opportunità per il portafoglio di clienti e risparmiatori"

Luca Comunian, Global Markets Sales di BNP Paribas CIB, a Il Giornale d'Italia:

"La parola d'ordine del Salone del Risparmio 2022 direi che è opportunità agganciata alla parola incertezza. Nell'ultimo periodo i mercati hanno subito una fase di ribassi e volatilità a causa di questioni geopolitiche ed eventi economici come l'inflazione. In questo contesto di incertezza siamo qui per trovare opportunità importanti per il portafoglio di clienti e risparmiatori."

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