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Giorno del ringraziamento, significato della festa americana più nota al mondo

Il quarto giovedì di novembre si festeggia negli Stati Uniti il Giorno del ringraziamento, noto anche in Europa come simbolo della cultura americana

25 Novembre 2021

Giorno del ringraziamento, significato della festa americana più nota al mondo

fonte: Twitter @perchetendenza

Noto anche in Italia attraverso film e serie televisive, il Giorno del ringraziamento (in inglese Thanksgiving day) è forse la festività statunitense più famosa al mondo, celebrata ogni anno il quarto giovedì di novembre. È in questo giorno infatti che milioni di famiglie americane si riuniscono a tavola per il tradizionale pranzo a base di tacchino; usanza risalente all'epoca dei Padri pellegrini e delle prime colonie inglesi nel continente americano.

Giorno del ringraziamento, il significato della festa

Il Giorno del ringraziamento trae le sue origini dal viaggio dei Padri Pellegrini, giunti sulle coste dell'attuale Massachusetts nel 1620 dopo aver abbandonato l'Inghilterra a causa della loro rigida fede puritana. Il primo inverno trascorso dai coloni nel villaggio di Plymouth fu infatti contrassegnato dalla carenza di cibo, dato che le sementi che si erano portati dall'Inghilterra non era riuscite ad attecchire nei terreni nordamericani. Fu a quel punto che intervennero le popolazioni native, le quali indicarono ai Padri Pellegrini quali piante coltivare e quali animali allevare per poter sopravvivere nella colonia, rispettivamente il granoturco e il tacchino.

Grazie all'aiuto degli indigeni il secondo raccolto fu finalmente sufficiente per il sostentamento della colonia, tanto che nel 1621 i Padri organizzarono una grande festa di ringraziamento a Dio per i frutti della terra che gli aveva mandato. In quell'occasione le celebrazioni durarono ben tre giorni, durante i quali si consumarono piatti a base di cervo, pesce, molluschi a cui si aggiunsero due delle pietanze che ancora oggi vengono servite sulle tavole delle famiglie americane durante la festa: la zucca e il tacchino.

Negli anni successivi il Giorno del ringraziamento si diffuse in tutte le colonie inglesi del Nord America, fino a quando venne reso festa nazionale da George Washington il 26 novembre 1789. Già nel 1777 tuttavia venne indetto un Giorno del ringraziamento ufficiale per celebrare la vittoria delle tredici colonie contro gli inglesi nella battaglia di Saratoga. Fu nel 1863 infine che il presidente Abramo Lincoln fissò il giorno delle festa al quarto giovedì di novembre.

Le tradizioni legate al Giorno del ringraziamento

Tra gli aspetti più caratteristici del Giorno del ringraziamento vi è sicuramente il consumo del tacchino arrosto durante il pranzo di famiglia. Una ritualità da cui discende la tradizione più laica del National Thanksgiving Turkey Presentation, cioè la cerimonia con cui il presidente degli Stati Uniti concede la "grazia" a due tacchini nel giardino della Casa Bianca. Si tratta di un gesto risalente alla presidenza del John Fitzgerald Kennedy, che scelse di non uccidere e cucinare il tacchino donatogli dalla National Turkey Federation.

Proprio per il loro essere così squisitamente americane, le celebrazioni del Giorno del ringraziamento sono spesso intrise di solenne spirito patriottico, comprendente anche il discorso del presidente in carica. In generale però rimangono un'occasione per poter riunirsi assieme ai propri familiari prima dell'inizio del periodo natalizio. Negli ultimi decenni inoltre, il Giorno del ringraziamento cade il giorno precedente al cosiddetto Black Friday, cioè il periodo di saldi che le grandi catene di negozi e centri commerciali istituiscono in occasione dell'avvicinarsi del Natale.

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