09 Febbraio 2026
Fares Bouzidi, fonte: Facebook, @Sostenitori della Polizia di Stato
Fares Bouzidi, 24enne marocchino, è stato arrestato a CityLife, Milano – città che ormai assomiglia sempre più ad una banlieu o ad una favela. L’amico di Ramy Elgaml è accusato del furto di moto Yamaha Teneré da oltre €15mila ed è stato fermato nella tarda serata di sabato dagli agenti della Polizia mentre, insieme a un complice, stava tentando di portare il mezzo appena rubato. La moto era stata sottratto poco prima e veniva spinto lungo la strada, mentre altri due giovani avrebbero fatto da palo. I 2 sono stati successivamente indagati a piede libero.
L’allarme è scattato qualche minuto dopo le 23 di sabato 7 febbraio, quando un residente ha chiamato il 112 segnalando la presenza di due ragazzi che stavano spingendo una moto in via Elba, a due passi da piazza Piemonte. La segnalazione ha fatto scattare l’intervento di due agenti della Volante Bonola dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico (Upg).
I poliziotti hanno intercettato i sospetti in via Pirandello, nella zona di CityLife, dove nel frattempo erano stati raggiunti da altri due giovani, di 21 e 22 anni. Secondo quanto ricostruito, il gruppo si stava preparando ad accendere una Yamaha Teneré dal valore di circa 15mila euro, appena rubata in via Marenco, dove era stata parcheggiata dal figlio della proprietaria.
L’arresto è avvenuto alle 23:12. In manette è finito Fares Bouzidi, 23 anni da compiere tra un paio di settimane, amico di Ramy Elgaml. Con lui è stato arrestato anche Ernesto F., cittadino italiano di 19 anni. Gli altri due giovani, un ragazzo nato nel 2001 e uno nel 2002, sono ritenuti sospettati di aver fatto da palo e al momento risultano indagati a piede libero.
Durante la perquisizione, Bouzidi è stato trovato in possesso di uno spray al peperoncino e delle chiavi di un’auto intestata a una parente, vettura che sarebbe stata utilizzata per raggiungere il luogo del furto insieme ai complici. Entrambi gli arrestati sono stati condotti in camera di sicurezza su disposizione del pubblico ministero di turno, in attesa del processo per direttissima fissato per le 9.30 di lunedì 9 febbraio presso il Tribunale di Milano.
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