08 Febbraio 2026
Le squadre mobili delle questure di Genova e Savona hanno arrestato due uomini, di 36 e 37 anni, residenti nel Salernitano e già noti alle forze dell’ordine accusati di aver messo a segno una truffa ai danni di un’anziana. Tutto è partito da una segnalazione arrivata dalla questura di Lodi, che aveva diffuso la targa di un’auto sospetta coinvolta in un tentativo di raggiro ai danni di una persona anziana. L’informazione è circolata tra le questure del Nord Italia e pochi giorni fa la stessa vettura è stata intercettata a Genova dalla squadra mobile, che ha iniziato a seguirne gli spostamenti.
L’auto è stata poi individuata a Savona, parcheggiata in un centro commerciale, ed è stata tenuta sotto osservazione dagli agenti. Poco dopo il veicolo si è spostato verso piazzale Moroni, fermandosi sotto un condominio. Uno dei due uomini a bordo è sceso ed è entrato nel palazzo, uscendo dopo pochi minuti. A quel punto gli investigatori di Savona e Genova sono intervenuti insieme, bloccando l’auto mentre i due tentavano di allontanarsi. In macchina avevano circa 6.000 euro in contanti, appena incassati con una truffa. Le verifiche immediate hanno chiarito cosa era successo poco prima nello stesso edificio. Una donna ultraottantenne aveva ricevuto la telefonata di un finto avvocato che le raccontava di un grave incidente stradale causato dalla figlia. Per “sistemare la situazione” la donna, come spesso accade in truffe di questo genere, avrebbe dovuto pagare una somma di denaro per evitare alla figlia il carcere. L’anziana ha quindi raccolto i risparmi che teneva in casa e li ha consegnati all’uomo che si è presentato alla porta.
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