08 Febbraio 2026
La discesa libera femminile è stata segnata da una serie di cadute spettacolari e scioccanti, con la più grave che ha coinvolto Lindsey Vonn, seguita dagli incidenti dell’austriaca Nina Ortlieb e dell’andorrana Cande Moreno, tutte finite a terra lungo un tracciato reso insidioso dalla velocità e dalle difficoltà tecniche.
Gara ad alta tensione sulle nevi olimpiche di Cortina, dove la discesa libera femminile è stata interrotta più volte a causa di cadute che hanno fatto trattenere il fiato al pubblico. A far scattare l’allarme è stata Lindsey Vonn, caduta rovinosamente dopo poco più di dieci secondi di gara, sul muro della parte alta del tracciato. La campionessa americana, 41 anni, stava gareggiando nonostante la rottura del crociato anteriore del ginocchio sinistro, quando ha inforcato una porta in volo ed è atterrata male, finendo a terra dopo una lunga scivolata. Trasportata in ospedale in elicottero, le sue condizioni sono ora sotto osservazione. "Quando l’elicottero è decollato, dalle tribune si è alzato un lungo applauso", a testimoniare la preoccupazione e il sostegno del pubblico per una delle leggende dello sci mondiale.
Poco dopo è toccato anche all’austriaca Nina Ortlieb, caduta nella zona dello Scarpadon dopo una doppia curva a destra. L’atleta si è però rialzata rapidamente e non sembrano esserci conseguenze serie, un sollievo dopo il grave infortunio alla gamba subito nel gennaio 2025. Caduta anche per l’andorrana Cande Moreno, che ha provocato una breve interruzione della gara per consentire i soccorsi e il ripristino della pista. Anche in questo caso non si segnalano complicazioni importanti.La competizione è poi ripresa regolarmente e si è conclusa con la vittoria della statunitense Breezy Johnson, mentre Sofia Goggia ha conquistato la medaglia di bronzo, regalando un’altra gioia all’Italia.
la discesa libera femminile è stata segnata da una serie di cadute spettacolari, con la più grave che ha coinvolto Lindsey Vonn, seguita dagli incidenti dell’austriaca Nina Ortlieb e dell’andorrana Cande Moreno, tutte finite a terra lungo un tracciato reso insidioso dalla velocità e dalle difficoltà tecniche.
Gara ad alta tensione sulle nevi olimpiche di Cortina, dove la discesa libera femminile è stata interrotta più volte a causa di cadute che hanno fatto trattenere il fiato al pubblico. A far scattare l’allarme è stata Lindsey Vonn, caduta rovinosamente dopo poco più di dieci secondi di gara, sul muro della parte alta del tracciato. La campionessa americana, 41 anni, stava gareggiando nonostante la rottura del crociato anteriore del ginocchio sinistro, quando ha inforcato una porta in volo ed è atterrata male, finendo a terra dopo una lunga scivolata.
Trasportata in ospedale in elicottero, le sue condizioni sono ora sotto osservazione. "Quando l’elicottero è decollato, dalle tribune si è alzato un lungo applauso", a testimoniare la preoccupazione e il sostegno del pubblico per una delle leggende dello sci mondiale.Poco dopo è toccato anche all’austriaca Nina Ortlieb, caduta nella zona dello Scarpadon dopo una doppia curva a destra. L’atleta si è però rialzata rapidamente e non sembrano esserci conseguenze serie, un sollievo dopo il grave infortunio alla gamba subito nel gennaio 2025.
Caduta anche per l’andorrana Cande Moreno, che ha provocato una breve interruzione della gara per consentire i soccorsi e il ripristino della pista. Anche in questo caso non si segnalano complicazioni importanti.La competizione è poi ripresa regolarmente e si è conclusa con la vittoria della statunitense Breezy Johnson, mentre Sofia Goggia ha conquistato la medaglia di bronzo, regalando un’altra gioia all’Italia.
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