Il Principe Alberto di Monaco commentatore alle Olimpiadi di Milano-Cortina per France Télévisions
France Télévisions annuncia che il Principe Alberto sarà consulente durante i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina, commentando le prove di bob il 17 febbraio. Un ruolo perfettamente coerente con il suo percorso agonistico
Il Principe Alberto di Monaco commentatore alle Olimpiadi di Milano-Cortina per France Télévisions
In pochi sanno che Alberto di Monaco ha partecipato, nelle passate edizioni, come atleta a 5 Olimpiadi
invernali consecutive come pilota di bob, da Calgary 1988 a Salt Lake City 2002, diventando uno dei rari sovrani-atleti della storia olimpica. Un legame unico tra il Principato di Monaco e l’Olimpismo invernale. Ovviamente oggi che ha 67 anni, preferisce starsene tranquillo, seduto in poltrona, commentare le gare. In passato, però, il principe Alberto di Monaco in quanto a sport non si è risparmiato, tanto da partecipare, in diverse occasioni alle Olimpiadi. Se passerà alla Storia come regnante del principato di Monaco a partire dal 2005, non bisogna dimenticare che avrebbe il diritto di restare negli annali anche per le sue partecipazioni alle Olimpiadi. E non da spettatore. Il sovrano monegasco è stato un pilota di bob olimpico e ha rappresentato il Principato in ben cinque edizioni consecutive nelle edizioni invernali. Pilota di bob a due e a quattro, ha partecipato a Calgary 1988, Albertville 1992, Lillehammer 1994, Nagano 1998 e Salt Lake City 2002. Non solo: è stato anche portabandiera per Monaco in tre occasioni, dal 1988 al 2002. Curioso il suo inzio in questa disciplina olimpionica. Era il 1985 e Alberto si trovava in vacanza a Saint-Moritz. Cinque anni dopo aver toccato per la prima volta un bob alle Olimpiadi di Lake Placid, il principe fece una corsa su un taxi-bob, uno di quei bob guidati da un professionista e su cui si sale come passeggero. Una volta sceso, fu avvicinato da un allenatore svizzero che gli chiese se fosse interessato a partecipare ad una scuola di pilotaggio per bob. Alberto ne fu felicissimo. È in quell’occasione, tra l’altro, che Alberto scoprì. che la moglie dell’allenatore era stata una delle sue prime tate. Oggi Alberto deve accontentarsi di guardare le Olimpiadi da spettatore, o al massimo da allenatore. Di Andrea Cianferoni
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