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Vaccino Novavax, ecco quando arriva in Italia: al via la prenotazione fra pochi giorni

Ecco quando arriva il vaccino Novavax: finalmente una data di prenotazione in Italia, il 23 febbraio sarà possibile farlo in Piemonte. Poi gradualmente nel resto della penisola.

21 Febbraio 2022

Vaccino Covid

Vaccino Covid (fonte: Lapresse)

La prenotazione del vaccino Novavax si potrà avere in tempi brevi: ecco da quando sarà possibile farlo in Italia. Si comincia il 23 febbraio in Piemonte sul portale "Il Piemonte ti vaccina". Poi gradualmente la possibilità verrà estesa al resto d'Italia. In arrivo un milione di dosi per tutta la penisola. Il Novavax rappresenta una svolta nella lotta al Covid-19: la sua caratteristica principale, che lo differenzia da quelli che l'hanno preceduto, è di essere un vaccino proteico. Fornisce al corpo umano una proteina (la saponina) che stimola la reazione immunitaria desiderata. È molto più economico da produrre e potrebbe essere adottato in massa dai paesi a basso reddito, di conseguenza diminuendo anche il rischio di sviluppo di nuove varianti. 

Le parole di Figliuolo 

"Per la fine di questa settimana arriverà il vaccino Novavax: ne riceveremo poco più di un milione di dosi che saranno subito distribuite a tutte le regioni e province autonome - ha annunciato il commissario straordinario per l'emergenza Covid, Generale Francesco Figliuolo - Poi arriveranno ancora un altro paio di milioni di dosi nel mese di marzo. Per cui ci sarà possibilità anche di utilizzo di questo ulteriore vaccino".

Il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio

"Da mercoledì sul portale 'il Piemonte ti vaccina' sarà possibile aderire al vaccino Novavax - conferma il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio - Non appena avremo le quantità giuste, quindi, convocheremo direttamente le persone".

"Il vaccino Novavax - sottolinea Cirio - ha bisogno di un percorso diverso rispetto agli altri vaccini perché non è concessa la vaccinazione eterologa, quindi chi comincia con Novavax deve finire con Novavax mentre chi ha iniziato con Pfizer e Moderna non può finire con Novavax. Per questo avrà un canale suo".

Aggiunge: "C’è molta richiesta di questo vaccino che ha una sua genealogia diversa e che, pare, riscontra molta attenzione da parte della platea di persone che non hanno ancora aderito al vaccino e visto che il nostro obiettivo è andare incontro a tutti purché si vaccinino, senza obbligarli, ma mettendoli in condizioni di farlo subito, liberamente, quando lo vorranno, mercoledì si aderisce e da venerdì se arrivano i vaccini inizieremo a convocarli".

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