Venerdì, 24 Settembre 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Roma, G20 per la cultura al via, Draghi: "Da qui la ripartenza"

Draghi nel suo discorso di apertura: "Il sostegno alla cultura è cruciale per la ripartenza del Paese"

30 Luglio 2021

G20 Roma al via nel segno della cultura

Fonte: Mibact

È iniziato nella splendida cornice del Colosseo di Roma l'incontro inaugurale del G20 per la cultura, evento di due giorni dove i Paesi si trovano riuniti per discutere le sfide e le opportunità presenti e future. Ad aprire le danze il discorso del presidente del Consiglio Mario Draghi, che ha parlato del patrimonio culturale italiano come motore della ripartenza post-Covid. Insieme a lui, gli esponenti di politica e cultura italiani e stranieri hanno aperto nel segno dell'ottimismo e della ripartenza, nonostante le grandi difficoltà del settore culturale e turistico in tempo di pandemia.

G20 Roma per la cultura al via, Draghi: "Da qui la ripartenza"

''Ci incontriamo in un momento cruciale: la pandemia ha reso ancora più evidente quanto siamo interdipendenti, quanto sia necessario che i Paesi lavorino insieme: perché problemi globali esigono risposte globali. Allo stesso tempo la pandemia ci ha anche fatto capire quanto la cultura sia la linfa delle nostre vite", ha detto il ministro alla Cultura Dario Franceschini. "Le piazze vuote, i musei chiusi come i cinema, i teatri, le biblioteche, hanno reso le nostre città tristi, spente. Per questo ora sappiamo che sarà la cultura la chiave della ripartenza, il motore di una crescita innovativa, sostenibile ed equilibrata''. Franceschini ha accolto al Colosseo le oltre 40 delegazioni per il G20 della Cultura. 

Il premier Mario Draghi ha poi aggiunto: "Il sostegno alla cultura è cruciale per la ripartenza del Paese". Aprendo prima ministeriale della Cultura nella storia del G20, il premier si è detto "molto orgoglioso che questo debutto avvenga in Italia. Storia e bellezza sono parti integranti dell'essere italiani. Quando il mondo ci guarda, vede prima di tutto arte, musica e letteratura. Voglio quindi ringraziare chi lavora nei nostri teatri, nelle nostre biblioteche e nei nostri musei. Perché la riscoperta del passato è condizione necessaria per la creazione del futuro".

"Il sostegno alla cultura è cruciale per la ripartenza del Paese. Il settore dei viaggi e del turismo vale il 13% del prodotto interno lordo e impiega in maniera diretta o indiretta tre milioni e mezzo di persone. Nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza approvato dall'Unione Europea, investiamo in queste attività quasi 7 miliardi di euro", ha precisato Draghi. Il presidente del Consiglio ha inoltre citato il 'record' italiano di siti, 58, considerati patrimonio dell'Unesco: "Qualche giorno fa, scherzando con il ministro Franceschini, ho detto che sarebbe da considerare l'intero Paese come sito Unesco".

G20 Roma al via nel segno della cultura

"L'obiettivo del G20, ha spiegato Dario Franceschini, è arrivare alla firma di una dichiarazione congiunta dei ministri del G20 e delle organizzazioni che si occupano a vario titolo di cultura che preveda una serie di impegni su molti temi e la stabilizzazione del G20 Cultura come una delle riunioni preparatorie al summit dei capi di Stati e di governo." Ha poi precisato: "Anche nei momenti in cui tutto divide e allontana, ai Paesi può restare sempre aperto un spiraglio di dialogo sulla cultura".

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x