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Nuovi siti UNESCO 2021, quali sono i luoghi mozzafiato e dove si trovano

La lista completa dei nuovi 33 siti scelti dall'Unesco per la loro rilevanza storica e culturale. Tra i candidati confermati anche l'Italia

29 Luglio 2021

UNESCO 2021

La linea ferroviaria transiraniana, nuovo patrimonio UNESCO 2021

L'UNESCO ha aggiunto 33 nuovi siti nella lista dei luoghi protetti per ragioni storico, culturali e ambientali. Tra i nuovi patrimoni annunciati anche gli affreschi trecenteschi di Padova e i portici di Bologna, che fanno salire la lista dei siti UNESCO italiani a 58. Vediamo quali sono i 33 luoghi protetti selezionati durante il 44esimo incontro del comitato del Patrimonio mondiale. Ecco la lista completa dei nuovi siti UNESCO 2021 con i luoghi di appartenenza e le ragioni che hanno portato l'UNESCO a renderli patrimonio dell'umanità.

Nuovi siti UNESCO 2021, quali sono i luoghi mozzafiato e dove si trovano

Un osservatorio solare nel mezzo del deserto, dei binari del treno tra due montagne imponenti. Sono 33 i luoghi significativi per la loro unicità dal punto di vista storico, culturale o ambientale. In testa nella classifica dei patrimoni UNESCO è ancora l'Italia, con 58 siti, seguita a ruota dalla Cina che ne conta 56. Quest'ultima, in particolare, ha raccolto negli ultimi anni diversi nuovi siti UNESCO e fa pericolosamente coda all'Italia, da sempre patria di arte e cultura nonostante le sue dimensioni esigue se confrontate con la Repubblica Popolare Cinese. Proprio in Cina si svolge quest'anno il 44esimo incontro del comitato del Patrimonio mondiale, in corso a Fuzhou dal 16 al 31 luglio. Si tratta del primo incontro dopo l'inizio della pandemia, dato che a causa del Covid lo scorso anno i rappresentanti UNESCO non hanno potuto viaggiare. Per questo motivo, la lista include quelli che erano i candidati del 2020 e del 2021 insieme.

L'agenzia delle Nazioni Unite ha decretato che dei nuovi 33 siti da proteggere per il loro significato, 28 sono importanti dal punto di vista storico, mentre 5 per il loro impatto naturalistico. L'Italia rimane in pole position grazie all'aggiunta di due nuovi siti UNESCO: gli affreschi trecenteschi di Padova (che includono la Cappella degli Scrovegni, Montecatini Terme) e i portici di Bologna.

Nuovi siti UNESCO 2021 #1: Foresta Kaeng Krachan

Una foresta unica nel suo genere, scelta dalla commissione UNESCO per la singolarità ambientale che la rappresenta. Si trova in Thailandia, nella penisola del Malay, ed è caratterizzata da una flora e una fauna triplice: quella himalayana, quella indocinese e quella di Sumatra. Alla luce della sua biodiversità e per il fatto che contiene alcune specie considerate a rischio è stata designata come luogo da proteggere. Un'impresa difficile considerata la caccia ad alcuni animali come l'elefante asiatico e la tartaruga asiatica imperversa in tutto il Sud est asiatico

Nuovi siti UNESCO 2021 #2: Colonie della Benevolenza

Si trovano in Belgio e nei Paesi Bassi e sono state scelte per la loro rilevanza storica. Si tratta di quattro residenze agricole risalenti all'Ottocento che si occupavano di dare vitto e alloggio alle fasce più abbienti della società. Sono state richieste dalla Società della benevolenza. Potevano contenere fino a 11 mila persone. La prima di queste colonie è Frederiksoord, nei Paesi Bassi, seguita poi dalle colonie di Wilhelimaoord e Veenhuizen. Sono considerate importanti per il loro ruolo all'interno della società, mentre dal punto di vista architettonico riflettono lo stile ottocentesco belga. Le colonie fanno parte dei candidati 2020 ed erano già state selezionate in pre-pandemia. 

Nuovi siti UNESCO 2021 #3: As Salt

Siamo in Giordania, una città che è stata protagonista dell'espansione dell'Impero Ottomano e fu il fulcro dei commerci tra le zone a este e a ovest del paese. Si trova sull'altopiano del Balqa, zona ottimale per lo sviluppo commerciale e la transizione di persone di diverse etnie e religioni. Lo scambio proficuo che As Salt ha offerto negli anni ha comportato un grande arricchimento per la città, che è caratterizzata da diversi stili, dal neo-coloniale all'Art Nouveau, passando per quelli che sono i tradizionali stili indigeni.

Nuovi siti UNESCO 2021 #4: Tumulo di Arslantepe

Turchia. Chiamata anche la "collina dei leoni", sono trenta metri di sito archeologico che include anche un complesso residenziale. Si pensa che potesse ospitare abitanti già sei millenni prima della nascita di Cristo e che li abbia contenuti fino al periodo romano. È collocato nel villaggio di Orduzu, nella piana di Malatya, a 15 chilometri dalla riva est dell'Eufrate. Qui sono state ritrovate diversi reperti storici, tra cui le spade più antiche al mondo.

Nuovi siti UNESCO 2021 #5: Sìtio Roberto Burle Marx

Il primo giardino tropicale a entrare a fare parte dei siti dell'UNESCO si trova in Brasile. È un giardino, ma anche un'opera d'arte che non segue le regole dell'estetica e rappresenta tramite pianti, modelli, fotopannelli e disegni uno spazio che è un'opera d'arte nel vivo della natura. È collocato a ovest di Rio de Janeiro e nasce dal genio dell'architetto e artista Roberto Burle Marx, a cui è dedicato. Oltre a essere un sito unico nel suo combinare arte e natura, comprende una flora locale tipica del Brasile che secondo l'UNESCO è assolutamente da preservare.

Nuovi siti UNESCO 2021: #6 Hima

Il sito di Hima in Arabia Saudita è tra le componenti artistiche di queste nuove aggiunte UNESCO 2021. Sono opere nella roccia da millenni che si trovano nella rotta dei viaggi commerciali orientali. L'area nella parte sud-occidentale del Paese (tra Najran e Wadi Addawasir) ospita oltre 34 piccole location che hanno una collezione di immagini nella roccia raffiguranti scene di caccia, stili di vita, rituali, flora e fauna di una comunità culturale risalente a 7mila anni fa. Il sito è stato dunque classificato come patrimonio da proteggere per la sua rilevanza storica e artistica.

Nuovi siti UNESCO 2021 #7: Affreschi di Padova

L'Italia rimane in testa come il paese con il più grande numero di siti UNESCO grazie anche all'ultima aggiunta degli affreschi padovani. Sono otto gli edifici in cui si trovano gli affreschi protetti. Sono stati dipinti tra il 1302 e il 1397 da artisti illustri come Giotto, Guariento di Arpo o Jacopo da Verona. Tra gli affreschi si contano il famosissimo ciclo della Cappella degli Scrovegni, di Giotto.

Nuovi siti UNESCO 2021 #8: Paesaggio di Rosia Montana

Un paesaggio minerario in Romania, sui monti Apuseni a ovest del paese. Sorge qui la città di Rosia Montana, uno spettacolo mozzafiato che accoglie i resti del più grande complesso minerario sotterraneo del mondo. Una volta era dominio dell'Impero Romano, e si ergeva qui la città di Alburunus Maior. Un punto cruciale per la storia dell'Impero, da qui i Romani estraevano oro per sostenere le loro campagne di espansione. Negli ultimi anni sono stati ritrovati reperti scritti che hanno fatto luce sulle pratiche burocratiche dell'Impero Romano del periodo. L'UNESCO ha deciso di includerlo nei nuovi 33 siti 2021 per proteggerlo dall'attività mineraria ripresa da poco dal governo rumeno che rischia di rovinare per sempre la sua bellezza.

Nuovi siti UNESCO 2021 #9: Emporio del Mondo

Si trova a Quangzhou, Cina. Un emporio dei più visitati tra il 1000 e il 1400 dopo Cristo, quindi della dinastia Song e Yuan. Una località di vitale importanza per le tratte commerciali marittime e punto di collegamento tra la Cina delle coste e la Cina dell'entroterra. L'emporio si trova nelle strette pianure della costa del Fujian, e fa parte di quella che è chiamata la Via della Seta marittima. La città conta ben 22 strutture amministrative, edifici religiosi e siti multiculturali ed era rinomata per la produzione di ceramica e ferro, che poi venivano rivendute nella tratta marittima. La Repubblica Popolare cinese raggiunge così i 56 siti patrimonio dell'UNESCO dopo le diverse aggiunte degli ultimi anni.

Nuovi siti UNESCO 2021 #10: Tempio di Ramappa

Restiamo in Asia, in particolare a Telangana, India del sud, dove il tempio anche chiamato Rudreshwara dedicato alla divinità Shiva è diventato il nuovo sito UNESCO decretato a Fuzhou. Costruito tra il 1213 e il 1243, il tempio è stato scelto come patrimonio culturale e artistico in virtù delle statuette presenti al suo interno, che raffigurano danze tipiche e costumi della cultura indiana, in particolare quella legata alla dinastia Kakatiya. Lo aveva visitato anche Marco Polo, che lo aveva chiamato "la stella più luminosa nella galassia dei tempi", probabilmente per la sua struttura a stella alta che si erge verso il cielo.

Nuovi siti UNESCO 2021 #11: Isole di Amami-Oshima, Tokunoshima, Okinawa, Iriomote

Sono le isole Giapponesi più belle e significative scelte dall'UNESCO come patrimonio dell'umanità. Si tratta di oltre 42mila ettari di foresta subtropicale che conta una biodiversità da proteggere. Le isole sono disabitate e per questo motivo includono una fauna con diverse specie a rischio di estinzione individuabili solo in questi luoghi remoti. Includendoli nella lista dei siti da proteggere, l'organizzazione delle Nazioni Unite decreta la loro protezione a livello ambientale, critica per preservare le ricchezze naturali del nostro pianeta.

Nuovi siti UNESCO 2021 #12: Linea ferroviaria transiraniana

Un'antichissima linea ferroviaria che attraversa tutto l'Iran da nordest a sudovest. 1394 chilometri di binari che percorrono un'area a dir poco scenica: montagne, distese verdeggianti, poi l'aridità. La diversità paesaggistica offerta da questa tratta la rende unica nel suo genere ed è stata per questo considerata degna di entrare a far parte dei patrimoni UNESCo. La sua costruzione è iniziata nel 1927 ed è stata conclusa nel 1938.

Nuovi siti UNESCO 2021 #13: Getbol

Una vista inusuale fatta di distese d'acqua come in Asia ce ne sono poche. Siamo in Corea del Sud e quelle di Getbol sono piane tidali situate nelle coste meridionali e sudoccidentali del paese. Ancora una volta, il sito è stato selezionato di modo da proteggerne la fauna locale, essendo le piane di marea caratterizzate dalla presenza di numerose specie in via di estinzione.

Nuovi siti UNESCO 2021 #14: Chiesa di Atlàntida

Un mattone storico, quello della chiesa di Esatciòn Atlàntida in Uruguay, a 45 chilometri dalla capitale Montevideo. Progettata dall'ingegnere Eladio Dieste, dal punto di vista artistico non ha molto da offrire ma è stata scelta per il suo valore simbolico. Costruita interamente da mattoni rossi, è un esempio di come lo sfarzo non sia necessario per una produzione architettonica di qualità In questo caso la povertà di risorse diventa simbolo della dinamicità ingegneristica di un paese.

Nuovi siti UNESCO 2021 #15: 11 città termali europee

Si chiamano le grandi città termali d'Europa o "The Great Spa Towns of Europe" e secondo l'UNESCO sono patrimonio dellumanità. Dai bagni austriaci di Baden bei Wien, alla Spa in Belgio, ci sono anche le terme di Montecatini in Italia e la città di Bath nel Regno Unito, sono state scelte perchè: "rappresentano l'interscambio tra i valori umani, gli sviluppi della medicina e la balneoterapia". Le altre sono Františkovy Lázně (Repubblica Ceca); Karlovy Vary (Repubblica Ceca); Mariánské Lázně (Repubblica Ceca); Vichy (Francia); Bad Ems (Germania); Baden-Baden (Germania); Bad Kissingen (Germania).

Nuovi siti UNESCO 2021 #16: Colonia degli artisti

Si trova a Darmastad, in Germania. Una delle più belle colonie tedesche, voluta dal Granduca di Hesse Ernst Ludwig nel 1897, ospita un centro di arte e cultura che ha visto artisti sperimentare con le tecniche più innovative di inizio '900.

Nuovi siti UNESCO 2021 #17: Foreste pluviali colchiche

Un altro sito UNESCO scelto per il suo impatto ambientale. Stiamo parlando delle foreste pluviali colchiche in Georgia, in un tratto di costa del mar Nero che percorre oltre 80 chilometri. Un sistema di paludi e foreste pluviali che secondo l'Organizzazione dell'Onu è da preservare nella sua componente biologica. Solo qui si trova infatti una fauna locale che conta ben 19 specie a rischio di estinzione.

Nuovi siti UNESCO 2021 #18: Paseo del Prdao e Buen Retiro

Un paesaggio culturale situato a Madrid, si tratta di un parco e di un viale alberato grande oltre 200 ettari. E' stato costruito nel sedicesimo secolo ed è riconosciuto per l'arte magistrale delle sue fontane e dei suoi edifici pomposi. Il secondo sito di Madrid invece, il Buen Retiro, risale al diciassettesimo secolo.

Nuovi siti UNESCO 2021 #19: complesso archeo-astronomico di Chankillo

Si trova in Perù questo complesso archeo-astronomico risalente al 250-200 avanti Cristo. In particolare siamo nella Valle Casma. Si tratta di una struttura astronomica che una volta fungeva da calendario. Grazie alla sua particolare conformazione era infatti possibile osservare la posizione del sole e stabilire la data precisa edegli equinozi.

Nuovi siti UNESCO 2021 #20: Faro di Cordouan

In una estesa piana rocciosa sulle coste dell'Atlantico, in Francia si trova il faro progettato dall'ingegnere Louis de Foix. Il sito è stato scelto tra i nuovi patrimoni dell'UNESCO in quanto "capolavoro della segnalazione marina", grazie agli intagli e alle colonne decorate con gargoyle e modiglioni, in perfetto stile architettonico francese.

Nuovi siti UNESCO 2021 #21: Resti del confine Impero Romano

Ancora Romani per i patrimoni UNESCO 2021. Questa volta l'organizzazione dell'Onu dà valore al confine romanico che si trova tra Germania e Paesi Bassi. Un sito archeologico che seguendo il fiume Reno si estende per circa 400 chilometri. Lungo la tratta, diverse sezioni ancora intatte delle mura dell'Impero Romano. Molte di queste si trovano oggi sotto terra mentre altre sono visibili percorrendo la tratta a piedi.

Nuovi siti UNESCO 2021 #22: siti archeologici dell'era Jomon

Secondo sito UNESCO per questa serie di aggiunte per il Giappone. E di nuovo ancora isole. Le isole di Hokkaido e Tohoku sono state inserite nella lista per la testimonianza storica della presenza della civiltà Jomon, che abitava la ona 10mila anni fa. Si tratta di una civiltà sedentaria pre-agricola e i ritrovamenti del posto danno indicazioni sulle loro tradizioni e sui rituali che li caratterizzavano.

Nuovi siti UNESCO 2021 #23: Insediamenti della cultura Chinchorro

Non si può non pensare alle statue dell'isola di Pasqua nel guardare le immagini di questa incredibile area archeologica in Cile. Le sculture gargantuesche sono la testimonianza vivente della civiltà Chinchorro, una serie di cacciatori e raccoglitori cileni che abitavano il nord del paese tra il 5440 e l 890 avanti Cristo. Provengono da qui i primi resti di mummificazione artificiale. Le statue sono infatti corpi smembrati e ricomposti per diventare delle sculture.

Nuovi siti UNESCO 2021 #24: Nizza

Ebbene sì, anche la città della Francia è stata inserita tra i luoghi protetti nella nuova lista dei siti UNESCO 2021. La motivazione è la sua caratteristica da meta turistica residenziale, possibile grazie al clima ottimale durante tutto l'anno. L'Onu ha deciso di inserirla tra i nuovi siti importanti anche per il suo valore storico, in quanto già a inizio Ottocento era un luogo di ritrovamento per aristocratici e stranieri provenienti da tutta Europa.

Nuovi siti UNESCO 2021 #25: Incisioni rupestri sul Lago Onega e sul Mar Bianco

Russia, a 300 chilometri l’una dall’altra queste due arre archeologiche fanno parte di un unico sito UNESCO con le loro quasi 4.500 incisioni rupestri datate tra i 6 e i 7mila anni fa, in pieno neolitico. Le rappresentazioni di persone, uccelli, figure metà animalesche e metà umane e impronte incise sulla pietra sono accompagnate da immagini di caccia e pesca ma si possono ammirare anche incisioni più astratte di simboli geometrici. La varietà e l’estensione fa di questo uno dei più grandi siti del genere in Europa con testimonianze che documentano la cultura neolitica nella regione della Fennoscandia.

Nuovi siti UNESCO 2021 #26: Parco nazionale Ivindo

Questa area naturale di quasi 300mila ettari in Gabon, attraversata dal fiume omonimo si trova all’equatore nel Gabon del Nord. Per la sua natura sostanzialmente disabitata dall’uomo e incontaminata offre rifugio a diverse specie di primati, in particolare gorilla, scimpanzé e mandrilli e molti animali a rischio di estinzione. Inoltre alcune specie acquatiche ancora non classificate popolano il fiume e i pressi delle due grandi cascate.

Nuovi siti UNESCO 2021 #27: I portici di Bologna

Come 58esimo sito UNESCO italiano entrano gli elementi più rappresentativi di Bologna, i portici con la loro incredibile lunghezza di 62 chilometri donano alla città il suo carattere unico. Definiti una “proprietà privata a uso pubblico”, sono luoghi di ritrovo della vita bolognese. Il sito UNESCO comprende 12 parti distinte di portici, incluse le aree circostanti.

Nuovi siti UNESCO 2021 #28: Le opere di Jože Plečnik a Lubiana

Siamo in Slovenia. La produzione urbanistica dell'architetto Jože Plečnik attivo tra la Prima e la Seconda guerra mondiale, ha trasformato la città periferica e provinciale di Lubiana in una città principale per gli sloveni. Col suo lavoro ha cambiato profondamente i connotati della città in seguito alla dissoluzione dell'Impero Austro-ungarico. Le opere entrate a far parte dei siti UNESCO comprendono biblioteche, chiese, piazze, viali e ponti.

Nuovi siti UNESCO 2021 #29: Paesaggi di ardesia

L’estrazione di ardesia durante il periodo della Rivoluzione industriale dell'Ottocento nel Galles nordoccidentale ha scolpito l’attuale paesaggio degli altopiani di quelle zone. Per questa importante testimonianza storica entra a far parte del sito UNESCO, che comprende oltre alle cave e miniere anche i resti degli insediamenti circostanti: porti, argini, ferrovie e case (alcune delle quali ancora utilizzate).

Nuovi siti UNESCO 2021 #30: Moschee in stile sudanese

Si trovano in Costa d'Avorio le otto moschee situate nelle città di Tengréla; Kouto; Sorobango; Samatiguila; M’Bengué; Kong e Kaouara con le torri e i minareti affusolate e rastremati verso l’alto e i contrafforti decorati da uova di struzzo e ceramiche hanno uno stile unico. Definito sudanese per via del fatto che si diffuse molto in Sudan nel Cinquecento.

Nuovi siti UNESCO 2021 #31: Il paesaggio di Hawraman e Uramanat

Ancora Iran. Questo sito UNESCO è la testimonianza della cultura Hawrami, un popolo che dal 3000 avanti Cristo abita le regioni curde Hawraman e Uramanat che si trovano tra Iran e Iraq. La popolazione è riuscita ad adattarsi al terreno aspro della zona riuscendo nel corso dei secoli a creare case su più livelli, ad allevare bestiame sui pendii delle montagne e creare giardini nonostante l’aridità della terra.

Nuovi siti UNESCO 2021 #32: Dholavira

La città di Dholavira essendo uno dei siti archeologici risalenti al periodo tra il 3000 e il 1500 avanti Cristo meglio preservati dell’Asia è entrata quest’anno tra i siti UNESCO. La città che si trova sull’isola di Khadir, nello stato Gujarat era uno dei maggiori centri della civiltà Harappan e comprende una città fortificata e un cimitero.

Nuovi siti UNESCO 2021 #33: Resti della comunità ShUM

Il sito costituito da scuole religiose, sinagoghe, tribunali e cimiteri è la testimonianza della comunità ShUM in Germania. Il nome di questa comunità si forma dalle iniziali in ebraico delle città Speyer, Worms e Mainz, dove si è formata. Era molto nota per essere una comunità ebraica in stretto contatto tra queste tre città, grazie anche al grande sviluppo che ebbe durante il Medioevo.

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