Mercoledì, 28 Luglio 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Ciro Grillo, oggi l'udienza preliminare: si indaga anche per revenge porn

Oggi alle 14 si terrà l'udienza preliminare sul caso di Ciro Grillo e dei suoi amici, Vittorio Lauria, Edoardo Capitta e Francesco Corsiglia, accusati di stupro di gruppo

09 Luglio 2021

Ciro Grillo, oggi l'udienza preliminare: si indaga anche per revenge porn

Fonte: Facebook Ciro Grillo

Si tiene oggi pomeriggio, venerdì 9 luglio 2021, alle ore 14, l'udienza preliminare a carico di Ciro Grillo, il figlio Beppe, e dei suoi tre amici Vittorio Lauria, Edoardo Capitta e Francesco Corsiglia, presso il tribunale di Tempio Pausania in Sardegna. Le accuse per tutti e 4 gli imputati sono di violenza sessuale di gruppo ai danni una ragazza italo-norvegese. La denuncia della 21enne era arrivata nel luglio del 2019. Intanto, come scrivono oggi alcuni quotidiani, la Procura di Tempio Pausania ha aperto un terzo fascicolo legato al caso del figlio del garante del M5S.

Ciro Grillo, oggi l'udienza preliminare: si indaga anche per revenge porn

Oltre alla notizia dell'udienza preliminare di oggi sul caso del presunto stupro di gruppo da parte di Ciro Grillo e gli altri tre amici arriva insieme a quella dell'apertura di un'inchiesta - al momento contro ignoti - per revenge porn. Durante le indagini infatti gli investigatori hanno acquisito diversi video e fotografie di rapporti sessuali avvenuti durante la notte tra il 16 e il 17 luglio 2019. In alcuni di questi, secondo quanto emerge, si vedrebbero i ragazzi che appoggiano i loro genitali sul viso dell'amica della ragazza, anch'essa presente quella serata nella villa di Beppe Grillo, mentre dormiva.

"Abbiamo appreso - avevano detto i genitori della ragazza italo-norvergese - che frammenti di video intimi vengono condivisi tra amici, come se il corpo di nostra figlia fosse un trofeo: qualcosa che ci riporta a un passato barbaro che speravamo sepolto insieme alle clave". La legge contro il revenge porn era entrata in vigore il 9 agosto 2019 ed essa punisce "con la reclusione da uno a sei anni anche chi, avendo ricevuto o comunque acquisito le immagini e i video stessi, li invia, cede, pubblica, o diffonde senza il consenso delle persone rappresentate al fine di recare loro nocumento".

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x