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"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Monica Vitti, nella storia sarà sempre ricordata come il miracolo italiano

L'attrice rimarrà nella storia, insieme a ciò che ci ha mostrato e raccontato di un’Italia vincente, ma anche spensierata, godereccia e passionale

Di Pierfranco Faletti 

05 Febbraio 2022

Monica Vitti

fonte: Instagram @monica.vitti_

Monica Vitti ha rappresentato insieme la gioia ed il dolore.

È stata insieme comica e melanconica, in una vita segnata, prima, dagli orrori della guerra e poi, dalla felicità per la libertà ritrovata.

Provinciale, nella società che rappresentava, universale nei valori e nei sentimenti che faceva vivere a chi l’ammirava.

Universale anche nel consegnare alla storia, i luoghi, gli usi, i costumi delle generazioni protagoniste di quegli anni eccezionali, gli anni Cinquanta, Sessanta e parzialmente Settanta del secolo scorso, quelli della creatività e dei successi di un’Italia che ha impressionato e superato il mondo intero.

Bravura, genio, impegno, sacrificio, tenacia, coraggio e soprattutto fiducia nel futuro, un’eccellenza ovunque e comunque, una corsa automobilistica in cui il tricolore era sempre sul podio del vincitore: le automobili migliori, i treni più veloci, i transatlantici sui mari, quali vetrine itineranti del successo del paese, le Vespe, gli elettrodomestici, i cavi elettrici, le dighe, la letteratura, i mobili e gli arredi, il design, i tessuti, la musica, i panettoni ed i gelati mottarello, l’accoglienza turistica, la letteratura e le macchine per scrivere e tanto, tanto ancora.  

Sono lo sfondo che, come un caleidoscopio, circonda Monica Vitti in tutti i suoi film, è il mondo che lei ha vissuto ed interpretato con il realismo, l’intelligenza, la professionalità e l’ironia di una personalità non comune, trasmettendoli in modo ineguagliabile a noi, ai nostri figli ed ai nostri discendenti.

Lei rimarrà nella storia, insieme a ciò che ci ha mostrato e raccontato di un’Italia vincente, ma anche spensierata, godereccia e passionale, un grande e versatile paese, anche se piccolo per estensione territoriale e per popolazione.

È questa la scenografia di un palcoscenico calcato da un’industria, quella del cinema, che è arte, che ha fotografo e divulgato questa realtà, con attori e attrici dominatori e dominatrici, con registi geniali e mattatori, con scenografi e costumisti, gettonati ovunque.

Monica Vitti brilla come la luna di questa notte stellata, di questa stagione irripetibile e di questa magia, che nella storia sarà sempre ricordata come il miracolo italiano!

 

Pierfranco Faletti 

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