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L'International Yachting Fellowship of Rotarians fonda la Scuola di Mare “Paul Harris”

La Regione Italia IYFR ha siglato un accordo con il Circolo Nautico NIC, affiliato alla FIV (Federazione Italiana Vela)

Di Paolo Brambilla

23 Gennaio 2022

L'International Yachting Fellowship of Rotarians fonda la Scuola di Mare “Paul Harris”

NASCE A CATANIA LA PRIMA SEDE DELLA SCUOLA DI MARE "PAUL HARRIS"

L’IYFR, International Yachting Fellowship of Rotarians, organizzazione di Rotariani e loro familiari nata nel 1947, riconosciuta dal Rotary International, riunisce i Rotariani praticanti lo yachting o interessati alla nautica in tutte le sue forme e discipline.

La Scuola di Mare “Paul Harris”

Fondata per incoraggiare e promuovere gli ideali del Rotary in chi nutre la passione per il mare, la scuola è stata sviluppata per fornire a tutti i Rotariani, ai Rotaractiani, agli Iforiani la guida necessaria per le iniziative comuni da realizzare sia in mare, sia a terra. Attività da mettere in rete e condividere nel Rotary in tutto il Mondo.

La REGIONE ITALIA IYFR ha siglato un Accordo con il Circolo Nautico NIC, affiliato alla FIV (Federazione Italiana Vela), che vanta da anni una gloriosa Scuola di Vela autorizzata con Istruttori Federali, oltre ad essere Centro CONI di Avviamento allo Sport.

Numerosi erano i mariners presenti all’inaugurazione della Scuola di Mare “Paul Harris” a cui hanno preso parte Autorità rotariane ed iforiane come Francesco Milazzo, Coordinatore Regionale Rotary per Italia, Spagna e Portogallo, il Governatore del Distretto 2110 Gaetano De Bernardis, il DGE Orazio Agrò, i PDG Alfio Di Costa e Salvatore Sarpietro, il Rear International Commodore Carlo D’Amore, il PIC Sergio Santi, tutti i Commodori e gli Ufficiali della Regione Italia IYFR. Il promotore della Scuola, il PFC Nello Catalano, il Commodoro della Flotta Sicilia & Malta Mario Costa, il Presidente del Circolo Nautico NIC, ella VII ZONA FIV, il PFC Francesco Zappulla. Molto apprezzata la numerosa partecipazione delle Flotte IYFR di Messico, Spagna, Malta, Grecia, Ucraina, Israele e Dubai.

Partnership con Circoli Velici

Questa iniziativa IYFR, la prima al mondo, propone una programmazione stabile di CORSI di VELA in partnership con i Circoli Velici del territorio opportunamente strutturati che operano avvalendosi di Istruttori Vela certificati. Tutte le Flotte della IYFR, così come tutti i Rotary ed i Rotaract Club del Mondo, potranno prendere ad esempio questo modello di collaborazione, ed in ogni caso godere di
questo Accordo già avviato con il Circolo Nautico NIC in Sicilia.

Scuola di Mare, non solo vela

Il modello di Scuola di Mare vuole comprendere non soltanto la vela, ma anche canottaggio, kayak, surf, attività già avviate in tutta Italia per persone con disabilità.
Le Attività della Scuola di Mare “Paul Harris” incoraggiano soprattutto i giovani ad avere interessi sani, sviluppare rapporti interpersonali, trovare modi per migliorare la loro qualità della vita, e ad avvicinarsi al Rotary per essere coinvolti in tutte le attività.

Borse di Studio

La Scuola di Mare “Paul Harris” consente alle Flotte IYFR, ai Club ed ai Distretti Rotary, ma anche ai privati di donare delle apposite ed anche personalizzate Borse di Studio. "Siamo molto felici di averne già raccolto una decina durante la presentazione. Omettendo di citare i nomi dei privati donatori, per loro espressa volontà, ringraziamo i Rotary Club Catania, Catania Sud, Acireale, Giarre, Etna Centenario, l’eClub Distretto 2110, il Circolo Nautico NIC e la Flotta Sicilia & Malta, Borse dai 140 ai 650 euro che coprono tutti i corsi programmati" dichiara Luigi Falanga, Commodore della Regione Italia dell'IYFR. Bello il gesto del Vice Commodoro della Flotta di Napoli che ha donato alla Scuola un barca a vela.

Programmi per Persone con disabilità

La scuola, attraverso la vela si propone di sviluppare Programmi per Persone con disabilità, ed un percorso di crescita per adolescenti vittime di situazioni di disagio e marginalità sociale. L’esperienza della navigazione in barca a vela, il rapporto stretto con gli elementi naturali, l’attività ludica, laboratoriale e di ricerca legata all’universo marino, creano un contesto di reale inclusione sociale, fortemente stimolante nell’ottica di uno sviluppo dell’autonomia giovanile. Coinvolgere quindi giovani rientranti nella cosiddetta “area dell’inclusione”: ragazzi con bisogni educativi speciali a causa di disabilità, disturbi dell’apprendimento e del comportamento, posizioni di svantaggio socio-economico e culturale.

Principi morali solidi e durevoli

Gli equipaggi ed i ragazzi insieme navigano con la bussola sempre orientata sulla costruzione di elevati principi morali solidi e durevoli, che ruotano intorno al rispetto della dignità umana, l’inclusione, la comprensione e la collaborazione fra le persone.
La forza del gruppo che colma le mancanze del singolo, il talento individuale che conferisce personalità al collettivo.
"Ci si confronta sulle diversità che rendono unica ogni persona, e si collabora perché siano proprio le diversità ad arricchirci a vicenda. In mare non ci sono ragazzi oggetto di tutela, ma soggetti che acquistano o rafforzano la consapevolezza di valere in quanto persone nella vita quotidiana" prosegue Falanga.

La Scuola persegue un lavoro di avvicinamento continuo tra persone che vedono nella diversità l’energia che serve per realizzare una missione di impegno civile che ci unisce da sempre. Un’energia pulita, sana, che si rinnova ad ogni missione.
"Le nostre Attività rappresentano progetti educativi che si realizzano a bordo di imbarcazioni a vela, seguendo un metodo che ha dimostrato nel tempo la sua efficacia: la terapia dell’avventura. 
Un’avventura che, anno dopo anno, missione dopo missione, dimostra che in mare non ci sono muri, tutti sono indispensabili nella vita di bordo e possono esserlo anche a terra. Il nostro compito è portare questa consapevolezza nei cuori e nelle coscienze di chi ancora non lo sa. Lavorare insieme per valorizzare le persone più fragili, abbattere muri di incomunicabilità, colmare fossati di solitudine, doppiare capi di indifferenza" conclude il Commodore.

Tutela ambientale e sviluppo sostenibile

La Scuola sostiene altresì tutte quelle attività che rafforzano la conservazione e la tutela delle risorse naturali, promuovendo la sostenibilità ambientale e l'armonia tra le persone e l'ambiente. Promuove l'educazione ambientale basata su iniziative di sensibilizzazione di difesa ambientale, e strategie per facilitare l'impegno e il cambiamento della condotta per vivere in modo ecologicamente sostenibile, per la tutela ambientale e lo sviluppo sostenibile. Diffonde l’educazione alla tutela e alla gestione delle risorse, per aiutare a preservare, proteggere e utilizzare in modo sostenibile le risorse naturali. Sostiene l'educazione per promuovere una condotta che mira a tutelare l'ambiente in generale.

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