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Emoji, attenzione alla faccina che ride: non significa più che sei felice

Per la Generazione Z il significato dello smiley è completamente cambiato: non è più il simbolo della felicità, bensì un insulto, un sorriso sarcastico e persino...

13 Agosto 2021

Smile emoji

Smile emoji (Pixabay)

Lo smiley è una delle emoji più utilizzate, ma il suo significato è cambiato nel tempo. Se la mandi oggi, qualcuno potrebbe offendersi o mal interpretare le tue intenzioni. Perchè? Per la generazione Z l'emoji che sorride non è più il simbolo della felicità: è un insulto, rappresenta un sorriso sarcastico e persino aggressivo.

Attenzione dunque a quando mandi lo smiley. Nonostante tu sia convinto che il mix di testo e faccina possa entusiasmare il destinatario, lo stato d'animo con cui tu lo mandi potrebbe offendere il destinatario che potrebbe sentirsi addirittura "aggredito". Sembra incredibile, ma è così. Scopriamo perchè.

Smiley emoji, attenzione alla faccina che ride: non significa più che sei felice

Sei convinto che la faccina che ride sia perfetta per accompagnare il messaggio che hai appena scritto? Attenzione, non per tutti ha lo stesso significato. Se tu la mandi per esprimere uno stato d'animo felice, c'è chi potrebbe interpretarla in modo diverso e decisamente contrario.

Se il destinatario del tuo messaggio è un under 20, l'effetto della emoji potrebbe essere catastrofico. I membri della cosiddetta Generazione Z, i Millennials danno un senso completamente diverso alla faccina più famoso al mondo. La faccina che ride ora rappresenta un’aggressione passiva, un insulto, uno sbeffeggio buttato lì con il sorriso in faccia. Quella gialla e (ora) perfida dell’emoji.

A rivelare per la prima volta questo cambiamento è stato il Wall Street Journal. Il racconto dell'evoluzione è stato poi proseguire su altre testate inglesi. Nessuno ha mai effettuato uno studio alla base, ma il fenomeno esiste e sta prendendo sempre più piede fra i giovani, come emerge da diverse interviste sul campo. "Il sorriso? Certo - afferma un ragazzo - io lo uso per sottolineare quando sto sfottendo qualcuno". "Ma certo, la faccia che ride è sarcastica - risponde incredulo per la domanda un altro giovane - mica la metti perché sei felice davvero".

Le emoji possono dunque cambiare significato nel tempo e lo fanno anche velocemente. Nate come linguaggio universale, quindi con lo scopo di unire culture differenti e permettere loro di comunicare in modo facile ed immediato, sono in grado di avvicinare persone lontane in termini di chilometri, ma di dividere quando la distanza è determinata dall'età.

Smiley (Pixabay)

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