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Axpo Italia: PULSEE presenta il progetto NFP (Non Fungible Places), prima collezione di NFT ad impatto zero

Alicia Lubrani, Chief Marketing Officer di Axpo Italia: “Vogliamo fornire al pubblico una visione diversa di luoghi del nostro Paese che rischiamo di non lasciare alle future generazioni e lo abbiamo fatto con la tecnologia NFT a impatto zero e l’innovazione che da sempre caratterizza Pulsee”

08 Giugno 2022

Pulsee, brand digitale per luce e gas di Axpo Italia, in occasione di un appuntamento importante per Milano ma anche per il sistema Paese come Milano Design Week 2022, ricorda la centralità dell’impegno per contrastare i cambiamenti climatici.

Alcune attività che fino a pochi anni fa abbiamo dato per scontate, come di raggiungere la sommità della cima di Vulcano, la laguna di Venezia, le sponde del fiume Po o il Ghiacciaio dei Forni, nel prossimo futuro potrebbero non esserlo più. Gli allarmi climatici arrivano continuamente da moltissime fonti e anche la Milano Design Week 2022 può essere il luogo ideale per ricordare la centralità di tematiche che toccano sempre più da vicino la nostra quotidianità.

Pulsee, brand di Axpo Italia, ricorda la centralità dell’impegno per contrastare i cambiamenti climatici con il progetto NFP

Pulsee Luce e Gas, energy company full digital di Axpo Italia, ha deciso di dedicare un’esposizione a quei luoghi che rischiamo di vedere scomparire se non si inverte la rotta. Il progetto prende il nome di NFP, Non Fungible Places: una collezione di NFT che cristallizza per immagini luoghi a rischio estinzione, opera dell’artista multimediale Giuseppe La Spada. L’iniziativa è nata in collaborazione con l’Agenzia creativa Gitto Battaglia_22 ed è finalizzata a creare awareness intorno alle problematiche ambientali.

Quattro le opere digitali che compongono la mostra, la prima esposizione di NFT - Non Fungible Token ad impatto zero visitabile fino al 12 giugno presso House of Switzerland - Casa degli Artisti e incentrata sulle problematiche ambientali più impellenti e pericolose: siccità, aumento delle temperature, scioglimento dei ghiacci ed emissioni di CO2. Elementi che rischiano di mettere a repentaglio la salvaguardia di luoghi dall’alto valore per il territorio.

Le opere esprimono la visione personale dell’artista dei quattro elementi chiave in natura - terra, acqua, aria e fuoco - associati ad altrettanti luoghi unici e iconici del nostro paese. La prima opera è dedicata al Ghiacciaio dei Forni, un ghiacciaio la cui superficie si riduce inesorabilmente di anno in anno. Basti pensare che a metà ottocento misurava 20 Km2 ed oggi ne misura meno di 11 con la sua fonte (la parte più bassa) che si è ritirata di 2 Km.

La seconda opera cristallizza nell’osservatore la Laguna di Venezia, colonizzata da varie specie di alghe non autoctone. Il loro aumento progressivo costituisce una delle principali emergenze ambientali poiché comporta una grave perdita di biodiversità su scala globale.

Il terzo protagonista del progetto NFP è il Fiume Po che dopo aver visto nell’inverno passato uno dei meno piovosi, vive una situazione di siccità più gravi della storia con un aumento di temperatura misurato dalle ARPA delle quattro regioni interessate dal suo passaggio del +2.1 C°. 

L’Isola di Vulcano, che chiude l’esposizione, ritrae la sommità del vulcano che potrebbe non essere più visitabile dopo la recente interdizione a causa di emissioni che rendono irrespirabile l'aria circostante. Nell’autunno del 2021 a Vulcano si sono registrati valori anomali nelle emissioni di anidride solforosa (SO2), acido solforico (H2S) e anidride carbonica (CO2). Un aumento inaspettato che ha reso indispensabile l’evacuazione della popolazione residente nel novembre scorso.

Le opere sono state realizzate dall’artista di origini siciliane Giuseppe La Spada che, da sempre attento a sensibilizzare le nuove generazioni sugli impatti antropici attraverso l’utilizzo dell’arte, contestualizza così lo starting point dell’idea creativa: ''La separazione creata dall'essere umano negli ultimi 150 anni ci ha reso sempre più distanti e incuranti degli effetti dei processi evolutivi e, soprattutto, di quanto la relazione uomo natura sia importante per la nostra sopravvivenza”.

NFP, Giuseppe La Spada: “L’arte è una scultura sociale, l’artista con le aziende può cambiare la società”

VIDEO - NFP, Giuseppe La Spada: “L’arte è una scultura sociale, l’artista con le aziende può cambiare la società”

Giuseppe La Spada, artista progetto NFP a Il Giornale d’Italia: “Questo progetto nasce da una bellissima collaborazione tra un’azienda, un’agenzia e un artista proprio per sensibilizzare le persone sulle delle tematiche ambientali che sono importanti per la sopravvivenza. L’idea e il titolo del progetto fanno eco ad un fenomeno che è quello degli NFP, Non Fungible Places, quindi posti che non sono fungibili, interscambiabili e non sono sostituibili. L’idea è quindi quella di cristallizzare per sempre nella memoria delle persone quattro luoghi che stanno subendo i cambiamenti climatici. Per questo abbiamo scelto posti diversi nella nostra Italia il Ghiacciaio dei Forni che si trova in Valtellina, il fiume Po, il vulcano di Vulcano in Sicilia e la Laguna di Venezia, posti che nel nostro immaginario sono abbastanza riconoscibili, come un vulcano, il fiume più importante d’Italia, la Laguna di Venezia sempre sotto gli occhi di tutti e un ghiacciaio. Quindi sono essenzialmente acqua e aria che sono gli elementi più importanti per la nostra sopravvivenza a cui forse non facciamo mai molta attenzione. L’azienda si occupa di innovazione nel campo dell’energia e di sostenibilità per cui mi ha fatto molto piacere riuscire a collaborare con un partner che ha creduto nella possibilità di sensibilizzare l’opinione pubblica attraverso un’installazione artistica.”

“L’installazione artistica nel suo allestimento è creata da quattro totem che sono preceduta da questi elementi che creano un disturbo visivo forzatamente perché il desiderio è quello di far riavvicinare le persone alla natura. Per questo bisogna superare degli ostacoli che in qualche modo c fanno non vedere le cose così come essenzialmente sono, questa vicinanza per ricreare una nuova consapevolezza per gestire il mondo che verrà.”

“A me sta a cuore il ruolo dell’arte oggi, credo che moltissime produzioni che facciamo noi artisti e che poi vanno su Instagram sono esser stesse delle forme di inquinamento. Nessuno pensa che ogni volta che postiamo stiamo consumando dell’energia e quindi credo che da un parte bisogna avere un rigore selettivo, avendo la libertà totale di scegliere cosa postare e scrivere, quindi sulla qualità del contenuto. Dall’altra parte il senso del contenuto, per me l’arte è una scultura sociale, credo molto nell’interdisciplinarietà, l’artista in collaborazione con le aziende, con gli altri attori della società, può cambiare e plasmare la società, i nostri modi di essere e di vivere. Credo che sia il driver forte, con l’impatto, l’immagine, la sinestesia, la multidisciplinarietà, molte volte ha questa forza di creare questo engagment, però poi deve essere recepita per creare consapevolezza.”

Grazie al brand digitale Pulsee Luce e Gas fondato da Axpo Italia, quarto operatore sul mercato libero dell’energia in Italia, tutte le attività preparatorie e di esecuzione della mostra sono state compensate in termini di emissione di CO2 rendendo la mostra completamente a impatto zero. Questo è stato possibile grazie all’acquisto di certificati verdi la cui meccanica di compensazione avviene - come da Direttiva 2003/87/CE sull' Emission Trading Scheme (ETS) - tramite certificati EUA (EU Allowances) che permettono di bilanciare la quantità di CO2.

“Pulsee nasce con l’obiettivo di evolvere la vita delle persone e la sensibilità nei confronti del pianeta non può che appartenere sempre di più a questa evoluzione. Oggi Pulsee con oltre 100.000 clienti attivi fornisce energia 100% sostenibile e la nostra attenzione ai cambiamenti climatici e agli impatti che questi hanno sulla nostra vita è altissima perché pertiene alla nostra sensibilità come operatore di energia e poiché incontra le priorità di un nuovo modello di consumatore” ha commentato Alicia Lubrani, Chief Marketing Officer di Axpo Italia. “La Design Week è un momento strategico per la città di Milano ed è in grado di dare visibilità internazionale alla dimensione estetica della bellezza e del made in Italy. Abbiamo pensato di utilizzare questi principi per fornire al pubblico una visione diversa di luoghi del nostro Paese che rappresentano quella bellezza ma che rischiamo di non lasciare alle future generazioni; e lo abbiamo fatto con la tecnologia NFT a impatto zero e il calibro di innovazione che da sempre caratterizza Pulsee. Ci auguriamo sia un ulteriore modo per fare informazione e sensibilizzazione su comportamenti sostenibili e consapevoli che siamo chiamati con urgenza ad adottare”.

A seguito dell’esposizione verrà effettuata un’asta e il completo ricavato verrà devoluto in beneficenza.

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