06 Marzo 2025
Guido D'Aloisio, Chief Commerical Officer di Saipem, in occasione della fiera "The Energy Transition Expo" tenutasi a Rimini è stato intervistato da Il Giornale d'Italia.
Quali sono i vantaggi principali della tecnologia STAR1 rispetto alle soluzioni tradizionali?
"Saipem è già da qualche anno che sta investendo nell'eolico flottante. I vantaggi principali della nostra soluzione sono sicuramente una modularità, facilità di costruzione, il fatto che abbia una turbina centrale, un sistema di ballastaggio passivo, nel senso che non ha bisogno di nessun sistema attivo per adattarsi alle varie condizioni di mare e di vento. Quindi una soluzione sicuramente molto stabile che reagisce molto bene alle varie condizioni di mare."
Quali sfide ha affrontato Saipem nello sviluppo di STAR1?
"Sicuramente noi abbiamo una lunga storia nello sviluppo dello STAR1. Noi partiamo da una solida capacità di ingegneria nello sviluppare questo tipo di soluzioni, abbiamo dovuto sfidare anche uno scetticismo iniziale del mercato nel fatto che questo tipo di soluzioni potessero avere un successo. Noi abbiamo lavorato molto non solo sull'idea ma soprattutto sulla modalità di realizzare questa idea. Noi siamo un contractor che fa progetti, quindi abbiamo guardato la soluzione non soltanto da un punto di vista tecnico ma anche soprattutto da un punto di vista esecutivo realizzativo, quindi abbiamo visto tutte le procedure di costruzione e di installazione, quindi oggi siamo in grado di offrire un prodotto che non è soltanto una bella idea ma è soprattutto un'idea che è stata ingegnerizzata da A a Z. Siamo pronti a dare la soluzione completa dall'idea all'installazione."
Come può la collaborazione tra investitori italiani e nordeuropei accelerare l'eolico galleggiante in Italia?
"Innanzitutto lasciami dire che siamo molto contenti e fieri che intorno a un'idea che nasce in Italia questa idea possa attrarre degli investitori internazionali e non solo italiani. Questa per noi è un'opportunità fondamentale perché se riusciamo in questo progetto, potremmo attrarre sempre di più altri investitori, sicuramente è uno stimolo per tutti l fatto di avere un respiro internazionale, e questo può portare anche nei confronti dei policy maker una spinta ulteriore per accelerare il processo poi di attivazione delle varie aste."
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