26 Febbraio 2026
Orazio Iacono, AD Hera e Chiara Nasi, Presidente CIRFOOD
Gruppo Hera ha rinnovato la partnership con CIRFOOD, al centro della collaborazione c'è il progetto Hove che trasforma rifiuti organici in biocarburante e biometano. L'accordo è stato siglato per la prima volta nel 2022 e mira a promuovere progetti innovativi a supporto della transizione ecologica. Tra le iniziative principali, che verranno sviluppate nel prossimo triennio, sono previsti interventi di analisi sulla produzione di rifiuti e valorizzazione degli scarti, l’ottimizzazione della raccolta differenziata, in modo particolare della plastica, la valutazione del ciclo di vita (LCA) di prodotti e processi, la gestione efficiente delle acque reflue, l’aggiornamento normativo e la realizzazione di campagne di comunicazione rivolte agli stakeholder.
Al centro della partnership si colloca, inoltre, il progetto HOVE, dedicato alla raccolta e valorizzazione degli oli vegetali esausti prodotti nelle cucine di CIRFOOD, che vengono trasformati in biocarburante attraverso una filiera virtuosa capace di ridurre il consumo di fonti fossili e le emissioni climalteranti. Proseguirà inoltre la raccolta del rifiuto organico dai punti di ristorazione CIRFOOD, destinato agli impianti Hera per la produzione di biometano a Sant’Agata Bolognese (BO) e Spilamberto (MO). Si tratta di modelli concreti di economia circolare che interpretano in modo operativo la transizione ecologica, dimostrando come un rifiuto possa diventare una risorsa e generare benefici ambientali misurabili.
Grazie alla collaborazione con Hera, CIRFOOD ha attivato una filiera circolare che coinvolge 218 cucine del Gruppo su tutto il territorio nazionale. Gli oli vegetali esausti raccolti vengono avviati a un processo di prima lavorazione e successivamente trattati nelle bioraffinerie, dove vengono trasformati in biocarburante, destinato all’alimentazione dei mezzi di trasporto privati.
Nel corso del 2025, il progetto ha consentito la raccolta di oltre 57 tonnellate di oli vegetali esausti, poi trasformati in biocarburante. L’utilizzo di questo carburante alternativo ha permesso un risparmio di circa 50 tonnellate equivalenti di petrolio (TEP) e una riduzione di oltre 163 tonnellate di CO₂ equivalente, un beneficio ambientale pari all’assorbimento annuale di CO₂ di oltre 1.600 alberi. Dal 2022 al 2025 sono state invece oltre 223 le tonnellate di oli vegetali esausti raccolti.
Queste azioni condivise testimoniano l’impegno delle due realtà nel trasformare la sostenibilità in un percorso misurabile e concreto, capace di generare benefici tangibili per i territori e le comunità.
Per CIRFOOD, la responsabilità sociale d’impresa è uno dei pilastri centrali del proprio modello di business: un approccio strutturale per ripensare i processi della ristorazione, riducendo gli impatti ambientali e valorizzando le risorse. Una visione condivisa dal Gruppo Hera, che vede nelle partnership uno strumento chiave per accompagnare imprese e territori nel percorso verso la sostenibilità e la transizione ecologica.
“L’impegno del Gruppo Hera nel supportare la transizione ecologica delle aziende si concretizza anche con partnership come questa. Siamo quindi orgogliosi di rinnovare e implementare la collaborazione con una realtà importante come CIRFOOD, con cui condividiamo la necessità di perseguire obiettivi di economia circolare e sostenibilità ambientale in una filiera, quella alimentare, che può contribuire concretamente alla decarbonizzazione, ad esempio, del settore trasporti”, commenta Giulio Renato, Direttore Centrale Servizi Ambientali e Flotte del Gruppo Hera.
“Il rinnovo della collaborazione con il Gruppo Hera conferma la nostra volontà di continuare a investire in modelli di economia circolare capaci di generare valore ambientale e sociale” ha affermato Maria Elena Manzini, CSR Manager CIRFOOD. “L’unione di competenze, impegno e valori dimostra come partnership solide possano dare vita a progetti di economia circolare, in grado di supportare in modo efficace il percorso di transizione ecologica”.
La collaborazione tra CIRFOOD e Hera si inserisce in un percorso strutturato di rendicontazione e comunicazione dei risultati ambientali, sintetizzato nel report “Contare e raccontare la sostenibilità”. Il documento, redatto da Hera sui dati raccolti nelle cucine CIRFOOD, rappresenta uno strumento di monitoraggio trasparente dell’impatto del progetto HOVE e di dialogo con gli stakeholder, rafforzando l’approccio data-driven alla sostenibilità.
Il progetto contribuisce in particolare al raggiungimento del Goal 12 – Consumo e produzione responsabili e del Goal 13 – Lotta al cambiamento climatico dell’Agenda ONU 2030, confermando l’economia circolare come leva strategica per la transizione ecologica.
Il rinnovo della collaborazione tra CIRFOOD e Hera conferma come la sinergia tra imprese possa tradursi in azioni concrete a beneficio dei territori e delle comunità, dimostrando che la sostenibilità non è solo rendicontazione, ma un percorso misurabile di miglioramento continuo.
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