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IGD, risultati 2025 con ricavi locativi a €101,5 milioni (+4%) e FFO a €41,2 milioni (+15,7%); utile netto positivo dopo 3 anni

L’amministratore delegato Roberto Zoia commenta i dati del gruppo: portafoglio core a 1,565 miliardi (+1,8%), dividendo +50%, vendite immobili rumeni e capex per 14,4 milioni

26 Febbraio 2026

IGD, risultati 2025 con ricavi locativi a €101,5 milioni (+4%) e FFO a €41,2 milioni (+15,7%); utile netto positivo dopo 3 anni

Roberto Zoia, AD e Direttore Generale di IGD

Il 2025 si conferma un anno di svolta per IGD, con una crescita significativa dei principali indicatori della gestione caratteristica. I ricavi netti da attività locativa freehold hanno raggiunto 101,5 milioni di euro, registrando un incremento del 4% like for like rispetto al 2024, a conferma della solidità operativa del gruppo. Parallelamente, è aumentato anche il valore del portafoglio core in Italia, che si attesta a 1.565,1 milioni di euro, in crescita dell’1,8% like for like, consolidando ulteriormente la qualità degli asset gestiti. Sul fronte finanziario, il tasso medio ponderato del debito mostra un trend positivo, con oneri finanziari netti adjusted pari a 47,2 milioni di euro, in calo del 15,6% rispetto all’esercizio precedente.

Dopo tre anni di risultati in perdita, IGD registra un utile netto di gruppo positivo pari a 32,0 milioni di euro, mentre l’utile netto ricorrente – misurato attraverso i Funds From Operations (FFO) – raggiunge 41,2 milioni di euro, superando la guidance annunciata al mercato e segnando un incremento del 15,7% su base annua. Il consiglio di amministrazione proporrà un dividendo di 0,15 euro per azione, in aumento del 50% rispetto a quello distribuito nel 2025, a testimonianza della solidità della gestione e della volontà di premiare gli azionisti. Guardando al futuro, IGD prevede per il 2026 un utile netto ricorrente di almeno 45 milioni di euro, pari a una crescita stimata del 9,2% rispetto al 2025, confermando le prospettive positive e la continuità della strategia di sviluppo del gruppo.

Chiudiamo il 2025 con risultati che confermano la solidità del nostro modello di business e la qualità del nostro portafoglio. Le buone performance operative hanno determinato un incremento del valore del nostro portafoglio core. Siamo cresciuti sul fronte dei ricavi locativi e abbiamo raggiunto i 41,2 milioni di euro di FFO, superando così ampiamente la guidance di 39 milioni di euro annunciata lo scorso agosto. Il 2025 segna in particolare il ritorno all’utile dopo 3 anni, con un dividendo proposto superiore del 50% rispetto a quanto distribuito lo scorso anno e quasi totalmente derivante dalla gestione esente dell’anno; un segnale concreto della rinnovata capacità di IGD di generare valore per i propri azionisti. I cinque asset del portafoglio rumeno ceduti ci hanno consentito di superare l’obiettivo relativo alle dismissioni per il 2025. Abbiamo anche raggiunto importanti risultati sul profilo del debito, effettuando operazioni per oltre un miliardo di euro sul mercato bancario e sul debt capital market, migliorando così la nostra struttura finanziaria. Guardiamo quindi al 2026 con grande fiducia e prevediamo un ulteriore miglioramento delle performance, con un FFO pari ad almeno 45 milioni di euro, superiore del 9,2% rispetto al 2025. Gli eccellenti risultati raggiunti ci confermano la solidità del percorso intrapreso e ci spingono a proseguire con determinazione nell’implementazione del Piano Industriale 2025-2027, per essere pronti a cogliere ogni opportunità e riprendere un percorso di crescita” ha dichiarato l'Amministratore Delegato, Roberto Zoia.

In merito alle attività di disposal previste nel Piano Industriale 2025-2027, nel corso dell’anno sono stati ceduti i primi cinque asset del portafoglio rumeno, per un controvalore totale pari a 21,8 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il loro book value. La buona riuscita di queste operazioni testimonia l’efficacia della strategia delineata con il Piano, che prevede una cessione asset by asset del portafoglio.

Nel corso del 2025 IGD ha completato l’acquisizione, per un importo pari a 10,5 milioni di euro, di un immobile a uso logistico ubicato a San Vito al Tagliamento (PN). Tale operazione si inserisce all’interno di un più ampio accordo siglato con Coop Alleanza 3.0, in base al quale IGD, per il tramite della struttura interna “Business Unit Asset Services for Third Parties”, supporterà Coop nelle attività di gestione tecnica, property management e leasing su un portafoglio di oltre quaranta asset, tra centri commerciali, ipermercati e supermercati.

L’accordo è pienamente in linea con la strategia delineata nel Piano industriale, in quanto consente da un lato di rafforzare e ampliare l’attività di gestione di asset di terze parti e dall’altro di consolidare ulteriormente la partnership con un tenant storico di IGD.

Oltre a questo investimento, IGD ha consuntivato nell’anno complessivamente capex per circa 14,4 milioni di euro. Le attività principali hanno riguardato lavori di fit out, principalmente nei centri commerciali Le Porte di Napoli (Napoli), Centro Sarca (Milano) e Katanè (Catania), e lavori inerenti al restyling esterno in corso a Centro Leonardo (Imola).

Nell’ambito del Progetto Porta a Mare a Livorno, sono 112 gli appartamenti già venduti a fine 2025 all’interno del comparto residenziale di Officine Storiche; restano 3 unità, la cui vendita è attesa nel 2026 (per due dei quali è già stato firmato il preliminare di acquisto).

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