Lunedì, 23 Marzo 2026

Seguici su

"La libertà innanzi tutto e sopra tutto"
Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

Gaza, bambino palestinese di 1 anno torturato dall'Idf per estorcere confessione al padre, bruciato con sigarette e ferito - VIDEO

Accuse di torture su un bambino a Gaza durante un interrogatorio al padre: nessuna conferma indipendente, ma cresce la pressione per un’inchiesta internazionale

23 Marzo 2026

Un bambino palestinese di un anno, Kareem Abu Nassar, è stato torturato dall'Idf davanti agli occhi di suo padre, arrestato senza accuse specifiche nel campo di Al-Maghazi, al centro di Gaza. I militari gli hanno spento addosso delle sigarette, bruciandolo sugli arti, e lo hanno ferito con un oggetto metallico.

Gaza, bambino palestinese di 1 anno torturato dall'Idf per estorcere confessione al padre, bruciato con sigarette e ferito

Gravi accuse emergono dalla Striscia di Gaza, dove secondo testimonianze locali e fonti mediche un bambino palestinese di circa un anno sarebbe stato sottoposto ad abusi durante un’operazione militare israeliana.

Il caso riguarda il piccolo Kareem Abu Nassar, fermato insieme al padre Osama Abu Nassar nei pressi del campo di Al-Maghazi, nella parte centrale dell’enclave. Secondo le ricostruzioni diffuse da testimoni e operatori sanitari, il padre sarebbe stato trattenuto e interrogato dalle forze israeliane in seguito a una sparatoria. Le Idf lo accostano infatti ad Hamas. mentre il bambino sarebbe stato separato da lui e sottoposto a violenze nel tentativo di ottenere informazioni.

Le accuse parlano di ustioni provocate con sigarette e di ferite inflitte con un oggetto metallico. Il minore sarebbe stato trattenuto per circa dieci ore prima di essere rilasciato e riconsegnato alla famiglia tramite la Croce Rossa Internazionale. Il padre, invece, risulterebbe ancora in stato di detenzione.

Organizzazioni per i diritti umani hanno più volte denunciato abusi nei confronti di civili durante operazioni militari, chiedendo indagini trasparenti e indipendenti su ogni episodio segnalato.

Se confermate, le accuse relative al caso di Al-Maghazi rappresenterebbero una grave violazione del diritto internazionale umanitario, che tutela in modo particolare i minori e i civili in tempo di guerra.

Seguici su

Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.

Commenti Scrivi e lascia un commento

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti