Repubblica Ceca, attivisti incendiano aziende belliche Elbit Systems e Archer fornitrici di armi a Israele e Ucraina - VIDEO
Attacchi rivendicati dalla Earthquake Faction contro impianti legati alla difesa israeliana e ucraina: autorità ceche indagano per terrorismo e rafforzano la sicurezza
In Repubblica Ceca, un gruppo di attivisti pro Palestina, chiamato Earthquake Faction, ha incendiato due aziende belliche nel Paese, ossia Elbit Systems (israeliana) e Archer, entrambe fornitrici di armi di Israele e Ucraina. I video delle azioni di sabotaggio sono diventati virali sui social.
Repubblica Ceca, attivisti incendiano aziende belliche Elbit Systems e Archer fornitrici di armi a Israele e Ucraina
Due attacchi incendiari hanno colpito nel giro di pochi giorni il settore della difesa in Repubblica Ceca, sollevando allarme tra le autorità europee. A rivendicarli è stato un gruppo che si fa chiamare Earthquake Faction, che ha dichiarato di voler colpire le aziende legate all’industria militare israeliana.
Il primo episodio ha riguardato un impianto collegato aElbit Systems, una delle principali aziende della difesa israeliana. L’attacco, avvenuto in un centro di sviluppo e produzione recentemente costruito, ha causato la distruzione di attrezzature e il danneggiamento della struttura, che al momento dell’incendio risultava vuota. Non si registrano feriti.
Pochi giorni dopo, un secondo rogo ha colpito una fabbrica appartenente alla società ucraina Archer, attiva nella produzione di dispositivi di imaging termico destinati all’esercito di Kiev. Secondo quanto riferito dall’amministratore delegato Oleksandr Yaremenko, l’attacco è stato compiuto da individui mascherati durante la notte. Le fiamme hanno distrutto un magazzino e si sono propagate a un edificio amministrativo adiacente.
Anche in questo caso, la Earthquake Faction ha rivendicato l’azione, sostenendo che la fabbrica fosse coinvolta, direttamente o indirettamente, in forniture militari a Israele. Le autorità ceche hanno avviato un’indagine classificando gli episodi come possibili atti di terrorismo.
Nonostante i danni, la società Archer ha assicurato che le consegne e i contratti in essere non subiranno interruzioni. Tuttavia, i due attacchi evidenziano una crescente esposizione delle infrastrutture europee collegate alla produzione militare in un contesto di tensioni internazionali sempre più estese.
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