20 Marzo 2026
L'Iran avrebbe colpito un caccia stealth F-35 Usa, fatto che gli conferirebbe la "nomina" di primo Paese al mondo ad aver abbattuto un aereo di quinta generazione dal valore di 190 milioni di dollari in fase di conflitto aperto. Evidente è il fatto che l'episodio si collochi in un contesto di tensioni regionali in aumento, dove il confronto tra Stati Uniti e Iran si articola ormai non solo su un piano militare, ma anche e soprattutto tecnologico e informativo. A tal proposito, le ipotesi in merito non scartano un possibile ausilio di tecnologia avanzata russa o cinese. Washington, da parte sua, spiega che sarebbe andato in scena un atterraggio di emergenza in una base militare in Medio Oriente, il quale si sarebbe reso necessario a causa di un ipotetico e non meglio identificato problema tecnico.
Il video, diffuso dai Pasdaran, documenterebbe l’azione con cui le difese aeree iraniane avrebbero colpito un F-35 degli Stati Uniti, episodio presentato dai media iraniani come "un successo militare". Stando a questa interpretazione dei fatti, si tratterebbe del primo caso al mondo in cui un velivolo stealth F-35 di quinta generazione verrebbe intercettato e danneggiato durante un conflitto aperto in corso. Al momento, tuttavia, non esistono prove indipendenti in grado di confermare o smentire né quanto affermato dal fronte iraniano, né quanto dichiarato da quello statunitense, il quale sembrerebbe insistere sulla versione secondo cui il velivolo non sarebbe stato abbattuto ma semplicemente costretto ad atterrare per un presunto guasto.
L’eventuale danneggiamento di un F-35 costituirebbe però un evento di particolare rilevanza tanto sotto il profilo militare quanto sotto quello simbolico, posto che si tratta di uno dei caccia più avanzati attualmente in servizio e che vanta un valore di 190 milioni di dollari. Ipotesi alternative restano comunque, e al momento, del tutto plausibili.
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