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Generale Chaudhry: "Dietro terrorismo afghano c'è India", Kabul: "Reagiremo", Qatar, Russia, Iran pronti a mediare - VIDEO

Il Pakistan ha ufficialmente dichiarato guerra all'Afghanistan, annunciando l'operazione "Ghazabul Haq". Tra Islamabad e Kabul continuano le stime delle vittime e dei feriti dei bombardamenti di stanotte

27 Febbraio 2026

"È assolutamente chiaro che dietro ogni episodio di terrorismo afghano ci sono la sponsorizzazione, il favoreggiamento e il disegno indiano": è intervenuto così il generale dell'esercito pakistano Ahmed Shareef Chaudhry all'indomani dell'attacco sferrato da Islamabad contro i talebani afghani intercettati presso la capitale Kabul e alcuni obiettivi militari strategici nelle roccaforti di KandaharPaktia.

Generale Chaudhry: "Dietro terrorismo afghano c'è India", Kabul: "Reagiremo", Qatar, Russia, Iran pronti a mediare - VIDEO

Il Pakistan ha ufficialmente dichiarato guerra all'Afghanistan. La decisione è stata annunciata dal ministro della Difesa pakistano Khawaja Muhammad Asif: "La nostra pazienza ha raggiunto il limite" ha scritto in un post social, "Ora è una guerra aperta tra noi e voi". Dichiarazioni che si temeva sarebbero arrivate dopo gli ultimi mesi di accesi scontri tra i due Paesi, ma che gli ultimi sforzi di Ottobre di un cessate il fuoco provvisorio sembravano aver allontanato - almeno potenzialmente. E invece ieri sera, 26 Febbraio, le autorità pakistane hanno annunciato l'inizio di una nuova operazione contro l'Afghanistan, chiamata "Ghazabul Haq".

"Con il ritiro delle forze armate NATOci si aspettava che la pace in Afghanistan sarebbe tornata e che i Talebani si sarebbero concentrati sugli interessi del popolo afghano e sulla pace nella regione - è intervenuto il ministro pakistano Asif -, ma i Talebani hanno trasformato l'Afghanistan in una colonia dell'India. Hanno radunato terroristi da tutto il mondo in Afghanistan e hanno iniziato ad esportare il terrorismo. (...) i talebani sono diventati un'arma per l'India". "Ora sta per iniziare il vero divertimento. L'esercito pakistano non è venuto da oltremare. Siamo i vostri vicini, vi conosciamo molto bene" ha concluso Asif, mentre dalla parte afghana la risposta non si è fatta attendere. "Qualsiasi atto malevolo da parte del Pakistan verrà punito. Se il Pakistan continua la guerra - ha avvertito il portavoce dell'Emirato Islamico afghano -, le forze dell'Emirato hanno la capacità di intraprendere un'azione decisiva in risposta. La questione del Tehrik-e-Taliban Pakistan viene usata come pretesto (...). L'Afghanistan non è mai stato sotto il controllo di nessuno".

Le tensioni sono al massimo mentre ancora permangono dubbi sul numero effettivo di morti e feriti provocato dai bombardamenti reciproci di ieri notte. Il generale Chaudhry, aggiornando i dati, ha parlato di circa 274 talebani uccisi, di 400 feriti e di almeno "73 postazioni del regime talebano completamente distrutte", mentre altre 18 sarebbero sotto controllo di Islamabad, tra cui il punto di TopsarZabihullah Mujahid, portavoce dei talebani, ha invece rivendicato le "vittorie" afghane: 55 pakistani uccisi mentre altri 23 sarebbero tenuti come ostaggi. 13 invece sarebbero le vittime talebane, afferma Mujahid, e 22 i feriti.

A fianco della grande instabilità regionale che in queste ore si sta acutizzando tra Usa, Israele e Iran con l'arrivo, in acque israeliane, della portaerei Gerald Ford, la guerra Afghanistan-Pakistan costituisce l'altra grave spaccatura asiatica. Le forze di mediazione risultano al momento essere l'Iran, la Russia e il Qatar.

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