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Tolosa, 24enne in ospedale con bomba a mano del 1918 nel retto, lunga 16cm e larga 4, intervenuti artificieri durante operazione – VIDEO

All’ospedale Rangueil di Tolosa, in Francia, nella notte tra sabato e domenica, al pronto soccorso cittadino sono dovuti intervenire d’urgenza una squadra di artificieri della polizia e i vigili del fuoco dopo una segnalazione da parte degli stessi sanitari per la presenza di una bomba della prima guerra mondiale nel retto di un paziente 24enne

07 Febbraio 2026

A Tolosa, in Francia, un 24enne si è presentato al pronto soccorso dell’ospedale Rangueil lamentando forti dolori. Solo dopo gli esami diagnostici i medici hanno scoperto che l’uomo aveva nel retto una bomba a mano della Prima guerra mondiale, risalente al 1918. L’ordigno, lungo circa 16 centimetri e largo 4, ha fatto scattare l’immediato allarme. Sul posto, infatti, sono intervenuti artificieri della polizia e vigili del fuoco per mettere in sicurezza l’area. Il giovane è stato poi sottoposto a un delicato intervento chirurgico per l’estrazione.

Tolosa, 24enne in ospedale con bomba a mano del 1918 nel retto, lunga 16cm e larga 4, intervenuti artificieri durante operazione

All’ospedale Rangueil di Tolosa, in Francia, nella notte tra sabato e domenica, al pronto soccorso cittadino sono dovuti intervenire d’urgenza una squadra di artificieri della polizia e i vigili del fuoco dopo una segnalazione da parte degli stessi sanitari per la presenza di una bomba. Nell’edificio però nessuna minaccia e nessun attentato ma solo la presenza di un paziente che si è presentato al pronto soccorso con una granata della Prima guerra mondiale conficcata nel retto.

Secondo quanto ricostruito da LaDepeche, il singolare caso medico è emerso dopo una normale visita al paziente, un giovane di 24 anni, che si era presentato in ospedale lamentando dolore ma senza fornire ulteriori dettagli. Solo dopo gli esami diagnostici ha ammesso di aver infilato qualcosa nel corpo e si è scoperta la presenza dell’oggetto estraneo che l’uomo ha ammesso essere un reperto militare risalente al 1918.

"Durante l'estrazione, il chirurgo si è reso conto che si trattava di un ordigno della Prima Guerra Mondiale, lungo circa 16 centimetri e largo 4 cm", hanno riferito a Le Figaro diverse fonti di polizia.

La presenza della bomba ha inevitabilmente creato agitazione e fatto scattare l’allarme in tutto il pronto soccorso per il timore di un’esplosione. Intorno all'1:40 del mattino di domenica 1 febbraio, quindi, sul posto sono dovuti intervenire artificieri delle forze dell’ordine e vigili del fuoco per esaminare la situazione e istituire un perimetro di sicurezza prima che i medici potessero agire sul paziente.

Il 24enne infine è stato sottoposto a intervento chirurgico per l’estrazione della bomba che fortunatamente è perfettamente riuscito. L'ordigno è stato poi affidato agli artificieri e quindi disinnescato senza conseguenze per nessuno. Il paziente è stato ricoverato ma sta bene e sarà dimesso a breve.

Il giovane però ora rischia anche un procedimento penale perché, secondo i giornali locali, le forze dell'ordine intendono interrogarlo nei prossimi giorni per chiedergli dove abbia preso la bomba e valutano un procedimento per violazione della legislazione sulle armi e possesso di armi da guerra.

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