14 Dicembre 2025
Sparatoria sulla folla in Australia, a Sydney, precisamente a Bondi Beach durante la celebrazione di Hanukkah, dove due uomini vestiti di nero sono scesi da un veicolo a Campbell Parade e hanno aperto il fuoco. Circa duemila ebrei stavano partecipando alla festività. Il bilancio della strage recita 16 morti e 40 i feriti. I due killer erano pakistani: il padre 50enne e il figlio di 24 anni. Il primo è stato ucciso, il secondo è stato disarmato dal 43enne fruttivendolo Ahmed al Ahmed.
La sparatoria si è consumata durante la festività ebraica di Hanukkah, intorno alle 18.40 ora locale (le 8.40 italiane). Due uomini hanno aperto il fuoco sulla spiaggia creando il panico. Diversi partecipanti alla celebrazione sono morti, altri sono fuggiti mettendosi al riparo. Tra i morti ci sono anche un agente di polizia, il rabbino di Sydney, Eli Schlanger e una bambina di 12 anni. Dopo l'attentato gli agenti di polizia si sono riversati sulla spiaggia - frequentata da gente del posto e turisti - per i rilievi. A quanto risulta dalle dichiarazioni rilasciate dalla polizia, i due killer sono stati "neutralizzati": uno è stato ucciso, l'altro versa in condizioni critiche.
A quanto emerge dai video di utenti che hanno ripreso la sparatoria, dopo aver sparato a raffica decine di colpi, i due attentatori si sono divisi: uno è rimasto sul ponte pedonale di collegamento fra il parcheggio e la spiaggia, l'altro ha imboccato una parallela della linea costiera, continuando a sparare. Secondo quanto dichiarato dalle autorità, "l'attentato terroristico aveva come obiettivo la comunità ebraica".
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