02 Febbraio 2026
Domenico Piraina, direttore Cultura del Comune di Milano e direttore di Palazzo Reale, è stato intervistato da Il Giornale d'Italia in occasione dell'apertura della mostra "I Macchiaioli". Nell'intervista ha parlato dell'importanza di questa pagina della storia dell'arte italiana e dei prossimi progetti di Palazzo Reale.
Quanto è importante ospitare questa mostra per Palazzo Reale?
Direi che riveste un'importanza incredibile perché, guardi, a pensarci bene, il Palazzo Reale non ha mai, fino a adesso, in una storia espositiva di più di 70 anni, realizzato una mostra sui Macchiaioli. Però l'abbiamo fatta alla grande, proprio in occasione delle Olimpiadi Invernali. Questo perché ci teniamo a mostrare i Macchiaioli su un palcoscenico internazionale come quello rappresentato da Palazzo Reale e da Milano, e naturalmente in questo momento assolutamente particolare che sono le Olimpiadi Invernali. Ci teniamo fermamente, io personalmente peraltro ritengo che i Macchiaioli non furono, come spesso volte è stato sostenuto, un'esperienza regionale o locale, ma fu un'esperienza, invece, avanguardistica di livello quanto meno europeo. E quindi è venuto il momento di rappresentare questi grandi pittori al meglio di quello che hanno realizzato nel corso della loro carriera artistica.
I prossimi progetti per Palazzo Reale nel 2026?
Ebbene, abbiamo tanti progetti. Adesso siamo impegnati con le mostre sulle Olimpiadi; abbiamo aperto la mostra sulla Metafisica, quella su Mapplethorpe; domani apriremo la mostra su Ansel Kiefer; questa è sui Macchiaioli; poi avremo l'estate. In novembre abbiamo tanti altri progetti importanti, tra cui una mostra dedicata alla famiglia Bruegel, una su Picabia. E quindi il programma di Palazzo Reale, come al solito, penso che sarà di interesse per tante persone.
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