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Le (tante) Metafisiche e l'immaginario, tra de Chirico a Vezzoli

A Milano una mostra e tre capitoli espositivi sul movimento

29 Gennaio 2026

Milano, 29 gen. (askanews) - Un'idea di Metafisica che esce dalle normali classificazioni artistiche e si trasforma a Milano in un progetto espositivo polifonico, "Metafisica/Metafisiche", parte dalla mostra allestita a Palazzo Reale, che cerca la lezione del movimento in molti artisti diversi, per arrivare ai capitoli espositivi che coinvolgono altre tre istituzioni: Museo del Novecento, Grande Brera-Palazzo Citterio e Gallerie d'Italia.

"La Metafisica - ha detto ad askanews Gianfranco Maraniello, direttore del Museo del Novecento - è una qualità dell'immaginario e quindi è qualcosa che si estende fino alla nostra attualità, fino alla nostra contemporaneità. E questo è il senso anche di una mostra che si intitola Metafisica e Metafisiche. Capire questa disseminazione, capire perché il nostro immaginario è sempre soprattutto legato a quello dell'arte nel superare la contingenza del nostro tempo storico e immaginare cose che vanno al di là delle cose fisiche".

A Palazzo Reale l'esposizione "Modernità e malinconia" è curata da Vincenzo Trione e si presenta come un grande momento di riflessione su più livelli temporali, che coinvolge ovviamente de Chirico, per esempio con un dipinto epocale come "Le Muse inquietanti", poi propone alcuni splendidi Savinio e arriva fino a Giulio Paolini e Francesco Vezzoli, che forse come metafisici non si erano pensati. Ma il risultato è accattivante e funziona, anche nella prospettiva dei Giochi olimpici invernali che porteranno a Milano persone da tutto il mondo. Ma alla fine, che cos'è questa Metafisica?

"È un atteggiamento, è uno stile - ha aggiunto Maraniello - non è soltanto una dimensione storicamente determinata, non è soltanto un manifesto, anzi non c'è un vero proprio manifesto degli artisti della Metafisica come avvenuto per il futurismo e questo ci può consentire di dire che forse è anche un'attitudine mai davvero esaurita nella storia dell'arte e anche nelle vicende più attuali dell'arte".

Al Museo del Novecento, nello specifico, viene proposto un approfondimento sul rapporto tra la Metafisica e Milano: disegni, maquette, abiti, materiali d'archivio e fotografie.

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