29 Gennaio 2026
Roma, 29 gen. (askanews) - A Palazzo Grazioli a Roma, nella sede dell'Associazione Stampa Estera, si è svolto l'incontro organizzato da Open Gate Italia per presentare il volume "Quel che resta del femminismo", curato da Anna Paola Concia e Lucetta Scaraffia. Un'occasione per riflettere sullo stato del pensiero femminista e sulle trasformazioni del dibattito pubblico contemporaneo, a cui hanno partecipato due esponenti di maggioranza e opposizione, l'Onorevole Mara Carfagna e l'Onorevole Maria Elena Boschi.
L'Amministratore Delegato di Open Gate Italia Laura Rovizzi in apertura dei lavori ha sottolineato l'importanza di promuovere spazi di discussione capaci di superare semplificazioni e contrapposizioni. "Open Gate Italia ha deciso, una volta all'anno, di provocare una riflessione su dei temi che sono, non all'interno della nostra attività in senso classico, ma che sono al centro del dibattito politico, istituzionale. - ha spiegato Rovizzi - Creare un ambito in cui ci si possa confrontare in un modo sereno, bipartisan, sui vari temi. Il tema di come la parità di genere sia garantita tutt'oggi nella nostra società mi sta a cuore e credo che non debba essere abbassata la guardia".
Il volume presentato a Palazzo Grazioli nasce proprio con l'obiettivo di riaprire il dialogo su temi centrali come patriarcato, identità, linguaggio, diritto e libertà, alla luce dei cambiamenti culturali e sociali più recenti, come ha spiegato Anna Paola Concia: "Noi abbiamo scritto questo libro perché si riapra un grande dibattito sul femminismo, perché in questi ultimi anni sicuramente c'è stata una carenza di dibattito pubblico, per via soprattutto di questo neo-femminismo che predicava il no debate, cioè il non si può dibattere".
E alla domanda quale sia oggi la vera priorità per rafforzare libertà e diritti delle donne l'onorevole Carfagna ha risposto: "Sicuramente un maggiore sostegno all'occupazione femminile. Oggi il lavoro femminile è ancora troppo spesso precario, sottopagato e c'è un gap salariale che resiste e si traduce anche in un gap pensionistico".
Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Luca Greco - Reg. Trib. di Milano n°40 del 14/05/2020 - © 2025 - Il Giornale d'Italia