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E' quasi Natale e il regalo arriva in anticipo: è l'amabile scambio, in una signorile abitazione nel centro di Milano, con il più grande collezionista italiano, nonché fra i maggiori a livello internazionale, degli indimenticabili Beatles e di tutto ciò che, nel corso dei decenni, attraverso 2 millenni, finora li ha caratterizzati o è loro appartenuto. Il nostro prestigioso intervistato è l'avvocato Umberto Buttafava, classe 1945, che ha una grande passione, forse superiore a qualsiasi altra sua, per i baronetti di Liverpool, chiamati anche i fab four, cioè i favolosi quattro.

Avv. Umberto Buttafava intervistato per il Giornale d'Italia Ph. Alessandra Basile
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"Tutto iniziò quella volta in cui, negli anni sessanta, andai a vedere un film americano - ci racconta Umberto - e, all'intervallo, quando, ancora era nella norma avere il primo e il secondo tempo, e, fra il pubblico, passavano i ragazzi con le cassette a tracolla piene di bibite, gelati, popcorn e simili, udii una canzone: quello "Yeah yeah yeah" mise fine alla trasmissione della mia normalità".
"Yeah YeahYeah" Fonte/credits: Dal Libro Beatles Maniac e per gentile concessione di Umberto Buttafava
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Si trattava, come scoprì il giorno dopo in un negozio di dischi, del celebre motivo She loves you, un singolo pubblicato dai Beatles nel 1963.
I Beatles Fonte/credits: Dal Libro Beatles Maniac e per gentile concessione di Umberto Buttafava
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RICORRENZA E LIBRO
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Nel 2025, è ricorso il sessantesimo anniversario dell’unico tour che i Beatles abbiano mai fatto nel nostro paese, passando, nel 1965, per Milano, Genova, Roma. A celebrare questa ricorrenza, ci hanno pensato, in particolare, Umberto, sua figlia Alice Buttafava e il giornalista Enzo Gentile, esperto di musica, scrivendo e pubblicando, nel novembre scorso, il libro Beatles Maniac, edito Cluster - A.
La copertina del libro Beatles Maniac di Umberto Buttafava Ph. Alessandra Basile
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Nell'incipit del volume, raccontano come la Beatlemania sia "un fenomeno, sociologico, di antropologia culturale, di costume, musicale e tecnologico che percorre gli anni dal 1963 al 1967" e come "I Fab4 rivoluzionarono la musica Pop/Rock, utilizzando lo studio di registrazione come uno sofisticato strumento musicale".
Brian Epstein Fonte/credits: Dal Libro Beatles Maniac e per gentile concessione di Umberto Buttafava
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Lo stesso Umberto, nella video intervista che segue, ci dice come, a fare la differenza fra il suo Beatles Maniac e gli infiniti testi che ogni anno escono sui Beatles, sia il caleidoscopio del merchandising attraverso il quale viene trattata la Beatlemania: un caleidoscopio di alta qualità prodotto dalla NEMS di Brian Epstein, per il tour USA (1964/1965), e quello della vastissima oggettistica e memorabilia beatlesiani, come riviste, manifesti, biglietti dei concerti, tazze, fotografie, comunicazione, pubblicità, suono, parrucche, cappelli, tecnologia, pettinature, moda, costumi, strumenti musicali, film, stivaletti e anche i c.d. scrapbook (album con tecnica americana), i bootleg (audio originali non ufficiali) e gli acetati originali di molte celebri canzoni, ossia le copie dei master di studio delle registrazioni degli studi di Abbey Road della Emi; spesso ognuno dei quattro Beatles si portava a casa gli acetati per il riascolto e le valutazioni dopo la prima versione del pezzo.
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Forme di merchandising Fonte/credits: Dal Libro Beatles Maniac e per gentile concessione di Umberto Buttafava
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Nell'opera, in gran parte dedicata al tour italiano dei Fab Four e alla relativa oggettistica, due doni e una sorpresa musicale, incluse le riproduzioni di una foto e una cartolina di momenti speciali; speciali, soprattutto, per i fan dei Beatles.
Il Velodromo Vigorelli Fonte/credits: Dal Libro Beatles Maniac e per gentile concessione di Umberto Buttafava
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OBIETTIVI E MOSTRE
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Umberto Buttafava, nell'intervista con il GDI, condivide esperienze di gioventù segnate dagli amatissimi Beatles, descrivendo i pezzi più significativi, ricercati e originali, della sua collezione, notizie sul gruppo, eventualmente non note a tutti, ultra appassionati come lui esclusi, e i suoi obiettivi presenti e futuri, da buon ottantenne positivo e intelligentemente interessato ai progetti. L'allegria dell'avvocato è contagiosa, come si può ben cogliere anche dal video.
Ai Beatles il titolo di baronetti Fonte/credits: Dal Libro Beatles Maniac e per gentile concessione di U.Buttafava
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Fra i sogni, che gli auguriamo di realizzare presto, del nostro intervistato, in particolare, ci sono il completamento del suo prezioso archivio sui Baronetti inglesi - il 26 ottobre 1965, vennero ricevuti dalla Regina Elisabetta e dalla stessa insigniti del prestigioso titolo di Membri dell'Ordine dell'Impero Britannico (MBE) e Baronetti - e la creazione di un museo, naturalmente dedicato al gruppo musicale.
La copertina del libro Arrivano i Beatles di Umberto Buttafava Ph. Alessandra Basile
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Quanto alle mostre, il nostro Umberto, sempre in team con Alice Buttafava e Enzo Gentile, ne ha organizzate ben due, l'una ad Aosta, insieme alla relativa regione, nel periodo 01/12/2007-01/06/2008, l'altra, undici giorni dopo, a Milano, presso lo Spazio Oberdan. In ciascuna occasione, è uscito il volume/ catalogo abbinato, intitolato come la mostra: rispettivamente, Arrivano i Beatles e Beatles' 68.
La copertina del libro Beatles '68 di Umberto Buttafava Ph. Alessandra Basile
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IL COLLEZIONISMO IN BEATLES'MANIAC E NEL FAB
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Il libro dell'avv. Buttafava, come anticipato e come sua peculiarità distintiva ed originale, intende porre il focus sul fenomeno della Beatlemania dal lato, in particolare, del merchandising, oltre che concentrandosi sull'unico tour italiano dei Fab 4. In Beatles' Maniac, si va dagli esordi dei Beatles, nel periodo 1957-1962, agli anni pieni della Beatlemania. Nel 1963, il termine Beatlemania è comparso, per la prima volta, in un articolo del Daily Mirror, per poi scomparire quando il gruppo abbandonò i concerti dal vivo, effettuando così un cambio radicale, concettuale e musicale. L'Italia dei concerti del 1965 emerge con la nascita della Beatlemania nazionale, caratterizzata da riviste, Club, biglietti, fotografie, articoli e quotidiani, dischi.
La rivoluzione dei Fab Four influenzò il rapporto con i fan: dalle folle urlanti dei concerti si passò ad attenti uditori delle loro meraviglie, come Revolver e l'ottavo album in studio intitolato Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band.
I Beatles Fonte/credits: Dal Libro Beatles Maniac e per gentile concessione di U.Buttafava
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La Beatlemania, in realtà, non è mai finita, come dimostra il sempre vivo e addirittura crescente interesse per i Fantastici Quattro, anche oggi in testa alle vendite di vinili (appena uscito è l'ultimo capitolo della Anthology ed il box Power to the People di John Lennon e Yoko Ono) e con milioni di spettatori davanti a piccoli e grandi schermi (si pensi alla recente riedizione del film Get Back e ai quattro film in fase di realizzazione del regista premio Oscar Sam Mendes), per non dire dei concerti che gli ultra ottantenni Paul McCartney e Ringo Starr tuttora tengono per la gioia del pubblico in tutto il mondo.
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Fonte/credits: Dal Libro Beatles Maniac e per gentile concessione di Umberto Buttafava
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Il FAB (Fondo Archivio Beatles) dell'avvocato Umberto Buttafava, collezionista multiforme, conta, oggi, oltre 40.000 pezzi e numerose rarità, oltre ad essere in continua espansione, anche grazie, come già detto, alla preziosa collaborazione della figlia, Alice Buttafava, che lo dirige, e del giornalista Enzo Gentile, critico musicale fra i più noti e apprezzati in Italia.
George Harrison Fonte/credits: Dal Libro Beatles Maniac e per gentile concessione di U.Buttafava
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CONCLUSIONE
I Beatles Fonte/credits: Dal Libro Beatles Maniac e per gentile concessione di Umberto Buttafava
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Quale dei 4 artisti musicali Umberto ha amato particolarmente, ossia qual'è il suo preferito fra John Lennon, Paul McCartney, Ringo Starr, qui già menzionati, e George Harrison?
E qual'è una frase estratta dai tanti e profondi testi del quartetto che Umberto porta nel cuore?
Provate a indovinare.
I Beatles Fonte/credits: Dal Libro Beatles Maniac e per gentile concessione di U.Buttafava
Per saperlo, basta godersi la video intervista, che vi farà tornare indietro nel tempo e ripescare le canzoni e le musiche di questi straordinari ed indimenticabili artisti - due dei quali sono purtroppo "altrove" - che continuano a vivere attraverso la loro arte, mandando in visibilio milioni di fan in tutto il mondo.
Da sx: Marco Morabito, Fiorella Manzoni Buttafava, Umberto Buttafava, Alessandra Basile Ph. Alessandra Basile
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BEATLES E TEATRO
Come simpatica nota finale di questo emozionante excursus beatlesiano, dirò che lo spettacolo teatrale che interpretai (nel ruolo di Masha) e produssi nel 2023, Vanya e Sonia e Masha e Spike di C. Durang, si chiudeva con un motivetto rallegrante: Here comes the sun; si può concludere che prendemmo gli applausi allietati dai meravigliosi Beatles e che, anche grazie a loro, fu un successo!
Locandina dello spettacolo teatrale "Vanya e Sonia e Masha e Spike" creata da Giuseppe Spada (concept e grafica)