Mercoledì, 07 Gennaio 2026

Seguici su

"La libertà innanzi tutto e sopra tutto"
Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

Forte dei Marmi, rilevato l’hotel Areion dal magnate Ahmed bin Saeed, sceicco del Gruppo Emirates; valore dell’acquisto non ancora noto

È il secondo albergo a Forte dei Marmi che viene acquistato da impresari arabi; nel 2024 il Grand Hotel Imperiale è stato acquistato per €40 milioni da Mohamed Ali Alabbar (Emaar Properties)

05 Gennaio 2026

Forte dei Marmi, rilevato l’hotel Areion dal magnate Ahmed bin Saeed, sceicco del Gruppo Emirates; valore dell’acquisto non ancora noto

L’hotel Areion di Forte dei Marmi è prossimo alla riapertura dopo un intervento radicale di demolizione e ricostruzione. La storica struttura affacciata davanti alla Capannina è stata completamente ripensata in chiave contemporanea e l’inaugurazione è prevista per la prossima primavera. Il progetto fa capo allo sceicco Ahmed bin Saeed al Maktoum, figura di primo piano nel settore dell’aviazione internazionale.

Al Maktoum all’interno di Emirates

Al Maktoum ricopre il ruolo di presidente e amministratore delegato del Gruppo Emirates e di Emirates Airline, oltre a incarichi istituzionali legati alla gestione aeroportuale di Dubai, tra cui la Dubai Civil Aviation Authority e Dubai Airports. Sotto la sua guida, Emirates ha sviluppato una rete globale che copre oltre 150 destinazioni in sei continenti e gestisce una flotta di più di 270 aeromobili, comprendente Boeing 777 e Airbus A380.

Secondo indiscrezioni, il patrimonio personale dello sceicco supererebbe il miliardo di dollari

Al Maktoum è inoltre legato alla famiglia reale di Dubai: è il figlio più giovane dell’ex sovrano ed è zio dell’attuale emiro, Mohammed bin Rashid. Le motivazioni che lo hanno portato a investire nel settore alberghiero a Forte dei Marmi non sono state esplicitate, anche se la sua presenza abituale nel Mediterraneo è nota.

Che aspetto avrà il nuovo Areion

Il nuovo Areion si presenterà come una struttura di fascia alta, con suite, balconi affacciati sul mare, piscina e un ristorante accessibile anche a una clientela esterna. L’intervento rientra in un più ampio interesse di investitori stranieri per l’hotellerie e le attività storiche della località versiliese.

40 milioni di euro per l’acquisto dell’Imperiale

Nel 2024 aveva infatti attirato attenzione l’acquisto del Grand Hotel Imperiale da parte di Mohamed Ali Alabbar, fondatore e presidente di Emaar Properties, per una cifra di circa 40 milioni di euro. Alabbar è noto per importanti sviluppi immobiliari a Dubai, tra cui il Burj Khalifa e il Dubai Mall.

Parallelamente, continuano a circolare voci su un possibile interesse di imprenditori indiani per alcune attività storiche del centro, come il Caffè Morin e il Caffè Soldi. Negli ultimi anni, inoltre, diversi immobili e stabilimenti balneari della zona — tra cui l’ex ristorante La Barca, i bagni Montecristo di Levante e Ponente e il bagno Belvedere — sono passati a proprietà di origine russa.

Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.

Commenti Scrivi e lascia un commento

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

x