Tesla, 2025 chiuso con consegne in calo a 1,64 milioni di veicoli e perde la leadership globale delle auto elettriche a favore di Byd. Nel quarto trimestre consegnati 418.227 veicoli sotto le attese, mentre Byd supera 2,26 milioni di auto elettriche a batteria nel 2025 e diventa il primo produttore mondiale.
Il 2025 segna un cambiamento nella distribuzione delle quote di mercato nel settore globale delle auto elettriche. Tesla ha chiuso l’anno con un numero di consegne inferiore alle attese degli analisti, cedendo la leadership mondiale del comparto a Byd, gruppo automobilistico cinese.
Nel quarto trimestre del 2025, Tesla ha consegnato 418.227 veicoli, in calo del 16% su base annua e al di sotto delle 426 mila unità stimate dal mercato. Nello stesso periodo, la produzione si è attestata a 434.358 veicoli. Su base annua, le consegne complessive di Tesla hanno raggiunto 1,64 milioni di unità, in diminuzione rispetto agli 1,79 milioni del 2024, pari a un calo dell’8,6%. Il dato segna il secondo calo annuale consecutivo e risulta inferiore alle stime degli analisti, che indicavano circa 1,65 milioni di veicoli.
Tesla non fornisce il dettaglio geografico delle vendite, ma secondo i dati dell’Acea, nei primi 11 mesi del 2025 le immatricolazioni del gruppo in Europa sono diminuite del 39%, mentre quelle di Byd sono aumentate del 240% nello stesso periodo.
Byd ha chiuso il 2025 con 4,6 milioni di veicoli consegnati, in crescita del 7,7% su base annua. Limitando il perimetro alle sole auto elettriche a batteria, il gruppo cinese ha venduto 2,26 milioni di unità, superando i volumi annuali di Tesla e posizionandosi come primo produttore mondiale di veicoli elettrici.
Nonostante i dati sulle consegne inferiori alle attese, il titolo Tesla ha mostrato una reazione contenuta sul mercato azionario. Venerdì 2 gennaio, all’apertura di Wall Street, le azioni hanno registrato un rialzo dello 0,6% al Nasdaq, indicando che il rallentamento era in parte già incorporato nelle valutazioni.
Tesla pubblicherà i risultati finanziari completi del quarto trimestre il 28 gennaio, data rilevante per analizzare margini operativi, strategie di prezzo e prospettive per il 2026, in un contesto di concorrenza in aumento a livello globale.








