Quali strategie fiscali possono adottare le PMI per sfruttare strumenti e soluzioni solitamente riservati alle grandi aziende?
Quando ho iniziato dieci anni fa, spiegavo veramente l’ABC: parlavo di indennità, rimborsi chilometrici e strumenti che per me erano comuni, ma che in realtà molte piccole imprese non conoscevano. Oggi, invece, affrontiamo anche temi più complessi come holding, royalties, fusioni, scissioni e operazioni straordinarie societarie, che possono permettere alle piccole imprese di ridurre significativamente il carico fiscale e proteggere il patrimonio dell’imprenditore e dell’azienda. Spesso non si tratta solo di risparmiare imposte, ma di mettere al sicuro i sacrifici di una vita: molte aziende possiedono immobili all’interno delle attività che possono essere esposti a rischi d’impresa. È quindi fondamentale trovare soluzioni per trasferire questi immobili fuori dal rischio aziendale, salvaguardando la liquidità e riducendo l’impatto fiscale delle operazioni straordinarie.
Sicuramente negli anni è entrato anche un fattore in più che è l'intelligenza artificiale, che è l'argomento del suo ultimo libro. Mi può parlare come mai ha deciso di fare un libro sull'intelligenza artificiale?
Il nostro gruppo sviluppa intelligenza artificiale da quasi dieci anni: la nostra divisione, nata nel 2017, lo stesso anno in cui è stata fondata OpenAI, ha iniziato a lavorare su algoritmi applicati principalmente alla contabilità, ma ormai anche a numerosi altri ambiti aziendali, come gestione dei lead, marketing, customer satisfaction, sentiment analysis e customer service. Ho deciso di scrivere questo libro per diversi motivi, innanzitutto per spiegare quali strumenti le piccole e medie imprese possono ormai utilizzare, anche partendo dall’esperienza che abbiamo maturato in questi dieci anni.
Volevo anche chiarire che l’intelligenza artificiale generalista non deve essere utilizzata per sostituire un professionista. Spesso, nelle consulenze che svolgo, noto che imprenditori e aziende utilizzano questi strumenti in modo improprio, commettendo errori: la competenza di un’IA generalista non è adatta a rispondere a quesiti fiscali o a gestire questioni complesse come la burocrazia fiscale italiana. L’obiettivo del libro è quindi fornire indicazioni concrete su come sfruttare l’IA in maniera efficace, senza sostituire il ruolo dei professionisti, valorizzando le possibilità offerte dalla tecnologia in ambiti aziendali diversi e più sicuri.










