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Samsung punta a 800 milioni di dispositivi con AI nel 2026 raddoppiando i 400 milioni del 2025 e mira a crescere nel mercato globale

Il co-ceo TM Roh conferma l’espansione di Galaxy AI basata su Gemini di Google, con l’obiettivo di integrare l’intelligenza artificiale in smartphone, tablet e altri device, e aumentare la quota di mercato globale rispetto al 2025

05 Gennaio 2026

Samsung punta a 800 milioni di dispositivi con AI nel 2026 raddoppiando i 400 milioni del 2025 e mira a crescere nel mercato globale

TM Roh, Co-CEO Samsung

Samsung prevede di raddoppiare i dispositivi dotati di intelligenza artificiale nel 2026, con l’obiettivo di arrivare a 800 milioni di unità, secondo quanto dichiarato da TM Roh, co-ceo del gruppo sudcoreano dal novembre scorso, in un’intervista a Reuters. La strategia si basa sull’adozione di Galaxy AI, l’intelligenza artificiale di Samsung in gran parte sviluppata su Gemini di Google.

"Applicheremo l'intelligenza artificiale a tutti i prodotti, a tutte le funzioni e a tutti i servizi il più rapidamente possibile", ha spiegato Roh. Lo scorso anno, circa 400 milioni di dispositivi mobili, tra smartphone e tablet, erano già stati dotati delle funzionalità AI supportate da Gemini. La previsione per il 2026 punta a raddoppiare questo numero, raggiungendo 800 milioni di unità sul mercato globale.

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Diffusione e riconoscibilità del marchio Galaxy AI

Secondo Roh, l’adozione dell’intelligenza artificiale accelera in maniera significativa: la notorietà del marchio Galaxy AI, basata su sondaggi interni di Samsung, è passata dal 30% all’80% in un solo anno. "Sebbene la tecnologia dell'intelligenza artificiale possa generare dei dubbi per ora, entro sei mesi o un anno queste tecnologie diventeranno più diffuse", ha aggiunto. L’espansione dell’AI non solo incrementerà la base di utenti di Google, migliorando le prestazioni dei modelli AI, ma potrà anche rafforzare la posizione di Samsung rispetto ad Apple, che al momento non ha puntato allo stesso livello di integrazione di funzioni AI avanzate.

Impatto sui risultati finanziari e sui chip

La diffusione dell’AI sui prodotti Samsung contribuisce anche ai risultati finanziari. Il 5 gennaio, le azioni del gruppo hanno chiuso in rialzo del 7,5% in Borsa, spinte dalle stime degli analisti. Samsung prevede di chiudere il trimestre con l’utile operativo più alto mai registrato per un singolo periodo, stimato tra 19 e 20 trilioni di won, equivalenti a oltre 14 miliardi di dollari. I profitti dovrebbero essere sostenuti dall’aumento dei prezzi dei chip, legato alla scarsità di semiconduttori e alla crescente domanda generata dalla diffusione dei dispositivi AI. I risultati ufficiali sono attesi entro la fine di gennaio 2026.

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