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illimity, al via "Believe". Corrado Passera: "PMI, grande voglia di investire e di crescere"


L'Amministratore Delegato di illimity Bank Corrado Passera a Il Giornale d'Italia: "Il credito deve avere il coraggio di appoggiare progetti seri, forti, di sviluppo quando c’è il potenziale per poter ritornare in binario"

23 Giugno 2022

illimity, al via "Believe". Corrado Passera: "PMI, grande voglia di investire e di crescere"

Corrado Passera, illimity (fonte: comunicato stampa)

Si è svolto oggi “Believe – Giving Credit To The Future”, il primo evento promosso da illimity Bank per incoraggiare il dialogo tra finanza e imprenditori e facilitare l’accesso al credito delle PMI.

illimity è nata e cresciuta per favorire lo sviluppo delle PMI e del loro potenziale, affiancandole anche nei processi di risanamento e rilancio. Il ruolo del mondo del credito a supporto delle aziende è oggi più cruciale che mai: le imprese sono infatti di fronte a nuove sfide dettate dal contesto economico e geopolitico internazionale e dall’affermazione di trend destinati a modificarne i modelli di business. illimity ha voluto, quindi, promuovere con Believe un momento di confronto con l’obiettivo di costruire un ecosistema virtuoso che faciliti l’accesso delle PMI al credito e agli strumenti che la finanza può mettere a disposizione. Il focus del dibattito si è quindi spostato da una visione strettamente bancario-finanziaria ad una imprenditoriale.

Corrado Passera a Il Giornale d'Italia: "Il credito deve avere il coraggio di appoggiare progetti dal forte potenziale"

VIDEO-Corrado Passera, illimity: "Il credito deve avere il coraggio di appoggiare progetti dal forte potenziale"

Corrado Passera, CEO di illimity Bank ha affermato a Il Giornale d’Italia: “Believe è un incontro tra i tanti operatori che si occupano e rendono possibile il credito per ritrovare ulteriori ragioni di fiducia, che non vuol dire nascondere i problemi ma anche prendere atto del grande dinamismo presente nel nostro paese, anche nel mondo delle PMI, e assicurarci che come sistema finanziario possiamo dare il massimo supporto.

Mi aspetto che dal confronto tra operatori della finanza, delle imprese e delle professioni vengano fuori ulteriori modalità per collaborare e soprattutto idee per accelerare i trend positivi di sviluppo che sia nel real estate sia nel mondo delle imprese noi tocchiamo ogni giorno.

Il credito deve essere in grado di distinguere. Anche in situazioni che potrebbero apparire più rischiose, il credito deve avere il coraggio di appoggiare progetti seri, forti, di sviluppo, o magari anche problemi di ristrutturazioni quando c’è il potenziale per poter ritornare in binario. Naturalmente ci vogliono competenze specifiche, bisogna portare persone capaci di comprendere i singoli settori, ma la storia di illimity dimostra che si può”, conclude.

Corrado Passera: "Percepiamo grande voglia di investire e di crescere anche in momenti turbolenti come questi"

Corrado Passera, Fondatore e CEO di illimity, ha dichiarato: “illimity è nata per supportare le imprese con potenziale e per rispondere ad un bisogno molto sentito, quello del credito: credito alla crescita e allo sviluppo, credito di ristrutturazione e di rilancio e credito distressed con potenziale. Tocchiamo con mano ogni giorno grande dinamismo nel mondo delle PMI: le crisi macroeconomiche che si sono accumulate nel nuovo millennio hanno fatto grande selezione e creato imprese resilienti in ogni settore. Percepiamo grande voglia di investire e di crescere anche in momenti turbolenti come questi, da parte di un gran numero di imprese. L’ecosistema del credito è ampio e buone operazioni necessitano quasi sempre anche di altre professionalità – legali, tecniche, amministrative – che una banca non può avere al suo interno, ma deve saper mobilitare. Alcune di queste le abbiamo coinvolte oggi per discutere insieme come si può collaborare ancora meglio nel ‘dare credito al futuro’ ”.

Per inquadrare il contesto in cui le PMI si troveranno ad operare, il keynote speaker Francesco Sisci – sinologo, autore ed editorialista – ha presentato i nuovi scenari politici di un mondo completamente diverso rispetto agli ultimi 30 anni, che ridefiniscono anche le regole di ingaggio economico. Successivamente, la ricerca promossa da illimity e realizzata da McKinsey & Company, ha esplorato i megatrend che guideranno l’evoluzione del Real Estate così come la trasformazione di modelli di business delle imprese.

Real estate, Andrea Clamer a Il Giornale d'Italia: “Focus su sostenibilità, inclusione, rigenerazione urbana, tecnologia e dati”

VIDEO-illimity, Andrea Clamer: “Real estate, focus su sostenibilità, inclusione, rigenerazione urbana, tecnologia e dati”

Andrea Clamer, Head of Distressed Credit Division di illimity Bank, in occasione della presentazione di Believe, ha affermato a Il Giornale d’Italia: “Oggi parleremo di real estate e dei nuovi trend che lo riguardano: sostenibilità, inclusione, rigenerazione urbana, tecnologia e dati.Per ognuno di questi trend vediamo degli esempi concreti. Sul tema della sostenibilità vediamo il vertical farming e lo sviluppo della tecnologia green in termini di impianti fotovoltaici sui nostri capannoni industriali abbandonati che abbiamo in giro per l’Italia. Sul tema dell’inclusione parleremo di un progetto che stiamo portando avanti con Fondazione illimity. Per quanto riguarda la rigenerazione urbana, affronteremo da un angolo differente e vedremo il tema delle dark kitchen e della paddle wave. In ultima istanza, sul tema della tecnologia e dei dati, parleremo di tutto ciò che è fly mobility, visione futuristica sul trasporto volante, parleremo poi di smart parking e mobility as a platform.

Believe è un incubatore dove finanza e impresa si incontrano e dialogano su argomenti fondamentali quali real estate e industria, in questo incubatore illimity fa da ospite ma assieme a noi ci sono tanti opinion leader che esprimeranno la propria opinione su quello che è il trend a tendere su questi settori”, conclude.

illimity, Clamer: "Parliamo di una vera e propria Real Estate Revolution"

Nel presentare la ricerca, Andrea Clamer, Head of Distressed Credit Division di illimity, ha sottolineato: “Oggi possiamo parlare di una vera e propria Real Estate Revolution. Vediamo già modelli di business che cavalcano trend globali come la sostenibilità e la rigenerazione urbana. illimity, nel suo piccolo, con il Desk Energy ha prodotto 9,1 GWh di energia rinnovabile con 100 milioni di investimento in pannelli fotovoltaici e con fondazione illimity contribuisce alla rigenerazione sociale di asset immobiliari, creando valore per le comunità locali.”

illimity, Enrico Fagioli: "L'obiettivo di Believe è mettere l'impresa al centro"

VIDEO-illimity, Enrico Fagioli: "L'obiettivo di Believe è mettere l'impresa al centro"

Enrico Fagioli Marzocchi, Head of Growth Credit Division di illimity Bank ha affermato a Il Giornale d'Italia:

"Insieme a McKinsey parliamo di quelli che sono alcuni macro-trend che influenzano l'andamento dell'economia ma anche i progetti di ristrutturazione e rilancio delle aziende: gli aspetti che riguardano componenti di automatizzazione dei processi, sia nelle banche sia nelle aziende, l'importante sviluppo di digitalizzazione che hanno sia le banche sia le aziende su cui bisogna sempre di più puntare, il problema che può trasformarsi in opportunità sui cambiamenti della supply chain e poi un tema che riguarda la presenza di un numeroso e più ampio bacino di possibili finanziatori ai progetti di rilancio delle imprese.

L'obiettivo di Believe è di mettere l'impresa al centro, invece di parlare solo di banche, di investitori, di servicer. Nell'ambito dei crediti distressed parliamo di aziende che grazie all'intervento di tanti operatori possono finanziare il proprio rilancio".

illimity, Fagioli: "Affiancare le aziende con soluzioni che permettano non solo di attraversare gli shock temporanei, ma anche di cavalcare i cambiamenti di lungo periodo con un approccio sostenibile e resiliente nel tempo"

Enrico Fagioli, Head of Growth Credit Division di illimity, nel presentare la ricerca ha sottolineato che: “È sempre più necessaria un’evoluzione dell’offerta degli operatori finanziari per affiancare le aziende con soluzioni che permettano non solo di attraversare gli shock temporanei, ma anche di cavalcare i cambiamenti di lungo periodo con un approccio sostenibile e resiliente nel tempo. Le soluzioni offerte dai partner finanziari dovrebbero quindi evolvere verso un supporto non solo finanziario, ma anche industriale attraverso un’offerta completa e strutturata grazie al contributo di professionisti con competenze di turnaround oltre che settoriali e tecnologiche specifiche.”

McKinsey, Nicola Sandri: “Sostenibilità nel real estate, -40% di emissioni entro il 2050”

VIDEO-McKinsey, Nicola Sandri: “Sostenibilità nel real estate, -40% di emissioni entro il 2050”

Nicola Sandri, Senior Partner McKinsey & Company ha affermato a Il Giornale d’Italia: "Sono quattro i grandi trend che abbiamo trattato oggi. Il primo è la sostenibilità, nel real estate fondamentale un solo numero: -40% di emissioni serra attese nel settore entro il 2050.

Il secondo grande trend è l’inclusività, che è la grande sfida che abbiamo di fronte sia come società sia come settore. Bisogna considerare che 100 mln di famiglie nei paesi sviluppati hanno difficoltà ad avere una casa adeguata, dobbiamo fare qualcosa per loro. Ci sono dei rendimenti interessanti anche tra gli investitori istituzionali: fino al 2-4% su investimenti di lungo periodo. Google lo sta già facendo in Silicon Valley per aiutare i propri impiegati ad avere una casa. Anche la Cassa Depositi francese che sta realizzando circa 35mila appartamenti. In Italia si sta rispondendo sia con il FIA, il fondo promosso da CDP, ma anche con nuovi investimenti che arrivano grazie al Recovery Plan.

Terza area interessante è la rigenerazione urbana, che chiamerei riqualificazione e trasformazione. Qui ci sono più di cento milioni di m2 da riqualificare: uffici, ospedali, università, case, social housing, student housing e senior living. Come Italia siamo un po’ il fanalino di coda su tutti. Abbiamo meno della metà dell’offerta della media europea per lo student, circa il 5% a livello europeo di immobili non utilizzati, in Italia siamo al 20%. Come vecchiaia media delle case, in Italia ci sono più del 40% degli immobili che hanno più di 60 anni, nella media europea sono al 30%. Qui bisogna intervenire e c’è un’opportunità significativa anche se guardiamo alla parte di trasformare dall’acquisto puro all’affitto, costruire per affittare, il cosiddetto build to rent.

Ultimo grande trend è la tecnologia e i dati e in particolare come questi possono modificare il nostro modo di vivere nelle città. Ci attendiamo a livello europeo più di 1 mln di colonnine elettriche nel 2025, che corrispondono a più di 100mila a livello nazionale. Ancora, fino a 300mila nuove auto autonome immatricolate all’anno a livello europeo nel 2030. Interessante che il caso d’uso principale non sarà tanto l’auto privata ma sarà l’auto condivisa, flotte di robot-taxi, auto che si muovono in autonomia e che hanno meno bisogno di parcheggi. Si sta intervenendo per creare queste piattaforme tecnologiche che integrano auto automatiche, monopattini, biciclette e car sharing, trasporto pubblico e privato, le cosiddette mobility as a platform. 10 mld di investimenti attesi nei prossimi anni a livello globale per rendere queste tecnologie funzionali, un mercato che può arrivare fino a quasi 2 mld all’anno di ricavi da business commissionali con un 15% di crescita media all’anno che corrisponde ad un raddoppio ogni 5 anni”, conclude.

McKinsey, Sandri: "Immobili più sostenibili, sviluppi dell’edilizia sociale per una maggiore inclusione, rigenerazione degli spazi urbani e una tecnologia diffusa giocheranno un ruolo sempre più centrale nel settore immobiliare"

“Immobili più sostenibili, sviluppi dell’edilizia sociale per una maggiore inclusione, rigenerazione degli spazi urbani e una tecnologia diffusa giocheranno un ruolo sempre più centrale nel settore immobiliare, in Italia e nel mondo”, ha commentato Nicola Sandri, Senior Partner di McKinsey & Company. “Si tratta di trend che, se ben gestiti, potranno generare ulteriore crescita e innovazione per il settore, con evidenti e concreti benefici per l’intera società”.

McKinsey, Natale: "Trasformare questa discontinuità in vantaggio competitivo sarà determinante per una crescita sostenibile nel tempo"

“Incertezza e volatilità caratterizzano il nostro tempo, mettendo a dura prova la resilienza delle aziende”, ha aggiunto Alfonso Natale, Partner di McKinsey & Company. “I temi evidenziati nella ricerca – digitale, automazione, sostenibilità, supply chain e mercati dei capitali – stanno cambiando il modo di fare impresa: trasformare questa discontinuità in vantaggio competitivo sarà determinante per una crescita sostenibile nel tempo”.

Unicredit, Valentina Borgonovi: "SMI, portiamo avanti iniziative finalizzate al rilancio"

VIDEO-Unicredit, Valentina Borgonovi: "SMI, portiamo avanti iniziative finalizzate al rilancio"

Valentina Borgonovi, First Vice President Distressed Asset Management di Unicredit ha affermato a Il Giornale d’Italia: "Occupandomi della coda del ciclo di vita del credito, quindi la parte della crisi, di fatto determinati principi e fenomeni legati al principio e all’origination sono meno applicabili. Ma non per questo però sono principi che non stiamo prendendo in considerazione, soprattutto per quanto riguarda le iniziative che possono permettere il performing dei nostri clienti. In ambito real estate, con i privati, ma anche nel mondo delle imprese e soprattutto su quello che è il mondo dello SMI, del piccolo imprenditore con il capannone industriale, sul quale come banca abbiamo portato avanti una serie di iniziative finalizzate al rilancio, anche facendo leva su competenze esterne. E’ fondamentale avere competenze specifiche a supporto dei nostri clienti per far sì che questi possano performare.

In questo momento è importante avere dialogo, comprensione e capacità di capire quelle che sono le problematiche ai primi segnali, questo permette di intervenire, supportare e fornire la giusta expertise, competenza e advisory al cliente”, conclude.

 

 
 

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