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Spagna, social network vietati ai minori di 16 anni come in Francia, Sanchez: "Nostri figli non avrebbero mai dovuto navigare da soli"

Anche Madrid si aggiunge alla Francia e vara il divieto dei social network per gli under 16

03 Febbraio 2026

Spagna, social network vietati ai minori di 16 anni come in Francia, Sanchez: "Nostri figli non avrebbero mai dovuto navigare da soli"

Fonte: imagoeconomica

Social network vietati in Spagna ai minori di 16 anni. Una decisione che tanti Paesi, anche europei, stanno ormai intraprendendo per proteggere i minori. Qualche giorno fa anche la Francia ha votato per il il divieto dei social network per gli under 15. Così il premier spagnolo Pedro Sanchez dal World Government Summit di Dubai: "Le piattaforme saranno tenute a implementare sistemi efficaci di verifica dell'età, non semplici caselle di controllo, ma barriere reali e funzionanti. I nostri figli sono esposti a uno spazio in cui non avrebbero mai dovuto navigare da soli. Uno spazio di dipendenza, abuso, pornografia, manipolazione, violenza. Non lo accetteremo più".

Spagna, social network vietati ai minori di 16 anni come in Francia

Il premier spagnolo Sanchez ha annunciato che i social network saranno vietati ai minori di 16 anni. Già lo scorso novembre era stato proposto il divieto, ma il tutto è stato formalizzato oggi con un pacchetto di cinque misure che saranno votate "a partire dalla prossima settimana". L'obiettivo è quello di porre fine all'impunità dei dirigenti affinché siano legalmente responsabili delle violazioni commesse sulle piattaforme digitali di cui sono responsabili; qualificare come reato la manipolazione degli algoritmi e l'amplificazione di contenuti illegali; creare un sistema di tracciamento e quantificazione che consenta di stabilire una "impronta di odio e polarizzazione" e affrontare insieme alla procura le vie per indagare sulle possibili violazioni legali di Grok, TikTok e Instagram.

Il premier ha aggiunto: "Difenderemo la nostra sovranità digitale contro qualsiasi tipo di coercizione straniera, dobbiamo riprendere il controllo, dobbiamo garantire che queste piattaforme rispettino le regole come tutti gli altri". Poi ha aggiunto: "So che non sarà facile: i social network, le loro aziende, sono più ricche e più potenti di molti paesi, compreso il mio, ma il loro potere e la loro influenza non devono spaventarci".

L'Australia è stato il primo Paese al mondo a dicembre a vietare l'accesso ai minori alle varie piattaforme social come Facebook, Instagram e TikTok

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