03 Febbraio 2026
La Russia si avvia alla costruzione e al potenziamento di basi militari lungo il confine con la Finlandia: avviati lavori presso le installazioni di Rybka e Petrozavodsk. Le nuove infrastrutture sorgono a circa 175 chilometri dalla linea di confine Nato, visto che la stessa Finlandia è entrata a far parte dell’Alleanza nel 2023.
La costruzione di nuove infrastrutture e la riattivazione di installazioni militari risalenti all’epoca sovietica indicano un chiaro cambio di postura strategica da parte di Mosca lungo il confine nord-occidentale. Secondo immagini satellitari pubblicate dall’emittente nazionale finlandese Yle, tra il giugno 2024 e l’ottobre 2025 la Russia ha avviato importanti lavori presso la base militare di Rybka, a Petrozavodsk, nella Repubblica di Carelia, a circa 175 chilometri dal confine con la Finlandia e con la Nato.
L’area, rimasta in gran parte inutilizzata dall’inizio degli anni Duemila, è ora destinata a ospitare il 44° Corpo d’Armata del Distretto Militare di Leningrado. La base dispone già di una vasta infrastruttura aerea e di depositi per mezzi ed equipaggiamenti, caratteristiche che la rendono un nodo logistico e operativo di primaria importanza per eventuali operazioni su larga scala.
Parallelamente, nuove immagini satellitari risalenti ai mesi di maggio e agosto 2025 mostrano la costruzione di una vera e propria città militare a Kandalaksha, nell’oblast’ di Murmansk, a circa 115 chilometri dalla linea di confine con la Finlandia e quindi dal perimetro Nato. L’insediamento è destinato alla guarnigione di Luptsche-Savino, attivata nell’inverno 2024-2025 per supportare una nuova brigata di artiglieria e una brigata del genio. Anche in questo caso, l’entità degli interventi suggerisce una pianificazione strutturata e di lungo periodo.
Gli analisti dell’Institute for the Study of War avevano già evidenziato l’ampliamento di altre strutture militari russe lungo il confine finlandese, delineando un quadro coerente di rafforzamento progressivo. Un processo che si inserisce nella più ampia riorganizzazione delle forze armate russe: nel 2024 Mosca ha infatti smantellato il Distretto Militare Occidentale, suddividendolo nei nuovi Distretti Militari di Leningrado e di Mosca.
Una scelta che punta a rafforzare il comando strategico sul fronte settentrionale e a migliorare la capacità di risposta nei confronti della Nato, soprattutto dopo l’ingresso ufficiale della Finlandia nell’Alleanza Atlantica nel 2023.
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