29 Gennaio 2026
Gaza
Anche Israele ha ammesso oggi che i numeri delle vittime palestinesi stimate dal Ministero della Salute di Gaza sarebbero "plausibili". Dal 7 ottobre 2023, anche secondo l'Idf, sono morti almeno 71mila palestinesi in due anni di genocidio nella Striscia.
Per mesi sono stati liquidati come propaganda, definiti numeri “gonfiati” dal Ministero della Salute di Gaza controllato da Hamas, o ridotti a una presunta operazione politica dei cosiddetti “pro-Pal”. Oggi, però, quelle cifre trovano una conferma decisiva proprio da Israele. Secondo quanto riportato da Haaretz, anche le Forze di Difesa Israeliane considerano plausibile la stima di almeno 71 mila palestinesi uccisi nella Striscia di Gaza dall’inizio del genocidio, il 7 ottobre 2023.
Una svolta significativa, perché per la prima volta l’esercito israeliano riconosce come credibile un bilancio che per oltre un anno aveva ufficialmente respinto, definendolo “fuorviante e inaffidabile”. Fonti militari citate dal quotidiano israeliano spiegano che è in corso un’analisi approfondita dei dati, anche per stabilire quante delle vittime fossero combattenti e quante civili. Le stesse fonti ammettono che molti dispersi potrebbero trovarsi ancora sotto le macerie, suggerendo che il numero reale dei morti potrebbe essere più alto.
Il dato di 71.667 vittime, fornito dal Ministero della Salute di Gaza, include esclusivamente le persone uccise direttamente dal fuoco israeliano e non considera i decessi causati da fame, freddo o malattie aggravate dalle condizioni di guerra. Secondo i registri sanitari locali, oltre il 90% dei corpi è identificato con nome e numero di documento, sebbene non venga fatta distinzione formale tra civili e membri dei gruppi armati.
Da tempo, organizzazioni internazionali, governi e centri di ricerca indipendenti avevano giudicato queste cifre attendibili e persino conservative. Israele, al contrario, non ha mai presentato una stima alternativa supportata da fonti verificabili. Anzi, studi indipendenti hanno suggerito che l’impatto reale del conflitto sia stato sottostimato: una ricerca pubblicata nel giugno 2025 stimava che già a gennaio di quell’anno i morti violenti a Gaza fossero oltre 75 mila.
Resta aperta la disputa sulla composizione delle vittime. Secondo il Jerusalem Post, l’Idf sostiene di aver ucciso circa 25 mila combattenti di Hamas e contesta le stime Onu sulla prevalenza di vittime civili, negando anche che vi siano stati decessi per fame. Tuttavia, nessuna valutazione definitiva e documentata è stata ancora resa pubblica.
Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.
Articoli Recenti
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Luca Greco - Reg. Trib. di Milano n°40 del 14/05/2020 - © 2025 - Il Giornale d'Italia