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Afghanistan, Usa: "Allerta massima, timore attacchi Isis su territorio americano"

C'è anche il rischio di infiltrazione di cellule dell'Isis o di al Qaeda all'aeroporto di Kabul durante le evacuazioni dei civili afghani

28 Agosto 2021

Kabul, Usa: "Timore per attacchi Isis su territorio americano"

Fonte: Instagram @ledetimes

Dopo gli ultimi avvenimenti afghani, negli Usa è allerta massima: ora si temono nuovi attacchi Isis non solo all'aeroporto di Kabul durante le evacuazioni dei civili, ma anche sul territorio americano. A rendere nota la notizia è la Cnn, la quale fa riferimento ad alcune riunioni che si sono svolte in queste ore tra i responsabili della sicurezza e quelli della giustizia federale statunitense. Ma non è finita qui: gli esperti parlano anche di un possibile rischio di infiltrazione di cellule dell'Isis o di al Qaeda allo scalo della capitale afgana.

Afghanistan, Usa: "Allerta massima, timore attacchi Isis su territorio americano"

Dopo l'allarme di ieri, venerdì 27 agosto 2021, gli Stati Uniti d'America di Joe Biden ne lanciano un altro. Continua dunque il caos in Afghanistan e ora a preoccupare sono le possibili risposte dell'Isis anche nel territorio americano. Intanto l'ambasciata Usa a Kabul non smette di allertare i suoi connazionali ancora presenti in Afghanistan: "Non andate all'aeroporto", si legge in una nota. "I cittadini che sono ora" ad alcuni degli ingressi dello scalo della capitale "devono lasciarli immediatamente" perché ci sono "minacce alla sicurezza", avvertono gli esperti. Un avvertimento simile era già arrivato dalla stessa ambasciata americana nei giorni scorsi, prima dell'attentato poi rivendicato dall'Isis-K.

Mentre gli occhi sono quindi puntati su quanto potrebbe succedere non solo in Afghanistan, ma anche negli Stati Uniti d'America, in Italia arrivano buone notizie: proprio oggi, sabato 28 agosto 2021, è arrivato l'ultimo aereo di rimpatrio dei nostri connazionali che fino a questo momento erano nel Paese in mano ai talebani dallo scorso 15 agosto. Ad oggi la nostra Nazione è la prima "dell’Unione Europea per cittadini afghani evacuati", ha detto questa mattina il Ministro degli Esteri Luigi di Maio. "Per questo voglio ringraziare la nostra intelligence e tutti gli uomini e le donne del Ministero della Difesa per il grande servizio prestato", ha continuato.

Afghanistan, Di Maio: "Stiamo mettendo a punto il piano italiano per il popolo afghano"

"Proprio nelle ultime ore - ha proseguito poi Di Maio - ho sentito l’Alto commissario dell’Unhcr, Filippo Grandi, lo abbiamo invitato a fare il punto con le agenzie delle Nazioni Unite affinché insieme alle Organizzazioni Non governative possano restare nel territorio afghano e rappresentare un presidio di tutela dei diritti umani e della salute del popolo afghano. Stiamo mettendo a punto il piano italiano per il popolo afghano, la settimana prossima ci sarà la prima riunione interministeriale italiana per poter coordinare le iniziative sia a livello internazionale sia a livello nazionale per l’accoglienza e la formazione dei tanti bambini e ragazzi che sono arrivati in questi giorni. In questa fase 2, molto difficile, il nostro imperativo deve essere non abbandonare il popolo afghano, le donne e le ragazze afghane, un popolo che ci ha dimostrato una grande voglia di crescere e di cambiare una situazione che stiamo vedendo degenerare in questi giorni".

Ora, ha proseguito Di Maio, "finisce la prima fase e inizia la fase più difficile. Ci sono tanti cittadini afghani che aspettano ancora di essere evacuati: non possiamo più farlo coi ponti aerei che abbiamo visto in questi giorni ma siamo pronti con le Nazioni Unite e con i paesi limitrofi all’Afghanistan a lavorare per garantire a queste persone che hanno collaborato con noi in questi 20 anni di poter avere la stessa possibilità che hanno avuto i quasi 5mila cittadini afghani che abbiamo evacuato in questi giorni".

Poi il nostro Ministro degli Esteri ha espresso, nel suo discorso, "grande preoccupazione per le minacce terroristiche". "Ed è per questo - ha annunciato - che nei prossimi giorni avremo altre riunioni con i nostri alleati per organizzare le prossime iniziative. L’Italia sta lavorando a un G20 straordinario sull’Afghanistan - ha aggiunto - in queste ore sia io ma soprattutto il presidente Draghi stiamo avendo interlocuzioni con gli altri paesi che fanno parte di questo formato. Il nostro obiettivo è arrivare ad avere almeno sulle decisioni più importanti una linea condivisa nei confronti dell’Afghanistan, del popolo afghano e del futuro governo afghano a livello di paesi G20", ha concluso infine Di Maio.

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