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OVS raggiunge risultati 2025 record, ricavi a €1,74 mld (+7%), EBITDA a €218 mln (+11%), free cash flow a €85 mln (+20%)

È sfumata l'acquisizione del 100% di Kasanova attraverso un aumento di capitale riservato fino a 15 milioni di euro a causa del mancato accordo con i creditori sulle rinunce al debito da 40 milioni e il venir meno delle condizioni sospensive previste dall'offerta

09 Febbraio 2026

OVS, risultati 2025, vendite a +7%, EBITDA stimato per €218 mln (+11%) e cassa in crescita del 20%; assegnato 100% delle azioni attribuibili al management

Stefano Beraldo, Ceo OVS Italia

Il Gruppo OVS chiude un 2025 da record con ricavi che raggiungono quota 1,74 miliardi di euro (+7%). L'EBITDA stimato si attesta a 218 milioni di euro, in crescita dell'11%, mentre la generazione di cassa netta (free cash flow) raggiunge gli 85 milioni di euro, con un balzo del 20% rispetto all'esercizio precedente.

I risultati dell'esercizio 2025


Il positivo andamento dei primi nove mesi dell’anno si conferma anche nell’ultimo trimestre, che ha visto tutte le insegne crescere anche nel perimetro like-for-like. Particolarmente importante il contributo dei nuovi progetti, soprattutto quelli che hanno interessato l’abbigliamento donna ed il beauty. Ottimo il risultato di Goldenpoint che, consolidata per 7 mesi, vede un incremento delle vendite di circa il 10% rispetto al periodo comparabile. Nel mese di ottobre è stato aperto il primo negozio diretto OVS in India, all’interno di un importante shopping mall di Nuova Delhi. A quasi quattro mesi dall’apertura sono staati riscontrati ottimi risultati, comparabili con le performance nei migliori centri commerciali italiani. L'EBITDA dell’esercizio si può stimare tra i 216 e i 218 milioni di Euro, segnando una crescita di circa l’11%, grazie al buon andamento del margine commerciale e nonostante l’inflazione sui costi. Anche l’EBITDA margin cresce ulteriormente. La generazione di cassa aumenta di oltre il 20% rispetto all’esercizio precedente, trascinata dall’EBITDA e dalla dinamica del capitale circolante, con un ottimo tasso di conversione.

OVS, offerta vincolante per 100% di Kasanova posticipata a febbraio 2026, l’operazione prevede un aumento di capitale fino a 15 milioni di euro

Decaduta l'offerta per l'acquisizione di Kasanova 

Il Gruppo OVS ha presentato un'offerta vincolante per l'acquisizione del 100% di Kasanova SpA attraverso un aumento di capitale riservato fino a 15 milioni di euro, operazione finalizzata a consolidare la propria posizione nel settore dell'homeware accanto al marchio Croff. L'integrazione puntava a generare sinergie operative tra il know-how di Kasanova nel segmento living e le competenze tessili di Croff, sfruttando una rete capillare di circa 700 punti vendita e ottimizzando la catena di fornitura e i costi di back-office. Nonostante una solida presenza commerciale e previsioni di vendita per il 2025 vicine ai 300 milioni di euro, Kasanova sta attualmente affrontando un piano di turnaround nell'ambito di una procedura di Composizione Negoziata della Crisi avviata per risolvere criticità di redditività legate ai costi di struttura. Il perfezionamento dell'operazione era inizialmente previsto entro il 31 dicembre 2025, ma era stato successivamente prorogato al 4 febbraio. L'acquisizione era subordinata al raggiungimento di accordi con i creditori finanziari, i quali prevedevano in primo luogo rinunce per circa 40 milioni di euro per azzerare la posizione debitoria, ed in secondo luogo la verifica delle condizioni sospensive standard per tale tipologia di transazioni societarie. Con riferimento all’offerta vincolante finalizzata ad ottenere il 100% di Kasanova, il Consiglio di amministrazione di OVS ha deciso di far decadere la propria offerta, in scadenza il 4 febbraio, in quanto non si sono verificate le condizioni a cui la stessa era subordinata.

OVS, sfuma l'acquisto di Kasanova e l'aumento di capitale da €15 mln; fatturato in crescita del 7% ed Ebitda fino a 218 milioni (+11%)

Piano di Performance Share 2022-2026

Con riferimento al piano di incentivazione denominato “Piano di Performance Share 2022-2026” (il “Piano”), approvato dall’Assemblea degli Azionisti in data 31 maggio 2022 e suddiviso in tre cicli triennali (2022-2024; 2023-2025; 2024-2026), è stato comunicato che – essendosi concluso il periodo di vesting relativo al secondo ciclo (2023-2025) del Piano – il Consiglio di Amministrazione, verificato l’avveramento delle condizioni per l’assegnazione delle azioni ai beneficiari individuati dal Consiglio di Amministrazione del 19 aprile 2023 – ha determinato il numero effettivo delle azioni da assegnare a ciascuno, in funzione del grado di raggiungimento dell’obiettivo di performance. In particolare, considerato l’intervenuto raggiungimento dell’obiettivo di performance nella misura del 100%, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato - per ciascuno degli 84 beneficiari per i quali è stata verificata la sussistenza delle condizioni di assegnazione -l’assegnazione effettiva del 100% del numero massimo di azioni attribuibili. All’Amministratore Delegato sono state assegnate n. 230.000 azioni e ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche complessive n. 255.000 azioni. Agli altri beneficiari sono state assegnate n. 924.466 azioni. Il numero di beneficiari, inizialmente individuati in 91, è variato in applicazione delle previsioni che regolamentano i bad and good leaver di cui al Documento Informativo ed al Regolamento del Piano di Performance Share 2022-2026.

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