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Tnazilli (FS): "650 milioni di euro per Milano Cortina 2026, un’eredità concreta per i territori e per il futuro della mobilità”

Il presidente di Ferrovie dello Stato a Il Giornale d’Italia ha parlato sia dell’investimento su Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige sia della mobilità integrata ferro-gomma, fino al valore globale dei Giochi seguiti da oltre 2 miliardi di persone nel mondo

07 Febbraio 2026

Tommaso Tanzilli, presidente Ferrovie dello Stato, ha rilasciato un'intervista a Il Giornale d'Italia, in occasione dell'inaugurazione della mostra immersiva alla Triennale di Milano per i Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026. Il Presidente ha parlato sia dell’investimento su Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige sia della mobilità integrata ferro-gomma, fino al valore globale dei Giochi seguiti da oltre 2 miliardi di persone nel mondo

Ferrovie dello Stato e Milano Cortina 2026. Un commento su il progetto?

Ferrovie dello Stato, essendo appunto un'azienda di Stato, è stata molto coinvolta nella gestione del Pre-Olimpiadi e quindi per allestire tutto ciò che poteva essere utile al territorio, ma soprattutto allo svolgimento delle gare, ovviamente sotto il profilo della mobilità. 

Quindi abbiamo investito complessivamente 650 milioni di euro, suddivisi fra Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige, realizzando una serie di infrastrutture che, una volta conclusi i Giochi, rimarranno al territorio. In questo momento sono utili per la gestione delle gare, con una mobilità integrata che va dal ferro al bus, al bus elettrico, alle strade.

La nostra controllata ANAS è stata coinvolta con Rete Ferroviaria Italiana Bus Italia, insieme a Trenitalia, quindi un'operazione sinergica per la migliore uscita dei Giochi Olimpici.

Qual è l'importanza di un evento come i Giochi Olimpici, guardando anche il futuro delle infrastrutture del Paese? 

L’importanza è fondamentale, innanzitutto perché in occasione di grandi eventi come le Olimpiadi, o il Giubileo a Roma, e più in generale di appuntamenti di rilevanza mondiale, vengono realizzate infrastrutture che restano come patrimonio dei territori che li ospitano. Si tratta di un investimento significativo per il futuro delle comunità locali.

Inoltre, sotto il profilo promozionale, il valore è straordinario: si stima che solo la cerimonia inaugurale sia stata seguita da oltre due miliardi di persone nel mondo. Un pubblico globale che ha visto Milano, Cortina e le altre realtà territoriali coinvolte nelle competizioni. È una forma di promozione i cui effetti non si misurano soltanto durante lo svolgimento dei Giochi, ma che emergeranno con forza negli anni successivi.

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