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Banca Mediolanum, risultati 2025 con utile a €1,24 mld (+11%), masse amministrate a €156 mld (+12%) e crediti erogati a € 3,96 mld (+28%)

Il CdA dell’istituto bancario ha approvato i risultati economici del Gruppo che attestano commissioni nette a €1,31 mld (+12%) e margine operativo a €1,20 mld (+10%)

06 Febbraio 2026

Banca Mediolanum, risultati 2025 con utile a €1,24 mld (+11%), masse amministrate a €156 mld (+12%) e crediti erogati a € 3,96 mld (+28%)

Massimo Doris, AD Mediolanum

 Il Consiglio di Amministrazione di Banca Mediolanum ha approvato i risultati economici consolidati del Gruppo Mediolanum al 31 dicembre 2025. L’utile registrato è pari a €1,24 mld (+11%), le masse amministrate a €156 mld (+12%) e i crediti erogati a € 3,96 mld (+28%). Sono stati inoltre approvati i risultati economici di Banca Mediolanum, grazie ai quali il Consiglio d’Amministrazione proporrà all’Assemblea degli Azionisti un dividendo complessivo di €1,25 per azione, pari a circa €924 milioni, il 25% in più rispetto al 2024. L’importo è composto da un acconto di € 0,60 per azione distribuito a novembre u.s. e da un saldo di €0,65 per azione. Il dividendo – ai sensi dell’art. IA 2.1.2 delle Istruzioni al Regolamento di Borsa – ha carattere ordinario. L’Assemblea degli Azionisti per l'approvazione del bilancio d’esercizio è prevista per il giorno 16 aprile 2026 alle ore 12:00 in unica convocazione.

Dichiara l’amministratore delegato Massimo Doris: “Chiudiamo il bilancio 2025 con risultati di assoluto rilievo, che confermano la solidità e la qualità del nostro modello di business. Il ROE si attesta al 29,1%, mentre l’utile netto cresce in modo significativo, raggiungendo 1,24 miliardi di euro, in aumento dell’11% rispetto al 2024. Una performance sostenuta principalmente dalla crescita del margine operativo, espressione della forza del nostro business strutturale. Le masse amministrate raggiungono un nuovo massimo storico di 156 miliardi di euro, in crescita del 12%, grazie al favorevole andamento dei mercati e, soprattutto, agli eccellenti flussi di raccolta, con una dinamica particolarmente robusta nella componente gestita, nella quale confermiamo la nostra posizione di leadership. Il portafoglio crediti sale a 19 miliardi di euro, mantenendo elevati livelli di qualità e un costo del rischio contenuto, mentre il CET1 ratio si conferma su livelli di assoluta solidità. Desidero infine sottolineare che anche nel 2025 abbiamo riconosciuto un bonus straordinario a tutti i dipendenti e ai Family Banker: è la quarta volta in sei anni. Un segnale concreto della volontà di condividere i risultati raggiunti e di esprimere la nostra riconoscenza verso le persone che, con il loro impegno e la loro professionalità, rendono possibili questi successi”.

Risultati economico-finanziari al 31 dicembre 2025

  • L’Utile Netto è pari a € 1,24 miliardi, in aumento dell’11% rispetto al 2024. Il Margine di Contribuzione è inoltre aumentato del 7% a € 2,11 miliardi mentre il Margine Operativo, pari a € 1,20 miliardi, è cresciuto del 10% rispetto all'anno precedente.
  • Le Commissioni Nette hanno raggiunto € 1,31 miliardi, +12% anno su anno, grazie al significativo contributo della raccolta netta gestita e al positivo andamento dei mercati.
  • Il Margine da Interessi, pari a € 812,1 milioni, è in linea con lo scorso anno, nonostante la riduzione dei tassi di interesse.
  • Il totale delle Masse Gestite e Amministrate ha raggiunto € 155,80 miliardi, in aumento del 12% rispetto al 31 dicembre 2024.
  • I Crediti alla Clientela del Gruppo si attestano a € 18,98 miliardi, in crescita dell’8% rispetto al 31 dicembre 2024. L’incidenza dei Crediti deteriorati netti sul totale crediti del Gruppo è pari allo 0,77%.
  • Il Common Equity Tier 1 Ratio al 31 dicembre 2025 risulta pari al 23,0%, livello di assoluta eccellenza nel panorama bancario europeo.

Risultati commerciali al 31 dicembre 2025

  • La Raccolta Netta Totale è stata positiva per € 11,64 miliardi, in aumento dell’11%, mentre la Raccolta Netta Gestita ha raggiunto € 9,06 miliardi, in crescita del 18% rispetto allo scorso anno. Entrambi i risultati rendono il 2025 il miglior anno della storia di Banca Mediolanum.
  • I Crediti Erogati ammontano a € 3,96 miliardi, il 28% in più rispetto all’anno precedente.
  • I Premi Assicurativi delle Polizze Protezione, inoltre, hanno registrato una crescita del 20%, attestandosi a € 246,4 milioni.
  • Il numero dei Family Banker è pari a 6.798, in crescita del 6%, mentre il totale dei Clienti si attesta a 2.032.100, in aumento del 6% anno su anno.

Previsioni per il 2026

Di seguito si riportano i risultati attesi per l’esercizio 2026 relativamente ai principali indicatori di business, economici e patrimoniali del Gruppo:

  • Raccolta netta in risparmio gestito ancora sostenuta: volumi in linea con i 9 miliardi del 2025 a fronte di mercati stabili.
  • Margine da Interessi in aumento di circa il 10% rispetto al precedente esercizio.
  • Cost/Income Ratio pari a circa il 38%.
  • Costo del Rischio pari a circa 20 bps.
  • Dividendo in crescita rispetto al dividendo base 2025 di € 0,80 per azione (soggetto ad approvazione).

Raccolta Netta Totale di € 721 milioni: un avvio sostenuto del 2026

Banca Mediolanum S.p.A. comunica i risultati commerciali del mese di gennaio 2026: € 1,01 miliardi, di cui:

- Raccolta netta totale € 721 milioni

- Raccolta netta in risparmio gestito € 283 milioni

- Nuovi finanziamenti erogati € 274 milioni

- Premi polizze protezione € 19 milioni

Massimo Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum commenta i risultati commerciali: “Il 2026 si apre in continuità con il trend positivo dei volumi commerciali dello scorso anno, nonostante gennaio sia tradizionalmente caratterizzato da una marcata stagionalità. La raccolta netta totale di 721 milioni consente infatti di iniziare l’anno con slancio, con un mix più a favore del risparmio amministrato. In Italia, l’interesse dei clienti per l’attuale campagna sui vincoli a 6 mesi remunerati al 3% annuo ci permette di sostenere la crescita delle masse, acquisendo nuova liquidità che arriva inizialmente sui conti correnti. Sul fronte del risparmio gestito il mese è stato caratterizzato dal solido contributo della componente di raccolta ricorrente, ma anche da richiami anticipati e scadenze per alcuni prodotti di risparmio gestito. E’ stato un buon inizio anche per la crescita della base clienti, che tra Italia e Spagna ha visto l’ingresso di circa 18.000 nuovi clienti: non possiamo che essere estremamente soddisfatti di queste prime settimane del 2026”.

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