05 Febbraio 2026
Gianni Franco Papa, CEO
BPER Banca ha chiuso il 2025 con un utile record a 2,1 miliardi di euro (26,6%), i proventi operativi a 6,6 miliardi di euro oltre la guidance di 6,4 miliardi di euro e il totale dividendi a 62,8 milioni di euro, di cui €0,65 per azione.
Il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca, presieduto da Fabio Cerchiai e riunitosi nel pomeriggio del 4 febbraio 2026, ha esaminato e approvato i risultati individuali della Banca e quelli consolidati di Gruppo al 31 dicembre 2025. Un esercizio che, nonostante un contesto geopolitico e macroeconomico segnato da forte instabilità, si è chiuso con risultati superiori alle attese e con il pieno raggiungimento degli obiettivi fissati dal Piano Industriale.
"Il 2025 è stato un anno molto intenso, nel quale il Gruppo ha lavorato a pieno ritmo riuscendo a centrare tutti i traguardi prefissati, dall’esecuzione dell’operazione su Banca Popolare di Sondrio allo sviluppo del business", ha dichiarato l’Amministratore Delegato Gianni Franco Papa.
"I risultati presentati oggi dimostrano la nostra capacità di rispettare gli impegni assunti con il mercato e con tutti gli stakeholder. La crescita dei volumi e delle commissioni, le nuove erogazioni a favore di famiglie e imprese per oltre 25 miliardi di euro, la solidità patrimoniale e la qualità degli attivi rappresentano risultati tutt’altro che scontati nel contesto attuale". Papa ha inoltre sottolineato come BPER si presenti oggi con un posizionamento distintivo nel panorama bancario nazionale, grazie a una presenza sempre più capillare sul territorio, in particolare nelle regioni del Nord a più alta produttività, e a una forte penetrazione nei segmenti dei privati, delle imprese e della gestione del risparmio. Abbiamo iniziato il 2026 con immutato orientamento al risultato, pronti a completare il percorso di integrazione e a proseguire nel nostro cammino di crescita, continuando a generare valore per azionisti, clienti e territori", ha concluso l’Ad.
Dal punto di vista dei risultati consolidati, va ricordato che il Gruppo Banca Popolare di Sondrio è stato incluso nel perimetro di consolidamento linea per linea a partire dal 1° luglio 2025. Il conto economico consolidato evidenzia un margine di interesse pari a 3,8 miliardi di euro e commissioni nette per 2,4 miliardi. I dividendi incassati ammontano a 62,8 milioni, mentre il risultato netto della finanza è positivo per 127,4 milioni. Il totale dei proventi operativi netti raggiunge i 6,6 miliardi di euro, a fronte di oneri operativi pari a poco più di 3 miliardi, con un cost/income ratio che si attesta al 45,7 per cento. Il costo del credito rimane contenuto, pari a 24 punti base, mentre gli oneri di integrazione e gli impatti legati alla Purchase Price Allocation ammontano complessivamente a 470,3 milioni di euro al lordo delle imposte. Il risultato ordinario di fine esercizio, al lordo delle imposte, si attesta a 3,18 miliardi, mentre l’utile netto ordinario, dopo imposte per 994,5 milioni, raggiunge i 2,1 miliardi di euro.
Lo stato patrimoniale consolidato evidenzia attività finanziarie complessive pari a 422,2 miliardi di euro. La raccolta diretta da clientela si attesta a 168,7 miliardi, mentre la raccolta gestita raggiunge gli 81,9 miliardi e quella amministrata i 147,7 miliardi; le polizze vita ammontano a 24 miliardi. I crediti netti verso la clientela sono pari a 128,7 miliardi, con un NPE ratio lordo del 2,1 per cento e netto dell’1,0 per cento, a conferma dell’elevata qualità del portafoglio crediti. Il rapporto prestiti su depositi è pari al 76,3 per cento. Le attività finanziarie complessive ammontano a 45,7 miliardi, di cui 43,1 miliardi in titoli di debito, con una duration media di 2,2 anni e una significativa componente di titoli di Stato italiani.
I mezzi patrimoniali complessivi del Gruppo raggiungono i 17,6 miliardi di euro, con un patrimonio netto consolidato pari a 16,6 miliardi. Sul fronte della liquidità, gli indicatori regolamentari si collocano ampiamente al di sopra delle soglie richieste, con un Liquidity Coverage Ratio del 172 per cento e un Net Stable Funding Ratio del 134 per cento. Risulta inoltre pienamente rispettato il requisito MREL, con un rapporto complessivo del 27,35 per cento sui Risk Weighted Assets.
A livello di struttura, il Gruppo BPER Banca è presente in Italia con 2.046 sportelli, cui si aggiungono le filiali della controllata svizzera Banca Popolare di Sondrio (Suisse) e la sede di BPER Bank Luxembourg. Gli organici complessivi al 31 dicembre 2025 ammontano a 22.581 dipendenti. I coefficienti patrimoniali consolidati confermano una solida posizione di capitale, con un CET1 ratio del 14,8 per cento, un Tier 1 ratio del 17,2 per cento e un Total Capital ratio del 19,2 per cento.
Il Consiglio di Amministrazione ha infine approvato la proposta di destinazione dell’utile d’esercizio, che prevede la distribuzione di un dividendo unitario in contanti pari a 65 centesimi per azione, al lordo dell’acconto già corrisposto nel novembre 2025. L’ammontare complessivo della distribuzione tiene conto delle nuove azioni che saranno emesse nell’ambito del concambio conseguente all’incorporazione di Banca Popolare di Sondrio.
Passando ai risultati della sola Capogruppo BPER, il margine di interesse si attesta a 3,27 miliardi di euro, in lieve flessione su base annua, ma in recupero nel quarto trimestre grazie al positivo effetto dei tassi di interesse e a componenti straordinarie. Le commissioni nette crescono del 5%, trainate soprattutto dai servizi di investimento e dal comparto assicurativo. Il totale dei proventi operativi netti raggiunge i 5,7 miliardi, mentre gli oneri operativi scendono del 5,1%, determinando un miglioramento del cost/income ratio al 47,2%. L’utile ordinario di esercizio di pertinenza della Capogruppo si attesta a 1,78 miliardi di euro, in crescita del 26,6 per cento rispetto all’anno precedente.
Dal punto di vista patrimoniale, le attività finanziarie di BPER superano i 327 miliardi di euro, con una raccolta diretta in crescita a 122,2 miliardi e crediti netti verso la clientela pari a 92,1 miliardi. Nel corso del 2025 sono stati erogati nuovi finanziamenti per 19,6 miliardi di euro. La qualità del credito rimane elevata, con un NPE ratio lordo del 2,4 per cento e un coverage ratio tra i più alti del sistema bancario italiano.
Tra i principali eventi successivi alla chiusura dell’esercizio si segnalano il rilascio del provvedimento di Golden Power e le autorizzazioni della Banca Centrale Europea relative alla fusione per incorporazione di Banca Popolare di Sondrio in BPER Banca, avvenute tra il 26 e il 27 gennaio 2026.
Quanto alle prospettive, il Gruppo opera in uno scenario macroeconomico ancora incerto, ma caratterizzato da segnali di graduale miglioramento. Le principali istituzioni internazionali prevedono per il 2026 una crescita moderata dell’economia globale e dell’Area Euro, mentre per l’Italia si attende una ripresa trainata dalla domanda interna, dai consumi e dagli investimenti sostenuti da condizioni finanziarie favorevoli. In questo contesto, BPER Banca si dichiara pronta a proseguire il proprio percorso di crescita, facendo leva su una solida base patrimoniale, su un’elevata qualità degli attivi e su un modello di business sempre più integrato e orientato alla creazione di valore nel lungo periodo.
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