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FNM, al via il Piano Strategico 2021-2025. Andrea Gibelli: "Investimenti per circa 850 milioni di euro"

Il Presidente Gibelli a Il Giornale d'Italia: "Abbiamo anticipato il PNRR, noi i progetti li abbiamo messi in cantiere prima della pandemia”

17 Settembre 2021

Mobilità sostenibile, Andrea Gibelli: ‘Mettiamo al centro l’individuo e la sostenibilità’

Andrea Gibelli, presidente FNM

Il Consiglio di Amministrazione di FNM S.p.A. (“FNM” o la “Società”), riunitosi in data odierna sotto la presidenza del Dott. Andrea Angelo Gibelli, ha esaminato ed approvato il Piano Strategico (o il “Piano”) del Gruppo FNM (o il “Gruppo”) per il periodo 2021-2025 e ha approvato la costituzione di un programma EMTN (Euro Medium Term Note Programme, il “Programma EMTN”) fino a un miliardo di euro, il cui perfezionamento è atteso entro la fine dell’anno.

Il Piano si fonda sulle linee giuda approvate dal Consiglio di Amministrazione di FNM lo scorso 20 novembre 2020, che configurano il Gruppo come un operatore integrato della mobilità sostenibile, guidato da principi di sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG). Il Piano di FNM contribuisce al raggiungimento di 10 dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 ONU (SDGs) sui quali ha un impatto.

“Il Piano 2021-2025 segna un punto di svolta per il Gruppo FNM - ha commentato il Presidente Andrea Gibelli -. Con l’acquisizione del controllo di Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A., il 2021 vede raddoppiare la dimensione economica del Gruppo e sancisce la nascita del primo polo in grado di unire la gestione delle infrastrutture ferroviarie alla mobilità su gomma e alla gestione delle infrastrutture autostradali. L’obiettivo è quello di sviluppare nuove forme di mobilità integrata e sostenibile, e supportare lo sviluppo del territorio. Il rafforzamento della relazione con il territorio stesso così come l’impatto sull’ambiente e sulla vita delle persone passano anche attraverso la promozione di importanti progetti di rigenerazione urbana, tra cui FILI, progetto che si sviluppa con interventi lungo l’asse ferroviario Milano Cadorna-Malpensa. Per la prima volta il Piano di FNM integra e quantifica gli obiettivi di sostenibilità ambientale, sociale e di governance nella definizione della propria strategia industriale. Tutto questo si traduce in un piano di investimenti pari a circa 850 milioni di euro che consentiranno, grazie anche alla solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, la ulteriore crescita, in coerenza con l’impegno già garantito negli ultimi anni in tema di sostenibilità e transizione energetica.”

Andrea Gibelli (FNM) a Il Giornale d'Italia: "Abbiamo anticipato il PNRR, progetti in cantiere già prima della pandemia"

VIDEO-Andrea Gibelli (FNM) a Il Giornale d'Italia: "Abbiamo anticipato il PNRR, progetti in cantiere già prima della pandemia"

Andrea Gibelli, Presidente del Gruppo FNM e di ASSTRA, durante la Presentazione del Piano Strategico 2021/2025 di FNM, ha affermato a Il Giornale d'Italia: “I tre elementi portanti del Piano sono legati alla sostenibilità ambientale con l’obiettivo di raggiungere 10 su 17 obiettivi dell’agenda 2030 dell’ONU. L’altro elemento è la grande capacità di investimento, circa 800 milioni di investimento durante il quinquennio. Il terzo elemento è il coinvolgimento delle comunità locali attraverso progetti emblematici: la Hydrogen Valley in Valcamonica e la rigenerazione urbana di tre grandi stazioni ferroviarie".

"L’obiettivo del progetto FILI sarà quello di monitorare l’aria attraverso la fabbrica dell’ossigeno tale per cui il parco che si affiancherà al parco del Sempione sarà definito da una foresta sintetica che inverte il ciclo della CO2. La sperimentazione a livello olandese, americano e cinese, che stanno in qualche modo portando avanti questa tecnologia, ci dice che oggi c’è una riduzione del 20% delle sostanze inquinanti.

Indubbiamente il fatto di aver anticipato il PNRR di 3 anni ci mette nel solco di una iniziativa di finanziamento di progetti senza precedenti per il paese. Questo è un paese che è abituato prima a ricevere i fondi e poi a decidere cosa fare. Noi i progetti li abbiamo messi in cantiere prima della pandemia”, conclude.

Attilio Fontana a Il Giornale d'Italia: "La sostenibilità è al centro di ogni nostra politica" 

VIDEO-Attilio Fontana a Il Giornale d'Italia: "La sostenibilità è al centro di ogni nostra politica"

“La sostenibilità è uno dei punti al quale tutte le nostre politiche fanno riferimento. Abbiamo anticipato il PNRR facendo il nostro piano di investimenti, la legge 9, che andava anche nella direzione della sostenibilità”. Queste le parole di Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia, a Il Giornale d’Italia.

“Sostenibilità che vuole dire anche sul trasporto su ferro anche un miglioramento tecnologico delle reti per consentire ai treni di arrivare prima, in maggiore sicurezza ed evitando perdite di tempo. Penso che il piano vada in questa direzione, siamo molto soddisfatti”.

Sul green pass obbligatorio nei luoghi di lavoro il presidente Fontana: “Non sarà un problema per i cittadini lombardi perché la vaccinazione ha già raggiunto l’81%, le prenotazioni sono arrivate all’87% e dovremmo arrivare a questo numero e raggiunto quel numero credo che il green pass sia una cosa abbastanza superata”, conclude.

FNM, Piuri: "Virare verso la sostenibilità è fondamentale per chi fa trasporto pubblico"

VIDEO- FNM, Piuri: "Virare verso la sostenibilità è fondamentale per chi fa trasporto pubblico"

"Noi di Fnm abbiamo presentato un piano fondamentale per il gruppo poiché ne segna la trasformazione". Così Marco Piuri, Direttore Generale di FNM, a Il Giornale d'Italia. "È un'operazione che integra in maniera molto chiara la visione strategica con la sostenibilità, che non è solo ambientale: per questo motivo abbiamo in programma una serie di progetti all'interno di questo ambito. Ma è anche un'operazione di dimensione perché significa aver raddoppiato il fatturato e triplicato i margini attraverso l'acquisizione di Milano Serravalle"

"Vogliamo riposizionare il gruppo nell'ambito del settore della mobilità partendo dalla nostra esperienza e competenza, in un contesto dove la mobilità è sempre meno gestibile in modalità tradizionale. Prevediamo, inoltre, di rinnovare le flotte. Chi fa trasporto pubblico e non si trasforma rischia di diventare una commodity. Un altro aspetto importante ovviamente è quello numerico. Prevediamo 850 milioni di euro di investimenti e l'emissione di un bond per il 30% per investimenti green".

FNM, Montanari: "È un piano in crescita grazie all'acquisizione delle infrastrutture autostradali"

VIDEO-FNM, Montanari: "È un piano in crescita grazie all'acquisizione delle infrastrutture autostradali"

"Quello intrapreso da FNM Group è un piano di crescita grazie anche all'acquisizione delle infrastrutture autostradali di Milano Serravalle e Milano Tangenziale, avvenuta alla fine di febbraio 2021". Queste le parole di Valentina Montanari, CFO di FNM, a Il Giornale d'Italia.

"All'interno di questo progetto si può vedere l'impatto molto positivo dell'acquisizione, che permette di raddoppiare i risultati e i margini di FNM Group. È anche un piano ambizioso a livello di investimenti, con circa 850 milioni. Abbiamo una posizione finanziaria solida e una riduzione della leva finanziaria che ci consentirà di guardare anche a nuove acquisizioni per aumentare ancora di più la dimensione del gruppo".

FNM, presentato il Piano Strategico 2021-2025

A conferma del fatto che i fattori ESG sono sempre più integrati nelle strategie e nella gestione del Gruppo, per la prima volta il Piano individua degli indicatori chiave con precisi obiettivi al 2025 al cui raggiungimento contribuiranno tutti i segmenti di business del Gruppo (Gestione infrastruttura ferroviaria, Ro.S.Co. & Service, Trasporto passeggeri su gomma e Gestione infrastrutture autostradale).

In particolare, anche al fine di dimostrare l’impegno della Società nel favorire e promuovere il processo di transizione energetica, entro il 2025 il Gruppo ha l’obiettivo diridurre del 35% le attuali emissioni di CO2 e di utilizzare il 100% di energia da fonti rinnovabili per la trazione ferroviaria, anche grazie all’introduzione dei treni a idrogeno nell’ambito del progetto H2iseO per la decarbonizzazione della Valcamonica. Per consentire il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità e di partecipazione attiva al processo di transizione energetica, nel periodo 2021-2025 FNM prevede un piano di investimenti pari a circa 850 milioni di euro, di cui oltre un terzo in attività green incluse nella Tassonomia Europea, che consentiranno di aumentare nel lungo termine il valore creato per tutti gli stakeholder rilevanti. L’impatto diretto e indiretto (“True Value”) generato dal Gruppo FNM nel periodo, calcolato secondo il modello di rappresentazione del “vero valore” restituito alla collettività quantificando le esternalità economiche, sociali e ambientali, è previsto infatti raddoppiare raggiungendo 1,3 miliardi di euro nel 2025. Nell’arco di Piano, l’integrazione del business della Gestione delle infrastrutture autostradali, il miglioramento delle performance dei diversi segmenti di business e il mantenimento di una solida struttura del capitale, abbinato all’ottimizzazione della struttura finanziaria in fase di realizzazione, consentiranno al Gruppo FNM di ottenere una crescita sostenibile dei principali indicatori.

In particolare, nel Piano si prevede:

- un incremento dei ricavi a circa 680 milioni di euro nel 2025 da 481 milioni di euro nel 2020 Pro-Forma, con un CAGR 2020-2025 del 7%;

- un aumento dell’EBITDA a circa 250 milioni di euro nel 2025 da 151 milioni di euro nel 2020 Pro-Forma, con un CAGR 2020-2025 dell’11%;

- una crescita dell’utile netto rettificato a circa 50 milioni di euro nel 2025 da 35 milioni di euro nel 2020 Pro-Forma, con un CAGR 2020-2025 del 7%.

La guidance per il 2021 a perimetro omogeneo (ovvero considerando Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A. (“MISE”) consolidata per tutto il 2020 e per tutto il 2021) è confermata, con ricavi ed EBITDA in crescita mid/high single digit rispetto ai risultati 2020 Pro-Forma. L’EBITDA margin è atteso rimanere costante rispetto al 2020 Pro-Forma.

Il Piano prevede inoltre che la struttura del capitale si rafforzerà nell’arco di Piano grazie alla generazione di cassa, che consentirà di supportare il piano di investimenti, realizzando anche un progressivo deleveraging. Per il 2021 infatti FNM si attende un livello di indebitamento (Posizione Finanziaria Netta Adjusted o “PFN Adjusted”) a fine anno compreso nell’intervallo 750-800 milioni di euro, in linea con quello registrato al 30 giugno 2021 (PFN Adjusted pari a 777 milioni di euro), e comunque compatibile con i parametri previsti per gli attuali livelli di rating (Baa3 da Moody’s e BBB- da Fitch, entrambi con outlook positivo). Nel corso degli anni successivi, la PFN Adjusted in valore assoluto è prevista rimanere sostanzialmente allineata rispetto al 2021, con un obiettivo a fine 2025 di 740-780 milioni di euro, pur in presenza di un consistente piano di investimenti. Grazie al miglioramento delle performance economico-finanziarie della Società, il rapporto PFN Adjusted/EBITDA è atteso in miglioramento da 5x a fine 2021 a 3x al 2025. La costituzione del Programma EMTN, di cui è data informativa in seguito, si inserisce nella strategia finanziaria volta ad ottimizzare la composizione dell’indebitamento finanziario esistente, ivi incluso il pagamento anticipato e per intero dell’indebitamento in essere assunto in relazione all’acquisizione di MISE, in scadenza a inizio 2022, e a mantenere idonei livelli di liquidità per far fronte alle esigenze operative e agli investimenti previsti nel Piano. Ciò permetterà a FNM di allungare le scadenze del debito, in linea con la composizione degli attivi, di ottimizzare il costo medio del debito e di garantire una adeguata diversificazione di fonti e investitori. La costituzione del Programma EMTN consentirà inoltre di poter emettere strumenti di finanza sostenibile, in linea con i target del Gruppo. Alla luce delle dinamiche economiche e finanziarie precedentemente illustrate, il Piano prevede di remunerare gli azionisti con un dividendo per azione atteso sull’utile del 2021 pari a 2,3 centesimi di euro (in linea con il dividendo pagato nel 2019 a valere sugli utili 2018). Per gli anni successivi, si prevede una crescita del dividendo per azione con un CAGR 2021-2025 del 16%, sostenibile e compatibile con gli obiettivi di leva finanziaria e con il mantenimento del rating investment grade.

In aggiunta a quanto previsto nel Piano, FNM continuerà a monitorare le ulteriori opportunità di investimento che dovessero manifestarsi, facendo leva sulla flessibilità della propria struttura finanziaria, fermi restando i propri obiettivi di mantenimento di un solido rating investment grade e la coerenza con i propri obiettivi e con la strategia ESG.

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